Fashion Week

Le ultime novità dalla Milano Fashion Week A/I 2018-19

Manuel Facchini AI 19
Scritto da Patrizia Saolini

I trend più interessanti e le ispirazioni di stile più nuove per la prossima stagione fredda direttamente dalla Milano Fashion Week A/I 2018-2019.

La danza dei fili di Shangai Tang

La collezione Autunno/Inverno 2018-2019 di Shangai Tang andata in scena durante la Milano Fashion Week fonde armoniosamente l’estetica occidentale con ispirazioni provenienti dal repertorio decorativo e dalle suggestioni millenarie della Cina.

La palette è modulata in modo da intensificarsi gradualmente diventando squillante: il rosa chiaro diventa fucsia, il pesca si trasforma in tangerine, l’azzurro si fa turchese smalto, il paglierino diviene giallo imperiale su fondo nero.

Le gonne a pieghe si aprono per svelare effetti trompe-l’oeil, l’animalier dei dipinti Ming si traferisce su orli, manopole e borse. I cappotti a bulbo, ispirati agli abiti dei Mandarini, hanno colli tondi appena accennati e tasche maculate, mentre le giacche dal collo in piedi sono indossati su pantaloni con ricamo a filo effetto brocade.

Nell’accettare questa nuova sfida, dopo i sei anni passati alla Direzione Creativa di Salvatore Ferragamo, Massimiliano Giornetti si rivolge alle nuove generazioni cinesi, pronte a riscoprire orgogliosamente la loro storia accostandola a una “bruciante modernità”.

Le geometrie frattali di Manuel Facchini

Per l’Autunno/Inverno 2018-2019 Manuel Facchini, designer di Byblos, trae ispirazione dal mondo animale e vegetale, insinuando nei suoi tipici look tra il rock e il gotico un’allure sportiva scintillante di foglie e squame.

Mescolando tessuti classici a lycra e framis tecnico si raggiunge una nuova sensorialità tattile, mentre ricami, stampe, termosaldature e lavorazioni a laser sono tesi a regalare ai capi una inedita tridimensionalità.

Le proporzioni si mescolano, la geometria si fonde e si confonde con la natura, i simboli iconici della collezione sono riproposti in dimensioni diverse rimandando ai frattali, affascinanti enti geometrici con la capacità di riprodurre l’oggetto di partenza in ogni scala.

Le felpe, le gonne e i pantaloni dalle linee fluide e vestibilità rilassate sono arricchite da dettagli high tech ispirati allo sport, mentre gli abiti da sera disegnano silhouette sensali o scivolano morbidi, celando negli orli a fazzoletto le più classiche delle forme a ruota.

Il rosso, unico colore forte della collezione, si affianca al bianco e al nero e alla mutabilità del rame, dell’argento e dell’oro pallido.

Le fantasie astratte di Maryling

Wild Abstractions, la collezione Autunno/Inverno 2018-19 di Maryling, è un viaggio di andata e ritorno nell’arte moderna. Le linee pulite e il mood decorativo creano un ponte tra la donna moderna e sofisticata del brand e le sculture mobili di Alexander Calder per creare un’eleganza 3D tra forme solide e corpi morbidi.

Il rosso, il bordeaux, il blu velluto, il nero classico e il bianco puro disegnano camicie accollate e abiti rigorosi, pantaloni di ispirazione maschile, lunghe gonne a pieghe e cappotti dalla linea diritta.

au jour le jour, la svolta divertente del guardaroba classico

Per la collezione Autunno/Inverno 2018-2019 di au jour le jour, Mirko Fontana e Diego Marquez si concentrano sui pezzi classici dell’armadio femminile per scomporli e ricomporli in chiave divertente e regalare una seconda giovinezza agli abiti da “signora”.

Quindi il tailleur di lana bouclé diventa un abito unico, la giacca si unisce alla camicia trompe l’oeil e alla gonna e i tessuti check, gessati e spigati giocano con i colori accesi o si abbinano al faux fur per scherzare con la figura della signora borghese in pelliccia.

Colori e dettagli seguono la stessa ispirazione: i toni neutri del grigio, del panna, del beige e del marrone sono illuminati dal rosa bubblegum e dal rosso rubino, colori che, nei ricami, prendono la forma della spilla della nonna, che prima diventa di dimensioni maxi e poi viene scomposta nei suoi singoli elementi per creare all over geometrici o effetti degradé.

La leggerezza dei colori di Rhea Costa

Rhea Costa, marchio fondato a Bucarest nel 2009, è oggi riconosciuto per il modo in cui ogni capo è adattato a corpi, stili e culture differenti, rendendo il motto “Every Woman Is Unique” molto più che un semplice modo di dire.

Attraverso la cura di ogni singolo dettaglio Andreea Constantin, designer del brand, vuole insinuare la couture nella vita di ogni giorno. La collezione Autunno/Inverno 2018-2019 presentata alla Milano Fashion Week è elegante e romantica, eterea e colorata.

La collezione, che trae la sua ispirazione dalle opere dei pittori olandesi del XVII secolo, è caratterizzata da giochi di luci e ombre, da forme e colori che ricordano i chiaroscuri pittorici, da nitide composizioni che richiamano alla mente le scene di vita quotidiana immortalate sulla tela da Vermeer.

Colori bold e stile due-in-uno per Annakiki

Less is more è il punto di partenza di Anna Yang per la collezione Annakiki Autunno/Inverno 2018-2019: consumiamo troppo, inquiniamo troppo e da questi comportamenti sconsiderati il pianeta ne esce affaticato.

Per questo motivo Yang ricorre alla tecnica del collage di tessuti per creare abiti che uniscano due stili in uno: quindi la seta incontra la maglieria street, la lana si accosta al PVC, il denim, la pelliccia ecologica e la seta naturale si uniscono in un’unica giacca.

I colori, bold e vibranti, spaziano dal giallo, al viola Ultraviolet, al blu elettrico, senza dimenticare le tonalità più soft del rosa e quelle neutre del beige e del cammello.

Cinzia Rocca tra calore e colore

Sui cappotti della nuova collezione Autunno/Inverno 2018-2019 di Cinzia Rocca i colori sono pieni e intensi come il rosso ciliegia e il blu inchiostro o caldi e neutri ma reinterpretati secondo nuove tonalità che consentono al cammello rosato, all’ecru e al bianco di fondersi in armonia.

Le fantasie, grafiche o geometriche si illuminano di lurex o coniugano la spina di pesce con l’animalier zebrato. Il tweed bianco e nero si richiama alla natura tramite i delicati ricami jacquard. I piumini sono caldi e leggeri grazie al thin-down che, nella sua composizione, unisce vera piuma d’oca e garza.

Le cappe corte e voluminose sono impreziosite da dettagli in nylon e inserti in maglia, pelliccia e pizzo. I cappotti smorzano il rigore delle linee con ricami preziosi. E infine i cappottini a blazer doppiopetto, alternano la classicità della tinta unita a tessuti con fantasie jacquard.

L’estate d’inverno di Antonelli Firenze

La collezione Autunno/Inverno 2018-2019 di Antonelli Firenze supera i confini non scritti tra colori invernali ed estivi giocando con i contrasti e le sovrapposizioni.

I colori più decisi perdono stagionalità se declinati in fantasie jacquard e accostati al bianco, al grigio e al cammello. I capispalla in lana e in alpaca si tingono di giallo sole e rosso fiamma e si affiancano a fantasie damascate e lunghi kimono floreali.

Il velluto, a costa schiacciata, liscio, stampato e jacquard modella blazer, gonne e pantaloni per acquistare una veste elegante sui cappotti vestaglia. E il blu diventa definitivamente il nuovo nero per le occasioni formali quando i pantaloni in seta vengono indossati con leggerissime maglie over in angora.

I toni sobri e chic di Eleventy

La collezione Eleventy Autunno/Inverno 2018-2019 propone tantissimi pantaloni: dai modelli baggy, con coulisse in lana mohair, che rappresentano il lato più cool della stagione, a quelli a vita alta, creati appositamente per far risaltare la silhouette di chi li indossa.

Le gonne, midi e con inserti di pelliccia o ricamati, danno la possibilità di ammorbidire il proprio stile, così come fanno abiti e camicie, realizzati in fantasie ritrovate negli archivi storici delle seterie comasche, il cui allure romantico è smorzato dalle giacche di taglio maschile.

I cappotti, lunghi e lavorati con punti a mano, si alternano ai montoni arricchiti dalla pelliccia, mentre il cachemire impreziosisce le felpe, ricamate con canottiglie di vetro e resine. Felpe che, insieme agli abiti, si ritrovano anche per la sera, aggiungendo un twist divertente alle occasioni formali.

La ragazza del Piper di Capucci

È ispirata al Piper, mitica discoteca della fulgida Roma degli anni ’60, la collezione Autunno/Inverno 2018-19 di Capucci.

Intervistato da Junglam, il portavoce della maison Francesco Ladisa ha voluto sottolineare come la collezione trasli ai giorni nostri questo momento cruciale del costume italiano: check e tartan, fantasie tipicamente maschili, mostrano il loro lato femminile grazie ai tessuti versatili e ai colori vivaci.

Il mix di materiali e l’accostamento di tessuti lucidi e opachi caratterizzano gli abiti da giorno e i tailleur, il cachemire e la seta della maglieria fanno da preludio all’impronta haute couture delle felpe e del denim, caratterizzato da impunture e dettagli plissé.

Per la sera, gli abiti lunghi e quelli da cocktail si accendono di colori vivaci alternandosi alle trasparenze del pizzo e ai poncho.

Shangai Tang, Manuel Facchini, Cinzia Rocca, Antonelli Firenze, Eleventy and Annakiki photos press office
Rhea Costa photos courtesy cameramoda.it/imaxtree.com
Maryling, au jour le jour and Capucci photo credits Armando Melocchi

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor, scrittrice e corrispondente estera di JunGlam.com, con alle spalle una carriera in aziende del lusso internazionale. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty, lifestyle e retail. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende del lusso dedicate al servizio al cliente multicanale.

Lascia un commento