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Lifestyle

Piercing al capezzolo: come si fa e come curarlo

Rihanna
Scritto da Serena Serra

Come si fa il piercing al capezzolo? È difficile da curare? E come comportarsi in caso di allattamento? Tutte le risposte alle tue curiosità sul nipple piercing!

È uno dei piercing più sexy e provocanti, può vantare una storia lunghissima e piace sia alle donne che agli uomini. Anche tra le celebrity sono in tanti ad averlo scelto, e tra loro anche Rihanna, Bella Hadid, Kristen Stewart, Rooney Mara… Il piercing al capezzolo, però, proprio perché in una zona tanto delicata, può suscitare qualche timore. Vediamo come si fa e come curarlo nel modo migliore.

Come fare il nipple piercing

L’esecuzione della foratura del capezzolo non è molto diversa dalla procedura che si utilizza per tutti gli altri tipi di piercing: dopo aver disinfettato la zona, il piercer segnerà con un pennarello i due punti in cui passerà l’ago e, dopo aver forato, inserirà e fermerà il gioiello.

Sia che si scelga di far forare i capezzoli in senso orizzontale che verticale, è importante che il professionista vada in profondità ma non troppo: se un foro troppo superficiale, infatti, può portare a un rigetto, uno che vada troppo a fondo, per esempio oltre la base del capezzolo al limite dell’areola, può creare qualche difficoltà durante la guarigione.

Dal momento che la forma del capezzolo può variare molto da persona a persona, è sempre meglio valutare attentamente insieme al piercer se è possibile eseguire il foro e qual è il modo migliore per fare il piercing.

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Come curare il nipple piercing

Data la sensibilità e la delicatezza della zona, i tempi di guarigione e le cure quotidiane da riservare al nipple piercing potrebbero rivelarsi più dolorose del piercing stesso; per evitare qualsiasi tipo di problema, però, è indispensabile stringere i denti e andare avanti.

Il processo di guarigione del piercing al capezzolo può durare da una media di tre mesi per gli uomini fino a un massimo di nove mesi per le donne e, per le prime quattro settimane, richiede una cura giornaliera attenta e accurata.

Dopo esserti lavata accuratamente le mani con un detergente antibatterico, sciacqua delicatamente il capezzolo con acqua calda ruotando pian piano il gioiello per favorire la pulizia di tutta la zona. Se lo desideri, puoi lavare il capezzolo con un po’ di cotone imbevuto di soluzione salina.

Dopodiché sarà necessario lasciare in ammollo il piercing in un recipiente con acqua e detergente disinfettante per almeno cinque minuti. Fatto ciò si può sciacquare. Questi passaggi andranno ripetuti una-due volte al giorno per il primo periodo, per poi scendere a una volta ogni uno o due giorni dopo un mese.

Piercing ai capezzoli e allattamento

Si può allattare con un piercing al capezzolo? Nonostante le tante leggende metropolitane che circondano la questione nipple piercing e allattamento, non ci sono evidenze scientifiche che il piercing ai capezzoli interferisca con l’allattamento. Le uniche precauzioni da prendere sono di rimuovere il gioiello e controllare l’assenza di residui prima di attaccare il bambino al seno e assicurarsi di pulire bene l’area dopo aver finito la poppata.

Cover photo: @badgalriri on Instagram

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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