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Lifecoach

Sconfiggere la solitudine da coronavirus

Scritto da Patrizia Saolini

La pandemia di coronavirus ha cambiato profondamente la vita di tutti. La solitudine è un risvolto dell’isolamento sociale e rappresenta senza dubbio una grande e difficile sfida. Ma anche un’inaspettata opportunità.

L’epidemia di Covid-19 ha cambiato la vita di tutti. L’obbligo di restare a casa ha imposto una riorganizzazione radicale del quotidiano, dal modo di lavorare a quello di fare la spesa. E in molti casi ha portato con sé un profondo straniamento. Anche tra coloro che condividono l’isolamento con la famiglia, il partner o i coinquilini.

È possibile combattere questo sentimento? Noi di Junglam abbiamo rivolto la domanda a Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach italiana, che ci ha dato alcuni preziosi consigli e strategie per sconfiggere la solitudine da coronavirus.

Cos’è la solitudine da coronavirus?

Un celebre aforisma recita: “Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura”. Marina Osnaghi invita a utilizzare con cautela il termine “nemico” nel caso della solitudine (compresa quella da coronavirus), ma osserva che è profondamente vero che per affrontare in modo positivo qualunque situazione è necessario definirla nella maniera più accurata possibile.

A partire da questa riflessione, la Master Certifed Coach spiega che la prima cosa da fare per sconfiggere la solitudine da coronavirus consiste nel capire cos’è. In tal senso, il suo suggerimento è di individuare i principali cambiamenti nel vostro quotidiano.

Marina Osnaghi invita a scrivere su un diario gli impegni ai quali avete dovuto rinunciare e le attività che non potete più fare o che avete dovuto modificare a causa dell’isolamento sociale e indica alcune domande che possono aiutarvi a identificare l’origine del malessere che provate:

  • In che modo questi impegni/attività mi facevano stare bene?
  • Di cosa ho bisogno adesso?
  • Quali azioni posso compiere in questo momento?

In generale, la solitudine è espressione di una mancanza, che può avere diverse declinazioni: affettiva, professionale, sociale, economica e via dicendo. Capire quale o quali sono le componenti di quella che vi trovate a vivere durante l’isolamento da coronavirus è il primo e fondamentale passo per affrontare e sconfiggere il senso di vuoto e straniamento.

La solitudine da coronavirus è una grande e difficile sfida, ma anche una inaspettata e potente opportunità di crescita.

Come affrontare la solitudine da coronavirus

Come spiega Marina Osnaghi, una volta definita la natura della mancanza all’origine del sentimento di solitudine che provate, non dovete combatterla, bensì… accoglierla. In altre parole, dovete mettervi in ascolto delle vostre emozioni.

Anche in questo caso, la Master Certified Coach invita a scrivere su un diario i momenti in cui sentite il vuoto farsi strada dentro di voi, annotando quando si manifestano, a quali eventi sono correlati e che sensazioni portano con sé. Tale esercizio vi è utile a contestualizzare il sentimento di solitudine e in ultima istanza vi permette di identificare le risorse per affrontarlo.

Per mettere a fuoco le circostanze, risalire alle cause e stabilire una strategia di azione, Marina Osanghi suggerisce alcune domande:

  • Qual è l’origine dello stato d’animo che vivo in questo momento?
  • Cosa mi fa davvero paura?
  • Quali risorse ho a disposizione adesso per cambiare la situazione?

Compilare con costanza il diario è un valido aiuto per definire con sempre maggiore accuratezza la situazione che vi trovate a vivere e affrontare con successo il senso di vuoto che l’isolamento da coronavirus porta con sé.

La solitudine da coronavirus come opportunità

La solitudine causata dalle misure per affrontare il Covid-19 è senza dubbio una grande e difficile sfida. Ma come osserva Marina Osnaghi, rappresenta anche una inaspettata quanto potente opportunità di crescita personale. Ed è per questa ragione che la Master Certified Coach invitava a usare con prudenza il termine “nemico”.

La pandemia di coronavirus è una terribile tragedia, ma nella sua oscurità potete intraprendere un viaggio luminoso che porta alla consapevolezza di voi e alla scoperta (o riscoperta) di quello che conta davvero nella vita.

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo texte credits: Anthony Tran on Unsplash

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende multicanali. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.

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