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Cosa fare se ha il pene piccolo? (Spoiler: non è un problema)

Scritto da Redazione

Bello, sexy, romantico, attento, gentile. Insomma, il ragazzo che hai conosciuto è pieno di qualità. Tranne una: non è esattamente “Mr. Big”. Che fare? La disperazione non è contemplata, mentre nuove esperienze e soluzioni creative sì!

Hai conosciuto un ragazzo carino e tra voi è scoccata la scintilla. Ma quando vi siete trovati in camera da letto, hai scoperto che ha il pene piccolo. E sì, sei rimasta delusa. Ma davvero le dimensioni contano (così tanto)? Spoiler: no. O almeno, non è un problema.

Leggi qui cosa fare se lui non è “Mr. Big”. Scoprirai che il piacere non è una questione… di cm!

Lui ce l’ha piccolo per davvero?

Il tuo ragazzo ha il pene piccolo per davvero? Magari hai avuto esperienze più fortunate, ma non è detto che lui sia microdotato.

Secondo uno studio pubblicato sull’autorevole British Journal of Urology International, l’organo gentitale maschile misura in media 9,16 cm di lunghezza per 9,13 di circonferenza a riposo e 13,12 cm di lunghezza per 11,66 di circonferenza in erezione.

Questo non significa che ti devi armare metro e verificare le dimensioni del membro del tuo lui, ma può darti un’idea di… quello che offre il mercato. E se hai avuto a che fare con ex che eccedevano i parametri, sappi che erano un’eccezione e che solo 5 uomini su 100 hanno un pene che supera i 16 cm.

Sesso da urlo se ha il pene piccolo? Sì!

Se il tuo ragazzo rientra nella casistica dei 5 uomini su 100 che hanno un pene inferiore a 10 cm o se eri abituata ad altro, aspetta a sprofondare nella disperazione o a scappare alla chetichella (per la cronaca, non si fa). Perché anche se non è Mister Big, il sesso può essere da urlo. Sì, hai letto bene.

Hai presente il detto “nella botte piccola c’è il vino buono”? Bene, un pene piccolo raggiunge prima e mantiene di più l’erezione rispetto a uno di maggiori dimensioni. Il motivo è puramente meccanico. L’erezione dipende da un insieme di fattori e in gran parte dal flusso sanguigno nei corpi cavernosi. Minore è la quantità di tessuto da irrorare, minore è la quantità di sangue necessaria per l’erezione e di conseguenza lo “sforzo” per raggiungerla e conservarla. Naturalmente, sulla “performance” possono influire anche altre variabili. Ma un problema alla volta basta e avanza, no?

Le dimensioni “contenute” del tuo ragazzo possono anche essere un incentivo a provare il sesso anale. Se è una vita che ci pensi, ma hai mille dubbi e più di una paura a praticarlo, un pene piccolo non è una garanzia che non avrai problemi, ma… aiuta. Più in generale, puoi vivere il fatto che il tuo lui non sia Mr. Big come uno stimolo a provare nuove esperienze. Dal sesso orale, alla masturbazione, fino al rusty trombone e al rusty trumpet, puoi provare piacere e stare bene (molto bene) anche senza un atto “tradizionale”.

D’altra parte, se non puoi o non vuoi rinunciare al sesso penetrativo e quella del tuo ragazzo è una vera e propria condizione patologica di micropenia, i sex toys possono essere una soluzione. Ma attenzione. L’argomento è delicato ed è meglio evitare “sorprese”.

Le posizioni migliori se lui ce l’ha piccolo

Se il tuo lui ce l’ha piccolo (o almeno, così sembra a te), ci sono alcune posizioni del Kamasutra che possono farti cambiare idea sulla questione delle dimensioni.

Per raggiungere il piacere… da dominatrice, puoi provare la posizione dell’amazzone o smorzacandela. Oppure lasciargli il comando in quella che è conosciuta come la posizione della tigre. Un’altra alternativa? Segnati la posizione del missionario a farfalla. Difficilmente ti ricorderai che il tuo ragazzo ha il pene piccolo…

Photo cover credits: Adobe Stock

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