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Dove andare al primo appuntamento: idee e suggerimenti

Dove andare al primo appuntamento
Scritto da Silvia Artana

Che sia stato lui a fare il primo passo e a invitarti o tu a buttarti e proporgli un vero e proprio primo appuntamento, poco importa. L’importante è avere bene in mente dove andare. Se sei a corto di idee o vuoi essere sicura di fare la scelta giusta, con i nostri suggerimenti farai sicuramente centro!

L’invito al primo appuntamento? Può arrivare da lui o puoi farlo tu. Non c’è una regola scritta. La cosa importante è avere le idee chiare su dove andare. L’atmosfera è fondamentale e se la location non aiuta, il rischio flop è dietro l’angolo. Se sei in balia dei dubbi, qui trovi alcuni consigli per evitare piccoli e grandi errori e far funzionare tutto per il meglio!

Al ristorante: attenzione al menù

Il primo appuntamento al ristorante è significativo e impegnativo. Se l’invito è a cena, denota reale interesse da parte di chi lo fa e anche da parte di chi lo accetta. Decidere di trascorrere insieme un paio d’ore seduti a tavola significa che l’altra persona piace e che non c’è il timore di annoiarsi o di inciampare in silenzi imbarazzati. Ma per mantenere le premesse, è importante azzeccare il locale.

Se tocca a te a decidere dove andare, ci sono alcune regole di buonsenso che ti possono aiutare a scansare i problemi. Per prima cosa, evita le scelte estreme. A meno di essere certa dei gusti del ragazzo che ti piace, lascia perdere i posti vegetariani, vegani, dove servono solo carne o solo pesce e con cucine e menù decisamente particolari.

Allo stesso modo, escludi i locali molto cari: potresti mettere in imbarazzo il tuo accompagnatore (anche se hai intenzione di pagare tu). Una soluzione ideale è andare in un posto che conosci e dove sai che atmosfera e cibo vanno di pari passo. D’altra parte, nulla vieta di sfruttare il primo appuntamento per provare quel locale di cui parlano tutti o che punti da un po’. Nella peggiore delle ipotesi, la (dis)avventura può diventare qualcosa di cui parlare e ridere insieme.

Un compromesso che sta prendendo piede nell’era del digital flirting è il primo appuntamento a pranzo. Per incontrare il ragazzo che hai conosciuto in chat o su Tinder, puoi invitarlo a “mangiare un boccone” insieme durante la pausa dal lavoro. In questo modo, hai il pieno controllo sullo spazio e sul tempo e puoi sganciarti con la scusa di un contrattempo in ufficio.

Al cinema: un film per due

Fissare il primo appuntamento al cinema è una scelta con diverse criticità. Per prima cosa, significa che tu e il tuo lui parlerete molto poco. A meno che il film non segua un aperitivo o preceda una cena o una birra. In seconda battuta, rischia di farvi litigare ancora prima di avere la possibilità di conoscervi. Ognuno ha i suoi gusti e se il ragazzo che ti piace è un appassionato di cinema d’autore mentre tu adori i cinecomic, è altamente probabile che uno dei due esca dalla sala molto deluso.

Per evitare problemi e musi lunghi, scegliete il film insieme. Non cercare a tutti i costi di convincere il tuo accompagnatore a vedere quello che vuoi tu e non fingere interesse per qualcosa di cui non ti importa o che non ti piace per niente. Trovate un compromesso e se proprio la programmazione non vi aiuta, lasciate perdere e optate per bere o mangiare qualcosa. Meglio essere onesta che annoiarti o farti detestare dal tuo accompagnatore senza neppure passare dal via.

Primo appuntamento al cinema

Primo appuntamento al cinema? Scegliete il film insieme!

Al museo: arte e chiacchiere

Il primo appuntamento al museo è certamente un modo originale per conoscere il ragazzo che ti piace e ha anche diversi aspetti positivi. Ti offre una base di partenza per la conversazione, ti permette di interagire con il tuo lui in modo più dinamico di un pranzo o una cena e ti dà il pieno controllo sullo spazio e sul tempo. Se le cose vanno bene, puoi proporre al tuo accompagnatore di proseguire l’appuntamento in un locale. Altrimenti, puoi iniziare a lanciargli segnali negativi prendendo fisicamente le distanze da lui durante il vostro giro e poi congedarti senza drammi una volta finito.

Per partire con il piede giusto, è importante andare a visitare un museo o una mostra che interessi a entrambi o che tutti e due siete curiosi di vedere. Meglio evitare le visite guidate, mentre può essere una buona idea dividere un’audioguida. In questo modo, potete fare i turni ad ascoltare e a spiegare all’altro, creando in modo naturale un’interazione.

All’aperitivo: tutto può accadere

Forse non è l’invito più originale che tu possa fare o ricevere, ma il primo appuntamento all’aperitivo è senza dubbio una soluzione con molti vantaggi. La scelta del locale è più facile e presenta meno vincoli. Sorseggiare un cocktail in piedi o seduti non è una situazione formale come stare a tavola insieme e la tensione si sente meno. Ultimo ma non ultimo, hai il pieno controllo del tempo e puoi sganciarti in modo rapido e indolore così come decidere di continuare la serata.

D’altra parte, non mancano i piccoli e grandi rischi e il più concreto e pericoloso è quello di ubriacarti… con tutte le conseguenze del caso. Per evitare figuracce, situazioni spiacevoli e pentimenti tardivi, fai attenzione a non esagerare con i drink.

Primo appuntamento all'aperitivo

Il primo appuntamento all’aperitivo ha molti vantaggi.

A casa sua: la decisione spetta a te

Alla fine, l’invito è arrivato. Ma ti ha colta di sorpresa. Il ragazzo che ti piace ti ha chiesto di vedervi per il primo appuntamento a casa sua. Vero è che la proposta può non nascondere secondi fini, ma pensarlo è inevitabile. Di conseguenza, la decisione spetta a te. Se l’eventualità di un epilogo hot non ti crea problemi, nulla ti vieta di dire di sì. All’opposto, puoi rilanciare con un incontro in “campo neutro”. Se il tuo lui ha un reale interesse per te, capirà le tue remore e accetterà.

D’altra parte, è altamente sconsigliato andare a casa di un ragazzo che non hai mai visto e con il quale hai solo chattato o parlato per telefono. Stessa cosa vale se la proposta e la situazione non ti fanno sentire a tuo agio. Di soluzioni alternative ce ne sono e se lui non è disposto ad accettarle, ti ha fatto capire chiaramente chi è e cosa vuole senza bisogno di parole. Non credi?

Photo cover credits: rawpixel on Unsplash

Photo text credits: igorovsyannykov on PixabayHuy Phan on Unsplash

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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