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Oroscopo

Qual è la pietra portafortuna dell’Ariete e le sue caratteristiche

Scritto da Silvia Artana

Quali sono le pietre portafortuna dell’Ariete e perché? Dal rubino all’acquamarina, ecco cosa dicono le stelle e… i cristalli!

L’astrologia legge il futuro nelle stelle e associa a ogni segno delle specifiche caratteristiche e una o più pietre portafortuna. Per esempio, l’Ariete può contare su diverse gemme. Ma 4 in particolare sono quelle che ricorrono più spesso. Di quali si tratta e perché sono considerate degli amuleti per l’occupante della Prima Casa dello Zodiaco?

L’identikit dell’Ariete

L’Ariete è il primo dei 4 segni cardinali (ovvero, che corrispondono all’inizio di una stagione) ed è quello che annuncia la primavera. Per questa ragione e per il suo elemento, il Fuoco, oltre che per il pianeta che lo governa, Marte, viene associato a una grande vitalità.

La forza interiore dell’Ariete è proverbiale, così come l’intensa passione che lo ispira e che lo porta a essere un leader nel lavoro e un amante audace e irresistibile.

Le pietre portafortuna dell’Ariete

Il rosso è il colore dell’Ariete e in varie tonalità e sfumature è anche quello predominante tra le pietre portafortuna che vengono associate all’occupante della Prima Casa dello Zodiaco. Ma non l’unico.

In astrologia, l’abbinamento tra le 12 costellazioni e le diverse gemme viene effettuato in base alle (presunte) proprietà possedute da queste ultime secondo la cristalloterapia e alla loro capacità di esaltare e/o i mitigare le caratteristiche dei vari segni. Di conseguenza, tra le pietre portafortuna dell’Ariete ce ne sono anche alcune di colori diversi dal rosso, ma che esercitano un influsso benefico sull’occupante della Prima Casa.

Rubino

Il rubino è una gemma dal colore rosso vivace, dovuto al cromo presente nel minerale, ed è la pietra con il legame più forte con l’Ariete.
Secondo la cristalloterapia, possiede allo stesso proprietà stimolanti e calmanti ed è indicato per il segno governato da Marte perché lo aiuta a incanalare ed esprimere in maniera positiva la sua energia. Non a caso, gli antichi indiani lo chiamavano “il re delle pietre preziose”.

Diaspro sanguigno

Il diaspro sanguigno è una pietra composta da quarzo e di solito ha un colore rosso più o meno intenso per la presenza di ossido di ferro.
La cristalloterapia gli attribuisce la capacità di infondere chiarezza di visione e giudizio e di proteggere dalle emozioni troppo intense. Per questo, in astrologia viene associato all’occupante della Prima Casa dello Zodiaco, che è notoriamente impulsivo e passionale.

Eliotropio

L’eliotropio è una pietra di colore verde scuro ed è caratterizzato da macchie e striature di diverse dimensioni di colore arancione o rosso, dovute a inclusioni di ossido di ferro e/o diaspro.
In base alla cristalloterapia, porta saggezza ed equilibrio ed è un aiuto prezioso per affrontare le situazioni più complesse e turbolente. Ovvero, quelle in cui il segno governato da Marte si trova a vivere per la maggior parte del tempo per la sua natura indomita, dinamica e coraggiosa.

Acquamarina

L’acquamarina è una variante di un minerale chiamato berillo e presenta un colore azzurro più o meno intenso in base alla presenza di titanio o ferro.
È considerata una pietra portafortuna per l’Ariete perché, secondo la cristalloterapia, è in grado di calmare l’aggressività e infondere pace interiore. Due proprietà senza dubbio molto utili all’occupante della Prima Casa dello Zodiaco, che è famoso per la sua irruenza e il bisogno costante di mettersi alla prova con nuove sfide.

Photo cover credits: Adobe Stock

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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