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Lifestyle

Comunicare la felicità del quotidiano al tempo del Coronavirus

Scritto da Benedetto Motisi

Come affrontare al meglio e in modo proattivo la crisi economico-sociale di questa generazione.

Siamo impreparati all’imprevisto. Questo è ciò che emerge da questi giorni e non intendo circa l’inconsistenza politica o la mancanza di visione economica di una classe dirigente, in quanto non è né oggetto di questa digressione e nemmeno il luogo.

Siamo scossi quando la nostra quotidianità viene travolta, quando l’odiosa routine del lavoro-casa-palestra diventa una chimera desiderabilissima, chiedendoci perché e come è successo.

Quindi il tatuaggio sul braccio che recita “resilienza” improvvisamente scolorisce e la dicotomia Netflix+divano sembra una prigione tale che ci ritroviamo tutti sui social network nel rito collettivo di scrivere i Quaderni delle nostre prigioni nemmeno fossimo Antonio Gramsci.

Eppure c’è stato chiesto soltanto di restare a casa, certo con qualche disagio dovuto dall’ingolfamento delle file al supermercato quantomeno per la gran parte di noi.

La narrazione disastrosa di quella che viene definita una guerra rischia tuttavia di logorarci quasi più delle pieghe da decubito sviluppate a forza di stare davanti la televisione o chini sullo schermo di uno smartphone.

Rimango dell’umilissimo parere che le vere colonne d’Ercole da attraversare saranno dopo, fra problemi di ordine sociale ed economico, ma continuo a ribadire che non è questo né il momento né il luogo, parafrasando il professor Oak.

Photo by freestocks on Unsplash

Affrontare il virus ritrovando la quotidianità

Forti della nostra missione di voler vivere glamour (sì, anche fra le mura domestiche) abbiamo deciso con tutta la redazione di Junglam di scrivere della situazione attuale – è impossibile non farlo – ma da un punto di vista proattivo e positivo, in grado di dare piccoli suggerimenti e consigli utili per superare un momento inedito quantomeno per la nostra generazione.

Che siate chiusi in casa con il proprio partner, approfittando per vivere momenti erotici o romantici insieme, o con i bambini, recuperando magari i bei giochi di una volta.

Se invece la vostra quarantena è solitaria, pensate che è solo una fase, non una reclusione ergastolana. Il momento giusto per prendersi cura della propria beauty routine, dei propri capelli o perché no, anche della propria anima calciando via lo stress.

Questi sono solo alcuni esempi di quello che abbiamo preparato per voi e che prepareremo nei giorni a venire, per vivere il quotidiano con felicità e leggerezza, fino a quando non torneremo di nuovo a portarle fuori di casa.

Cover photo by Daria Rem from Pexels

Sull'Autore

Benedetto Motisi

Giornalista e Docente.
Attivo in Italia ed Est Europa, ha lavorato nelle redazioni di Radio Radicale e di Gruppo HTML (oggi Triboo Media).
Ha tenuto e tiene docenze per Politecnico di Milano, Unicattolica, Upter, Regione Lazio, Provincia Autonoma di Trento, CGIL Lombardia, LUISS Enlabs, Henley Business School, Camera dei Deputati.
Insegna nei Master di Web Communication e Visual & Marketing Design in REA Academy.
Ha pubblicato “Interceptor Marketing” con Flaccovio Editore e contribuito a “Le nuove professioni digitali” per Hoepli.
Ricopre il ruolo di Top Influencer per SEMrush, la marketing suite più utilizzata ed è il Direttore Responsabile di Junglam.

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