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Cosa possono fare i bambini nelle faccende di casa?

Riordinare, cucinare, ma anche innaffiare le piante, appaiare i calzini e fare la raccolta differenziata: ecco alcuni lavoretti di casa adatti ai bambini.

A partire dai due anni, bambini e bambine possono contribuire alle faccende domestiche: assegnare loro dei compiti e coinvolgerli nei lavoretti di casa è sicuramente un buon modo per impegnarli e proporgli attività utili a favorire anche la loro autonomia attraverso la cura personale e dell’ambiente.

Bimbi e faccende domestiche: passo a passo

Fondamentale, però, è assecondare i loro ritmi, scanditi da un avanzare più lento e dal bisogno di raggiungere un obiettivo, ma anche di far propri i meccanismi e i procedimenti che regolano lo svolgimento di un lavoro. Questo è particolarmente evidente nei bimbi più piccoli, desiderosi di apprendere certi passaggi che li vediamo ripetere con costanza: aprire e chiudere un rubinetto, uno sportellino o un interruttore, avvitare e svitare un coperchio, e via dicendo.

Iniziativa e desiderio di partecipazione

Dovremo dunque trattenerci dall’istinto di intervenire per velocizzare un lavoro, basterà renderci disponibili qualora ai piccoli aiutanti di casa serva realmente una mano (perché hanno rovesciato qualcosa o magari perché si trovano a dover gestire qualche altro ostacolo). Spesso, infatti, un intervento non richiesto blocca lo spirito di iniziativa dei bambini e inibisce il loro desiderio di essere partecipi.

Quali faccende di casa possono fare i bambini

Occorre allora organizzare il tutto con empatia e un poco di furbizia, tenendo cioè presente i bisogni, le difficoltà e le preferenze di ogni bambino. Vediamo alcuni spunti per coinvolgerli nelle faccende domestiche (in alcuni casi non sarà tanto l’età a fare da discrimine, quanto la personale disposizione e le abilità raggiunte da ciascuno).

In cucina

La cucina offre moltissime occasioni divertenti per coinvolgere i bimbi, da modulare a seconda della loro età.

  • Apparecchiare la tavola: stendere la tovaglia oppure scegliere le tovagliette, disporre le stoviglie per preparare una bella tavola è un segno di cura e attenzione che rappresenta la premessa fondamentale di chi si muove in cucina.
  • Lavare frutta e verdura: riempi il lavandino d’acqua e fai immergere ai bimbi frutta e verdura, poi chiedigli di smuovere l’acqua e di cambiarla quando è necessario; oppure prepara due recipienti, uno pieno d’acqua per lavare gli ortaggi e l’altro vuoto per travasarli una volta puliti.
  • Cucinare: proponi di mescolare l’impasto della torta e poi di decorarla con pezzetti di frutta o zuccherini colorati, di preparare la pizza distribuendo il pomodoro e la mozzarella, di tagliare i biscotti usando stampini e formine, di sbattere le uova per fare una frittata, oppure di preparare le polpette.
Photo by cottonbro from Pexels

Riordinare e lavare

Le attività di riordino e pulizia non dovrebbero essere vissute come un obbligo, un’imposizione estemporanea degli adulti (per la serie: “Fila a pulire camera tua!”). Meglio sarebbe trasmettere ai bambini l’attenzione per l’ordine nella pratica quotidiana, dando il buon esempio: una volta che si finisce di giocare insieme, abituatevi a mettere a posto i giochi prima di passare a un altro gioco o a un’altra attività. Un ambiente curato e ordinato favorisce un clima sereno e positivo per tutti. Vediamo qualche spunto per lavoretti di casa adatti ai bambini.

  • Bucato e biancheria: riempire la lavatrice con i panni sporchi e poi tirarli fuori una volta lavati è un’attività semplice da proporre anche ai più piccoli; si potranno poi stendere i panni con l’aiuto di mollette, grucce e appendini, abbinare i calzini puliti e infine ritirare tutti i panni asciutti dallo stendino mettendoli in una cesta. Anche riporre i vestiti sporchi nell’apposito porta-biancheria è un lavoro adatto a tutti.
  • Lavastoviglie: fatti aiutare a caricare la lavastoviglie inserendo posate, pentole, bicchieri e piatti nei posti adeguati; proponi anche di svuotarla riordinando le stoviglie.
  • Raccolta differenziata: imparare a gettare i rifiuti separando le diverse componenti in plastica o cartone, oppure sciacquando i recipienti sporchi prima di buttarli, è certo una buona pratica che a casa può essere tranquillamente affidata ai bambini; gli adulti possono mettere a disposizione della famiglia contenitori e bidoncini per facilitare questo compito.
  • Spolverare: proponi di fare la polvere o aspirare le briciole con l’aiuto di un aspirabriciole.
  • Mettere in ordine la spesa: fatti aiutare a fare la spesa con tanto di lista per controllare le cose da comprare e, una volta tornati a casa, lascia ai bambini il compito di svuotare le borse della spesa; puoi proporre già un ordine da seguire, in modo da distinguere i cibi da conservare in dispensa e quelli da riporre subito in frigorifero.

Sul balcone o in giardino

Balconi, terrazzi e soprattutto giardini chiedono una buona dose di tempo per essere curati e riordinati. Ecco cosa si può fare insieme ai bambini.

  • Spazzare: usare scopa e paletta per raccogliere briciole e foglioline su balconi e terrazzi è un mestiere che possono fare i bambini.
  • Innaffiare le piante: affida ai bimbi il compito di dare l’acqua alle piante con un innaffiatoio oppure con una bottiglietta adatta anche ai più piccini.
  • Togliere erbacce e foglie: in giardino potrai coinvolgere i bimbi nello sradicare erbacce e raccogliere le foglie cadute ammassandole tutte per poi gettarle.

Cover photo by Gustavo Fring from Pexels

Sull'Autore

Irene Lodi Rizzini

Coordinatrice della redazione di Junglam, esperta di moda e laureata in letteratura, collabora con Junglam fin dagli esordi, proseguendo l’esperienza di editing e coordinamento in redazione maturata in molteplici anni di lavoro sul web.

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