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Cos’è la pole dance e perché non è una “cosa sporca”

Come iniziare a fare pole dance
Scritto da Serena Serra

La pole dance ti incuriosisce ma non sei sicura di essere pronta a iniziare una disciplina che ti sembra tanto impegnativa? E poi, non sarà un po’ equivoca? Dai un’occhiata alle nostre dritte e scoprirai che non soltanto la pole dance ha poco a che vedere con night club e spogliarelliste, ma anche che per iniziare non è necessario essere Wonder Woman!

La pole dance ti affascina, non c’è niente da fare. L’idea di volteggiare intorno al palo ti solletica da un bel po’ di tempo, ma quello che ti frena è l’associazione tra pole dancer e spogliarelliste. Ma la pole dance è davvero un’esibizione da night club? O è piuttosto una disciplina sportiva completa e divertente, insomma uno sport da provare?

Se ti stai chiedendo come è nata la pole dance, se sono necessarie particolari abilità fisiche e come dovrai vestirti per la tua prima lezione, continua a leggere: abbiamo messo insieme alcune informazioni utili per soddisfare tutte le tua curiosità!

Chi ha inventato la pole dance

Donne forti e flessuose che sfidano la gravità intorno a un palo. Se questa definizione, un po’ approssimativa ma capace di rendere l’idea della pole dance, è abbastanza chiara su cosa sia oggi questa disciplina sportiva, meno chiare sono le sue origini.

Forse perché la pertica non è uno strumento innovativo (i pali si trovano in tutto il mondo e in tutte le epoche) ma definire con esattezza chi ha inventato la pole dance non è così semplice.

Secondo qualcuno, la spettacolare ginnastica deriva dal Juedixi, una disciplina acrobatica che si diffuse in Cina durante la dinastia Han (206-220 d.C.).

Secondo altri, furono i famosi circhi della fine dell’Ottocento e dei primi del Novecento (uno fra tutti il celeberrimo Circo Barnum) a portare in Occidente gli atleti giapponesi che praticavano lo spettacolare Kyokuzashi.

Altri ancora sostengono che l’arte importata dai circensi fu quella indiana del Mallakhamb. Quello di cui siamo sicuri è che, intorno agli anni Cinquanta, il palo cominciò a diventare una presenza fissa nei night club come supporto per ballerine e spogliarelliste.

Nello stesso ambiente nacque anche la lap dance e per questo motivo qualcuno tende a considerare ancora oggi la pole dance come un qualcosa di “equivoco”.

In realtà ormai da molti anni il palo ha conquistato una sua “indipendenza” dagli ambienti dello striptease per guadagnarsi un posto tra le discipline sportive vere e proprie: la sua apparizione nelle palestre risale ai primi anni del XXI secolo, nel 2005 si è svolto il primo campionato mondiale e nel 2010, infine, il primo campionato italiano.

Come iniziare a fare pole dance

Se questa piccola introduzione storica ti ha fatto spaventare e adesso temi che non riuscirai mai a fare pole dance perché non sei abbastanza forte, abbastanza allenata o perché non hai alcuna base di danza o ginnastica, non temere! Non è assolutamente necessario essere un’atleta per allenarsi alla pertica.

Certo, negare che le ginnaste o le ballerine potrebbero partire avvantaggiate sarebbe sbagliato. Ma altrettanto lo sarebbe sostenere che chi ha passato gli ultimi anni praticando il “divanismo estremo” non riuscirà mai e poi mai a volteggiare intorno al palo.

Questo perché qualsiasi insegnante seria, a ogni lezione, si preoccuperà di farti fare potenziamento per rinforzare la muscolatura e di farti prendere confidenza con il palo fin dal primo appuntamento, senza pretendere che un’esordiente assoluta sia capace di volteggiare come una scafata campionessa ma insegnandoti a girare sul palo, a sedertici o camminarci intorno.

Come cambia il corpo con la pole dance

Con uno sport così intenso e completo, il corpo non può che cambiare e cambiare in meglio! Anche semplicemente salire sul palo ti aiuterà a diventare più tonica, forte e flessuosa, mettendo in movimento tutti i muscoli quasi senza che tu ci pensi.

Secondo le insegnanti più esperte, i primi cambiamenti positivi si vedono già dopo tre mesi. Braccia, spalle e schiena si scolpiscono, il punto vita diventa più sottile e, ovviamente, anche gambe e glutei diventano più sodi.

Come vestirsi per la pole dance

Se la pole dance ti incuriosisce, sicuramente avrai già sbirciato qualche video e ti sarai resa conto che per la pole ci si veste in top e culotte o calzoncini aderenti corti ma, se la cosa ti intimidisce e ti vergogni di farti vedere dalle altre ragazze praticamente in mutande, non preoccuparti. Anche loro avranno probabilmente le tue stesse insicurezze e, cosa non da poco, prima inizi e prima ti sentirai più in forma e sicura di te.

Come vestirsi per la pole dance

Top e culotte sono la “divisa” delle pole dancer: la pelle nuda ti aiuterà a restare ancorate al palo! Photo credits: Designed by freepic.diller / Freepik

Ma è davvero così indispensabile indossare culotte e top? Ebbene sì, non puoi volteggiare intorno al palo con la tuta per un motivo molto semplice: la pelle nuda ti aiuterà a fare grip sulla superficie liscia e ti impedirà di scivolare giù.

Considera però che la prima parte della lezione consisterà in esercizi di riscaldamento, a terra o in piedi, e potresti sentire freddo. Quindi ricordati di mettere nel borsone della palestra leggings, scaldamuscoli, calzini antiscivolo, felpe, t-shirt o qualsiasi altro indumento sportivo che possa tenerti al riparo dal freddo per i primi minuti di lezione.

Come non scivolare dal palo

Ma a volte la pelle in sé e per sé potrebbe non essere sufficiente per restare aggrappata al palo, vuoi perché fa caldo e stai sudando più del solito, vuoi perché hai cambiato crema idratante e quella nuova non si è assorbita come avrebbe dovuto o, semplicemente, perché le “giornate no” capitano.

In questi casi potrebbero esserti utili dei prodotti che possano facilitarti la presa e aiutarti a fare grip sulla pertica. Il più economico è facile da reperire è senza dubbio la schiuma da barba: ne basterà una noce spalmata sulle gambe per risolvere il problema.

Se invece cerchi qualcosa di più professionale ma altrettanto semplice da comprare in qualsiasi negozio di articoli sportivi, puoi optare per la magnesite, sia liquida che in polvere. Usata abitualmente per l’arrampicata e il sollevamento pesi, ti sarà utile per asciugare le mani assorbendo il sudore in eccesso. Unica nota negativa: lascia una consistente patina bianca sui palmi.

Altri prodotti che potranno aiutarti a restare saldamente ancorata al palo sono Dry Hands, come dice il nome perfetto da utilizzare sulle mani, e iTac, una pasta a base di cera d’api formulata specificamente per la pole dance.

Se deciderai di usare uno di questi metodi per i tuoi allenamenti, ricordati di pulire sempre il palo dopo averlo utilizzato e di non utilizzarne dopo per evitare che, invece di aiutarti fornendoti un maggiore attrito, facciano diventare la tua pelle troppo scivolosa.

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Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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