fbpx
Eros

Come si usa con successo Grindr: la guida pratica

Scritto da Silvia Artana

Grindr è senza dubbio la app di incontri più diffusa e utilizzata tra gli uomini omosessuali e bisessuali. Ma cos’è? Come funziona e quali sono le regole (non scritte) per utilizzarla al meglio? Scoprilo qui!

Nel mondo delle app per incontri, Tinder e Lovoo sono due delle più famose. Ma ce n’è un’altra che non è da meno: Grindr. La principale e sostanziale differenza tra le tre è che l’ultima è dedicata esclusivamente agli uomini omosessuali e bisessuali. Non solo.

L’approccio su Grindr è molto più diretto e gli utenti “badano al sodo”. Ovvero, se sei in cerca di una relazione seria, non è l’ideale. Ma se vuoi divertirti senza troppi pensieri, è proprio quello che fa per te.

Scopri qui come funziona e i trucchi per usare l’app al meglio!

Come funziona Grindr

La prima cosa da fare, se vuoi usare Grindr, è scaricare l’app sul telefono. Per iOS e Android è gratuita, mentre su Blackberry è possibile usufruire di una versione di prova per 7 giorni. Scaduto il termine, ti viene richiesto di sottoscrivere un abbonamento a pagamento a Grindr X(tra), che presenta diverse funzionalità aggiuntive ed è disponibile anche per iOS e Android.

Una volta installata l’app, ti viene richiesto di creare un account e un profilo. Nel primo caso, devi inserire la tua mail, una password, validare un codice CAPTCHA e confermare di essere maggiorenne. Nel secondo, ti vengono chiesti dei dati specifici su di te e su cosa cerchi.

In particolare, nel profilo devi caricare una tua foto (fai attenzione, perché l’app ha regole molto stringenti e vieta severamente i contenuti pornografici e/o osceni), il tuo vero nome o un nickname, una headline, la tua età (che puoi nascondere), una breve descrizione di te e dei tuoi interessi, la tua “Tribù di Grindr” (ovvero, quella che identifica il tuo aspetto, la tua attitudine e i tuoi gusti), cosa cerchi, il tuo status (single, impegnato, in una relazione aperta…) ed eventuali account social.

Grindr è una app di incontri facile e intuitiva da usare

Come si usa Grindr

Una volta creato il tuo account e il tuo profilo su Grindr, puoi effettuare il primo accesso. La schermata è diversa a seconda del sistema operativo del dispositivo, ma di base presenta una griglia di foto (a ciascuna delle quali corrisponde un utente), disposte in ordine di vicinanza rispetto a te.

Se noti qualcuno che ti piace, per saperne di più su di lui devi solo cliccare sulla miniatura. In questo modo, vedrai la sua foto ingrandita, leggerai le informazioni che ha inserito nel suo profilo e (soprattutto) scoprirai quanto è distante da te.

Per parlarci, devi semplicemente cliccare sulla icona a forma di fumetto. Mentre se vuoi mandargli una foto, c’è l’apposita icona della fotocamera. Invece, per fargli sapere dove ti trovi tu, devi premere il tasto “Menù” e selezionare “Invia posizione”.

Grindr ti permette anche di selezionare gli utenti preferiti, spostando la loro miniatura all’inizio del mosaico, così come di bloccare i profili che non ti interessano (in questo modo, non compariranno più in griglia e non ti potranno contattare). Inoltre, ti dà la possibilità di salvare le chat.

Abbonandoti alla versione a pagamento Grindr X(tra), ottieni delle funzionalità aggiuntive. Oltre a non avere banner pubblicitari, puoi visualizzare solo gli utenti online, ricevere notifiche push per i nuovi messaggi, utilizzare i filtri, vedere e bloccare un numero illimitato di contatti.

Con Grindr basta poco per essere online e conoscere ragazzi carini nei dintorni

Guida pratica a Grindr

Il successo di Grindr dipende in gran parte dal fatto che creare un account e un profilo è facile e veloce e che per diventare operativi ci va davvero pochissimo tempo. Inoltre, l’interfaccia è essenziale e intuitiva. Dunque, cosa potrebbe andare storto nell’uso? In realtà, tutto.

Una regola non scritta ma fondamentale riguarda l’improrogabile necessità di essere chiari. La maggior parte degli utenti (non tutti, ovviamente) ha voglia di divertirsi. Se chatti con qualcuno e ti tiri indietro quando ti chiede di incontrarvi, non stupirti se reagirà in modo seccato. Fingere di essere e di volere altro è sbagliato e controproducente sempre. Ma lo è a maggior ragione nelle app di incontri e specialmente su Grindr.

Nel tuo profilo, scrivi chi sei e cosa cerchi realmente. Magari non avrai grande riscontro o incapperai ugualmente in qualche delusione, ma eviterai di prendere in giro te stesso e chi si mette in contatto con te.

La velocità è un altro fattore importantissimo per gli utenti di Grindr. Nella (stra)grande maggioranza dei casi, chi usa l’app cerca un incontro occasionale. Se il ragazzo con cui stai chattando non ti interessa o se nel momento specifico o in generale non ti va, dillo onestamente e chiudi la conversazione. Un’altra delle regole non scritte di Grindr è non perdere e non fare perdere tempo e questo (brutalmente) significa mettere subito in chiaro cosa ti piace e cosa non ti piace e chiedere all’altro analoghe informazioni.

Va da sé che essere originali paga sempre, ma attenzione a non esserlo troppo o in modo forzato. Evita anche assolutamente di mettere come foto profilo una che non corrisponde alla realtà o che – peggio ancora – non ritrae te.

E se decidi di incontrare qualcuno? Una buona idea è di organizzare l’appuntamento in un luogo pubblico, per farti un’idea di chi hai di fronte ed eventualmente defilarti. In ogni caso, il “no” è un’opzione che puoi e devi esercitare sempre e comunque.

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo text credits: Thiago Barletta on UnsplashToa Heftiba on Unsplash

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline. È giornalista pubblicista dal 2023.