fbpx
Eros

La pioggia dorata: tutto quello da sapere

Scritto da Silvia Artana

La pioggia dorata o pissing è una pratica poco conosciuta dell’erotismo, ma che diverse persone trovano incredibilmente eccitante. Leggi qui, se vuoi saperne di più!

Il mondo dell’erotismo è un vero e proprio scrigno di piaceri e al suo interno contiene anche pratiche poco conosciute e per alcuni davvero bizzarre. Una è senza dubbio la pioggia dorata.

Se ne hai già sentito parlare e vuoi scoprire di più o se è la prima volta e sei curiosa di avere maggiori informazioni, qui trovi tutto (o quasi) quello da sapere sull’argomento.

Cos’è la pioggia dorata

La pioggia dorata è la pratica di fare pipì sul corpo o in bocca al partner per il piacere di entrambi. Il suo nome scientifico è urofilia, ma viene indicata anche con molte altre definizioni (più o meno fantasiose), come pissing, piss play e watersport.

La sua origine è antica e ce n’è traccia anche nel mito classico di Danae, che sarebbe stata sedotta con l’inganno da Zeus sotto forma di pioggia dorata. Dal passato, la pratica è arrivata fino ai giorni nostri e annovera diversi estimatori.

Di solito, l’urofilia è considerata parte del mondo BDSM. Tuttavia, la trovano eccitante anche persone che non hanno nulla a che fare con le pratiche di dominazione e sottomissione.

Più in generale, la pioggia dorata è un feticismo. Ma quando è o diventa l’unico modo in cui una persona riesce ad eccitarsi o è praticata senza il consenso di tutti i soggetti coinvolti, si parla di parafilia, ovvero di un comportamento deviante.

Il pissing è una feticismo che consiste nell’eccitarsi con l’urina.

Perché piace la pioggia dorata

Nel contesto BDSM, il pissing è una perfetta rappresentazione della dinamica di dominazione e sottomissione. Il “donatore” prova piacere nell’umiliare il “ricevente” facendogli pipì addosso o concedendogli il privilegio di ricevere la sua urina (ma attenzione, sempre nel segno del SSC, ovvero “sano, sicuro, consensuale”). Il “ricevente” prova piacere nell’essere umiliato dal donatore o nell’avere il privilegio di ricevere la sua urina.

Ma la pioggia dorata può eccitare chi la pratica anche nell’accezione di marcare il territorio (proprio come fanno gli animali), condividere un momento molto intimo o (semplicemente) essere bagnati.

Pioggia dorata: come si fa?

La pioggia dorata comprende diverse pratiche, che possono essere messe in atto a a letto, sul pavimento o nella vasca da bagno e nella doccia. La più basica consiste nel guardare il partner mentre fa pipì, ma la maggior parte dei feticisti del pissing si eccita facendo o facendosi fare pipì sul corpo o in bocca (urofagia).

Tra queste ultime, la doccia dorata consiste nel sdraiarsi o sedersi sul partner e fargli pipì addosso. Invece, nel massaggio bagnato uno dei due membri della coppia si sdraia sulla pancia e l’altro gli fa pipì sulla schiena e lo massaggia (usando anche una crema o un gel). Un’ulteriore pratica è chiamata cateratte del Nilo e prevede che lui colpisca con un forte getto di urina il clitoride di lei.

Infine, alcuni utilizzano il pissing come una sorta di preliminare e fanno pipì nel letto mentre si cambiano carezze e baci prima del rapporto.

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo text credits: ActionVance on Unsplash

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.

Lascia un commento