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Primo appuntamento: tutto quello che devi sapere

Primo appuntamento
Scritto da Silvia Artana

Ok, il momento è arrivato. Tu e il ragazzo che ti piace avete combinato di uscire insieme. E adesso? Evita di farti travolgere dai dubbi o di porti domande inutili su come andrá. E non perderti i nostri consigli e le dritte per un primo appuntamento perfetto!

All’inizio ci sono stati gli sguardi. Poi i “ciao”. Un po’ imbarazzati in principio, sempre più sicuri e sorridenti con il passare del tempo. Dopo è stata la volta di qualche chiacchiera. E alla fine è arrivata la fatidica proposta di uscire insieme. Lo desideravi e – per dirla tutta – hai lavorato perché accadesse. Ma adesso… cosa succede?

Agitarti non serve a nulla. Prendi un bel respiro, rilassati e leggi i nostri consigli per un primo appuntamento perfetto!

Come vestirsi: sii te stessa!

La regola per scegliere il look per il primo appuntamento? Una e semplicissima: essere te stessa. Per uscire con il ragazzo che ti piace non devi stravolgere il tuo stile. Non solo perché a inerpicarti su un tacco 15 quando indossi solo sneakers rischi un ruzzolone epocale con conseguente figuraccia memorabile. Ma anche perché lui ti ha notata e apprezzata per quella che sei. Naturalmente, questo non vuol dire che se ti ha invitata a cena in un ristorante elegante devi presentarti con jeans strappati e t-shirt. Quello che devi fare è adattarti al contesto restando fedele alla tua personalità e al tuo modo di essere.

Va da sé che tutti gli abiti e gli accessori devono essere puliti e in ordine e che buonsenso e buongusto devono (o almeno, dovrebbero) guidare ogni decisione in fatto di abbinamenti.

Dove andare: scegli il posto giusto… per voi!

Decidere la location per il primo appuntamento è meno scontato di quello che possa sembrare.

La cena al ristorante è un grande classico, ma nasconde più di un’insidia. La prima riguarda la scelta del posto. Portare un buongustaio in un locale dove l’apparenza conta più della sostanza significa flop assicurato. Così come costringere un onnivoro a un pasto vegetariano o vegano può uccidere l’attrazione sul nascere. Anche la dispendiosità del ristorante va tenuta in considerazione: non tutti possono o vogliono spendere centinaia di euro per un pasto.

Il cinema è un’idea per trovare un argomento di discussione per rompere il ghiaccio. Ma attenzione alla scelta del film: mettetevi d’accordo su un titolo che interessi mediamente entrambi. Il primo appuntamento non è il momento per fare sfoggio delle rispettive passioni (leggi: fisse) cinematografiche. Discorso analogo vale per mostre e musei.

Un buon compromesso è rappresentato dall’aperitivo e dal pranzo. Entrambe le occasioni sono informali e rilassate e ti permettono di gestirti con ampia libertà. Se le cose vanno bene, puoi decidere se e come continuare l’appuntamento. In caso contrario, bevuto un drink o mangiato il tuo piatto puoi sganciarti senza drammi.

Di cosa parlare: tra spontaneità e diplomazia

Fermo restando che naturalezza e spontaneità sono armi vincenti, ci sono alcuni argomenti che al primo appuntamento andrebbero evitati. O almeno, affrontati con diplomazia.

La politica e la religione stanno al primo posto. Certo, scoprire subito che il ragazzo che ti piace ha idee che fanno a pugni con le tue potrebbe evitarti di perdere tempo con una persona che ritieni incompatibile. Ma sei sicura che sia proprio così? Magari lui non è schierato o convinto quanto sembra e si è arroccato sulle sue posizioni perché si è sentito aggredito.

Anche fare sfoggio come un pavone della propria posizione sociale, lavorativa ed economica è controproducente. Così come parlare di sesso e di ex. Argomenti off limits sono pure le tragedie familiari (vere o presunte) e… il matrimonio. Sì, dirlo sembra banale. Ma spiattellare i propri sogni di nozze e maternità dopo un paio di drink è (tragicamente) più facile di quanto non sembri.

Primo appuntamento di cosa parlare

Al primo appuntamento meglio evitare alcuni argomenti…

Farti passare a prendere: sì o no?

Non c’è dubbio. Farti passare a prendere ed evitare l’incubo traffico e parcheggio è una comodità. Ma sei proprio sicura di volere dipendere dal tuo accompagnatore? Se lui non è come ti aspettavi e l’appuntamento si rivela uno strazio, sganciarti diventa a dir poco problematico.

Per evitare di ritrovarti bloccata in una situazione in cui non ti senti a tuo agio, muoviti in modo autonomo. Il consiglio vale soprattutto se hai conosciuto il tuo lui in chat o su Tinder ed è la prima volta che vi incontrate.

Segnali di interesse: leggi gli indizi

L’invito è stato fatto e accettato, ti sei preparata al tuo meglio e adesso siete insieme, al fatidico primo appuntamento. Ma purtroppo per te, il più non è fatto. Quello che davvero conta è se lui mostra interesse (naturalmente, dando per scontato che a te il ragazzo piaccia).

Tanto per iniziare, un buon segno è se arriva puntuale o addirittura in anticipo al vostro rendez vous. Un altro indizio incoraggiante è se cerca i tuoi occhi e mantiene il contatto visivo un po’ di più di uno sguardo normale. Stesso discorso vale se mentre siete insieme ti sfiora o ti tocca. Ma il vero banco di prova è la conversazione. Se parlate fitto fitto, non ci sono silenzi imbarazzanti e scoprite di avere un sacco di interessi in comuni, hai buone chance che ti chieda di uscire un’altra volta.

Se lui non paga…

L’appuntamento è andato benissimo e avete deciso di spostarvi dal ristorante a un altro locale per bere un cocktail e continuare a chiacchierare. Ma quando arriva il conto, lui dà per scontato che ciascuno paghi per sé.

Il gesto del tuo accompagnatore non presuppone necessariamente una mancanza di rispetto nei tuoi confronti. Anzi. Ci sono donne alle quali fa piacere che vengano rispettati i cosiddetti “ruoli di genere” e altre che invece considerano certi comportamenti un’offesa. Non conoscendoti (ancora) bene, può darsi che il tuo lui abbia deciso di adottare una posizione neutra. D’altra parte, può darsi che sia uno che non ama affettazioni e smancerie. In entrambi i casi, il fatto che non ti abbia offerto la cena non è un segnale negativo. Tutt’altro.

Ma è anche vero che la sua scelta può essere indicativa di egoismo, superficialità e pure di un po’ di taccagneria. E nella peggiore delle ipotesi, della mancanza di un reale interesse.

Primo appuntamento bacio si o no

Bacio sì o bacio no al primo appuntamento?

Bacio o non bacio?

Si può baciare alla francese un ragazzo dopo il primo appuntamento o è meglio limitarsi a un bacio a stampo? La domanda è un grande interrogativo del galateo del corteggiamento, ma dare una risposta univoca è davvero impossibile. Di certo, la questione non può essere posta in termini di “giusto” e “sbagliato”.

Se sei stata bene, lui ti piace e tra voi la tensione è palpabile, perché non dovresti baciarlo con passione? Per dirla tutta, niente e nessuno ti vieta di andare oltre al bacio. L’importante è che sia una tua decisione libera e consapevole. Non c’è niente di più sbagliato che fare o non fare una cosa per la paura del giudizio degli altri. Certo, il ragazzo dei tuoi sogni può rivelarsi un bluff (magari pure fidanzato). Ma come recita la saggezza popolare: “Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti”.

Il discorso è diverso se ti aspetti qualcosa dal tuo accompagnatore e lui ti saluta con un casto bacio sulla guancia. Può darsi che sia un romantico o un timido e che voglia centellinare il momento o abbia bisogno di un po’ più di confidenza per buttarsi. Ma può anche essere che tu sia finita nella temutissima friendzone…

Come gestire il dopo

Il post primo appuntamento è un momento di grandi dubbi e trepidazione. Dopo quanto si può chiamare l’altro? Quando è giusto farsi risentire? In realtà, non esiste una regola. Ma il buonsenso (e un po’ di strategia) consiglia di non essere pressanti e di evitare di spedire messaggi sdolcinati, disperati o al limite dello stalking.

Nella stragrande maggioranza dei casi, i ragazzi non sono calcolatori. Se interessi al tuo lui, si farà vivo nell’arco di qualche ora. D’altra parte, nulla vieta che sia tu a fare il primo passo. Basta che dopo non vada in paranoia e inizi a chiederti perché non ti risponde. Subito. Immediatamente.

Il campanello d’allarme deve iniziare a suonare se dopo un giorno o due non hai ancora ricevuto sue notizie. In quel caso, può darsi che lui consideri la faccenda chiusa e non abbia ritenuto opportuno avvisarti. Per toglierti il dubbio, chiamalo. Magari si profonderà in scuse perché davvero non ha avuto il tempo di risponderti (anche se un messaggio…). Oppure sarà evasivo o ti dirà apertamente di lasciarlo stare.

Nella peggiore delle ipotesi, non ti risponderà. E magari ti bloccherà su tutti i suoi profili social. In quel caso, non sprecare oltre il tuo tempo con lui. Il ragazzo ti ha fatto ghosting e con uno così è davvero meglio non averci nulla a che fare.

Photo cover credits: sept commercial on Unsplash

Photo text credits: Toa Heftiba on Unsplash e Sharon McCutcheon on Unsplash

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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