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Mosting: quando si illude il partner con parole d’amore e si scompare

Mosting: cos'è e come affrontarlo
Scritto da Redazione

Dopo il ghosting e l’orbiting, un’altra deriva sentimentale arriva ad affligere le relazioni del terzo millennio: il mosting. Il termine indica la pratica di sparire dalla vita di un partner occasionale, dopo averlo fatto sentire speciale e averlo illuso con grandi promesse d’amore.

Tutto è iniziato con il ghosting, ovvero la pratica di sparire (letteralmente) dalla vita del partner (di una sera o di lunga data). Poi è stata la volta dell’orbiting, un comportamento morboso per cui si continua a gravitare nell’esistenza dell’ex senza un’interazione diretta. Adesso tocca al mosting, una nuova, preoccupante deriva delle relazioni sentimentali del terzo millennio, che consiste nel chiudere una storia occasionale senza dare spiegazioni, ma soprattutto dopo avere illuso l’altro con grandi promesse di amore eterno o quasi.

Cos’è il mosting

La prima a parlare di “mosting” è stata la scrittrice Gabrielle Ulubay, in un articolo su The New York Times. La giovane ha raccontato di avere incontrato un ragazzo su Tinder e di avere trascorso con lui una notte e un giorno semplicemente perfetti. Prima, il suo “match” le ha detto che lei era la donna dei suoi sogni e che non poteva credere che si fossero conosciuti su una app di dating online. Poi, ha alzato ancora l’asticella, dichiarando che era perfetta sotto ogni punto di vista. Quando è stato il momento dei saluti, le ha promesso che l’avrebbe chiamata più tardi. Invece è sparito e non ha mai risposto ai messaggi di Gabrielle.

La giornalista Tracy Moore ha letto la storia della collega e ha deciso di andare a fondo del fenomeno. In un articolo su MEL Magazine, lo ha definito come il comportamento di chi dichiara al partner che è la donna o l’uomo della sua vita e poi si dilegua senza lasciare traccia e gli ha dato il nome di “mosting”, per derivazione dal termine inglese “most”, che significa “più” e si riferisce in modo diretto alla (sconcertante) pratica di ricoprire l’altro di complimenti e di fargli credere che stia accadendo qualcosa di davvero – davvero – speciale.

Mosting: perché accade?

Tracy Moore ha cercato di capire perché il mosting accade e per trovare una risposta si è rivolta al dating coach Evan Marc Katz. Secondo lo specialista, la causa sarebbe da cercare in una combinazione di fattori.

Il “moster” (ovvero, chi fa mosting) proverebbe una forte chimica con il partner e proietterebbe sull’altro grandi aspettative, sentendosi allo stesso tempo molto solo e disperato. Per Katz, questa spirale emotiva riguarderebbe in modo particolare le persone con poca esperienza di appuntamenti e relazioni. Ma il dating coach non esclude anche un’altra spiegazione molto banale. Ovvero, i moster si comportano così perché vivono il momento senza pensare alle conseguenze.

Perché il mosting

Il mosting accade principalmente per una ragione: il sesso.

La ricerca di Tracy Moore è stata approfondita dalla giornalista Brittany Wong in un articolo sull’Huffington Post. La reporter ha interpellato un altro dating coah, Nick Notas, che ha spiegato che gli uomini che praticano il mosting lo considerano un piccolo sforzo necessario per ottenere una grande ricompensa: il sesso.

Gli uomini sanno che l’adulazione è un modo facile per sviluppare interesse. Il più delle volte, sono in cerca di un rapporto occasionale, ma non hanno il coraggio di ammetterlo. Pensano che, se lo facessero, nessuna donna accetterebbe di andare a letto con loro.

Ma per Tracy Moore, è un comportamento inutile. Nel terzo millennio e con tutte le app di incontri online che esistono, le avventure di una o poche notti sono sdoganate e le donne (ovviamente, non tutte) non hanno problemi a viverle.

D’altra parte, il mosting non è solo una questione di sesso. Nel suo articolo, Brittany Wong ha intervistato la marriage counselor e dating coach Samantha Burns, che ha spiegato che i moster possono essere persone con un comportamento affettivo evitante, che “tendono ad adottare strategie di allontanamento fisico ed emotivo per tenere a distanza l’intimità”.

Come reagire al mosting

È possibile reagire al mosting ed evitare delusioni?

La dating coach e consulente d’immagine Neely Steinberg, consultata da Brittany Wong, consiglia di fare attenzione all’adulazione eccessiva. Quando una persona dispensa complimenti e fa grandi promesse al primo appuntamento, il rischio che sia un moster è elevato. Secondo la specialista, chi cade nella trappola del mosting lo fa perché vuole credere di stare vivendo qualcosa di speciale.

In questo modo, si innesca un circolo vizioso, che porta a soffrire ancora di più per l’abbandono apparentemente privo di logica e spiegazioni. Anche se può essere difficile, è importante rimanere oggettivi e instaurare un dialogo aperto con l’altro.

Allo stesso modo, Nick Notas invita chi cerca un’avventura occasionale a essere esplicito e a evitare le lodi sperticate.

E se si ignorano i campanelli di allarme e si finisce con il ritrovarsi con il cuore spezzato? A quel punto, l’unica cosa da fare è razionalizzare e pensare che l’altro non ha mai provato sentimenti sinceri e che era troppo vigliacco per dire apertamente di essere in cerca di un rapporto occasionale. Ovvero, è qualcuno che non solo non merita interesse, ma anche da cui tenersi a debita distanza.

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo text credits: Kristina Tripkovic on Unsplash

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