fbpx
Lifecoach

Come superare l’insicurezza in amore

Scritto da Patrizia Saolini

L’insicurezza in amore ha molte cause e prende forme differenti, ma rende sempre difficile (a volte impossibile) stabilire relazioni affettive positive. È possibile superarla? In che modo?

Tutti (o almeno, la maggior parte) vogliono amare ed essere amati. Ma non tutti riescono a vivere questi sentimenti nella loro pienezza e a costruire relazioni solide e appaganti. Per molti è difficile, talvolta inconcepibile, pensare di potersi fidare di un’altra persona. Altri non credono di meritare interesse, desiderio e affetto, finendo con il sabotare i rapporti che instaurano. E altri ancora vivono in una perenne ricerca di attenzione, che li porta a stabilire legami tossici e/o morbosi.

Quale o quali sono le cause di questi comportamenti? Fermo restando che ogni situazione è diversa e fa riferimento a un contesto specifico, dietro a tutte si può riscontrare quella che viene definita insicurezza in amore o insicurezza sentimentale. Per saperne di più e capire come si può affrontare, noi di Junglam ci siamo rivolti a Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach italiana.

Cos’è l’insicurezza in amore e come si manifesta

Cosa si intende quando si parla di “insicurezza in amore”? Marina Osnaghi osserva che la definizione ha diverse sfumature e fa riferimento a differenti condizioni.

Per esempio, all’interno di una relazione può manifestarsi in vari gradi (più o meno intensi) di sfiducia, gelosia e possessività nei confronti del partner. E all’opposto, in atteggiamenti di condiscenza e sottomissione, che nei casi più gravi possono portare all’annullamento personale.

Ma come fa notare la Master Certified Coach, non è qualcosa che esiste solo nel rapporto. L’insicurezza in amore è anche la fame di attenzione e conferme in ogni aspetto della vita, dalla sfera personale a quella professionale. È la convinzione che le persone non siano mai sincere e che ogni manifestazione di interesse (affettivo o lavorativo) nasconda un secondo fine. Non solo. Ha pure una stretta correlazione con la paura (in varie forme) ed è all’origine di sentimenti di invidia.

In tutti i casi, è qualcosa che influenza in maniera negativa non solo le relazioni sentimentali, ma anche ogni rapporto sociale e in ultima istanza la vita stessa.

Insicurezza in amore: quali sono le cause?

Come spiega Marina Osnaghi, l’insicurezza in amore è il risultato del vissuto e delle esperienze di ogni persona e pertanto ha cause diverse, che danno forma a varie manifestazioni a seconda di come si combinano e interagiscono tra loro. Di conseguenza, non è possibile stabilire con certezza, in maniera univoca ed esaustiva le ragioni dietro a questa condizione. Tuttavia, si possono individuare alcuni elementi ricorrenti.

La Master Certified Coach osserva che l’insicurezza in amore, come la paura di amare, molto spesso è la conseguenza di una trauma. Per esempio, un abbandono o un tradimento possono portare a una perdita di autostima e fiducia in se stessi, che non di rado finisce per condizionare in maniera negativa l’approccio con il mondo esterno e le relazioni con gli altri.

L’insicurezza in amore è una condizione che si manifesta in molte forme e rende difficile avere relazioni sane

Allo stesso modo, anche un sentimento di mancanza può generare la convinzione di non meritare di essere amati e di non potersi fidare di nessuno. Come chiarisce Marina Osnaghi, l’assenza di una rete di affetti, la precarietà lavorativa e l’instabilità economica sono condizioni che spesso e volentieri finiscono per minare la percezione di sé e conducono a credere che non si vale nulla.

Da questo quadro emerge un’altra costante, ovvero l’assenza di fiducia in se stessi, che a sua volta genera da una bassa autostima. E la Master Certified Coach osserva che è proprio questo il punto nodale per affrontare e superare l’insicurezza in amore.

Superare l’insicurezza in amore

A tutti gli effetti, l’insicurezza in amore è il sintomo di un malessere più grande, che affonda le sue radici in bassi livelli o nella mancanza tout court di stima per se stessi e di fiducia nei propri mezzi. Di conseguenza, è da qui che è necessario partire per affrontarla e vincerla. Ma in che modo?

Marina Osnaghi spiega che il primo passo consiste nell’imparare a vedere e sentire se stessi, andando oltre le verità di comodo e affrontando le proprie azioni e i propri sentimenti così come sono. La realtà potrebbe essere poco piacevole da accettare. Ma solo così è possibile prendere coscienza dei propri punti di forza e di debolezza e lavorare per sviluppare gli uni e superare gli altri. Non solo.

La Master Certified Coach invita a riflettere sul fatto che i primi costituiscono un patrimonio di valore e talento e i secondi rappresentano una opportunità di crescita e miglioramento. In altre parole, la convinzione di non valere nulla e di non avere il potere di cambiare la propria condizione è il prodotto di un insieme di credenze negative e pensieri depotenzianti che non hanno fondamento nella realtà.

Come osserva Marina Osnaghi, lo “switch” sta nella volontà di ognuno di (ri)prendere in mano la propria vita e agire, senza attribuire a (incontrollabili) elementi esterni le sorti della propria esistenza. Quando si fa scattare l’interruttore, le difficoltà non svaniscono per magia, ma si acquisisce la consapevolezza di avere i mezzi per affrontarle e questo innesca un circolo virtuoso che alimenta l’autostima, aumenta la fiducia in se stessi e in ultima istanza permette di superare l’insicurezza. In amore e non solo.

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo texte credits: Anthony Tran on Unsplash

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.

Lascia un commento