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Primo appuntamento: lui deve passare a prendere lei oppure no?

Primo appuntamento: passare a prendere la ragazza si o no?
Scritto da Silvia Artana

Farti passare a prendere o non farti passare a prendere al primo appuntamento? Il dubbio è di quelli amletici e non esiste una sola risposta. Per capire qual è la scelta giusta da fare, puoi affidarti al buonsenso, all’intuizione e… ai nostri consigli!

Il momento del primo appuntamento è arrivato e tra le regole non scritte che lo scandiscono ce n’è una che ti sta mettendo parecchio in difficoltà: lui deve passare a prendere lei oppure no? Ebbene, devi sapere che non esiste una sola risposta. In alcuni casi è opportuno, in altri può andare bene e in altri ancora è una cosa assolutamente da evitare.

Ma come riconoscere le diverse situazioni? Per scoprirlo, leggi qui.

Pro e contro di farti venire a prendere al primo appuntamento

Avete deciso di uscire insieme e ora dovete decidere non solo dove vedervi, ma anche come raggiungere il luogo del primo appuntamento.

Se il posto è lontano e/o non hai la macchina, nulla vieta che tu chieda al ragazzo che ti piace di passare a prenderti. Per non farlo venire fino sotto casa, potete mettervi d’accordo di incontrarvi al fondo della strada o in un punto che ti è comodo. D’altra parte, puoi domandargli un passaggio anche se vivete entrambi in città e le distanze non sono proibitive. Non ultimo, il ragazzo che ti piace potrebbe toglierti di impaccio e proporre di sua iniziativa di passarti a prendere.

In tutti i casi, se scegli di spostarti con lui, devi avere ben presente che sarai vincolata al tuo accompagnatore. Questo significa che se l’appuntamento non va bene, non potrai sganciarti facilmente. Certo, puoi sempre chiamare un taxi o un’amica, ma non avrai il pieno controllo della situazione.

Inoltre, chiedere al ragazzo che ti piace di passarti a prendere potrebbe metterti in cattiva luce. Se l’oggetto dei tuoi desideri ama le ragazze indipendenti, dimostrare di avere bisogno di lui fino dal primo istante del primo appuntamento non gioca sicuramente a tuo favore.

Di conseguenza, l’opzione passaggio è preferibilmente da evitare se conosci poco il ragazzo con cui esci (e non hai idea di come andranno le cose) e sicuramente da non prendere in considerazione se vi siete incontrati in chat o su Tinder e non vi siete mai visti prima.

Farti venire a prendere al primo appuntamento pro e contro

Farti venire a prendere al primo appuntamento significa che non avrai il pieno controllo della situazione.

E se lui non ti viene a prendere?

Nell’amletico dubbio farti passare a prendere o non farti passare a prendere al primo appuntamento c’è anche una terza opzione: tu non osi chiedere un passaggio e il ragazzo che ti piace non te lo propone.

In questo caso, può darsi che lui pensi che tu sia abituata a muoverti da sola e lo preferisca (magari perché hai sempre dimostrato di essere una persona indipendente). Oppure potrebbe essere timido e avere paura di invadere i tuoi spazi. Ma non è neppure da escludere che non ci abbia proprio pensato, non perché sia cattivo o cafone, ma perché poco avvezzo alla galanteria o a certe situazioni. L’eventualità peggiore è che non ti offra un passaggio perché… non ha voglia.

Purtroppo per te, non puoi leggere nella sua mente e non puoi saperlo. Il modo per capirlo è uno solo. Organizzati per andare al primo appuntamento in autonomia e sfrutta l’occasione per conoscere la persona che hai di fronte. Parlando con il tuo accompagnatore scoprirai se la mancata offerta di un passaggio è stato un misunderstanding o se era un inequivocabile campanello d’allarme. In questo caso, esserti spostata da sola ti sarà utilissimo…

Photo cover credits: Tyler Nix on Unsplash

Photo text credits: rawpixel.com on Pexels

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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