Fashion

Chi è Virginie Viard, l’erede di Karl Lagerfeld da Chanel

Virginie Viard e Vittoria Ceretti
Scritto da Serena Serra

Chi è Virginie Viard, al fianco di Karl Lagerfeld da oltre trent’anni e adesso sua erede alla direzione creativa di Chanel.

Nel finale di ogni sfilata di moda, il responsabile della maison che ha appena finito di presentare la collezione, esce in passerella per salutare il pubblico e riceverne gli applausi, un momento saliente che sancisce la chiusura di sei mesi di lavoro.

Ma martedì 22 gennaio 2019 è accaduto qualcosa di insolito: al termine del défilé della collezione haute couture Primavera/Estate 2019 di Chanel, Karl Lagerfeld non ha fatto la sua consueta apparizione. Al suo posto, al fianco di Vittoria Ceretti in “costume da sposa”, si è presentata Virginie Viard, allora Creative Studio Director della maison e oggi, dopo la scomparsa del kaiser della moda, al cui fianco aveva lavorato per oltre trent’anni, nuova Direttrice Creativa della maison.

View this post on Instagram

Always an absolute favorite, the @chanelofficial Spring|Summer 2019 show happened today at the Grand Palais in Paris. But the grand finale was different this time; Karl Lagerfeld didn’t show up the end to take a bow. In his place, Karl’s right hand Virginie Viard greeted the guests at the end of the show, arm in arm with Italian model @vittoceretti this season Chanel bride, wearing a sparkling swimsuit. The house said in a statement that Karl, who was feeling tired, asked Virginie to represent him and greet the guests alongside the bride. It is so strange not to see Karl at the end of the show. He is a legend and we hope he’s back at the end of the runway soon! Via @wwd photo: @britishvogue . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . #chanel #hautecouture #hautecoutureweek #coutureweek #spring #summer #fashion #vogue #paris #fashionweek #chanelshow #vittoriaceretti #karllagerfeld #virginieviard #chanelbride #couture #pariscoutureweek #grandpalais #chic #frenchdesign #frenchfashion #thatsdarling #cocochanel #parisianstyle #bririshvogue #vogue #vogueparis

A post shared by Heart et Vie (@heartetvie) on

L’annuncio della successione è stato dato ufficialmente dall’azienda parigina e, nel comunicato stampa, si legge che il CEO Alain Wertheimer ha affidato a lei la direzione creativa per “affinché l’eredità di Gabrielle Chanel e Karl Lagerfeld possa continuare a vivere”.

Virginie Viard può vantare una vita trascorsa nelle stanze di Rue Cambon. Lì è sbarcata come stagista nel 1987, solo quattro anni dopo Lagerfeld. Da allora la sua carriera si è sviluppata non all’ombra del couturier tedesco, ma al suo fianco. Da quel momento, a eccezione di un periodo a metà degli anni Novanta in cui seguì il Kaiser da Chloé, non ha mai abbandonato Chanel.

Fino al mese scorso era responsabile della supervisione di otto collezioni: prêt-à-porter, resort, Métiers d’Art e haute couture. “Mi baso sugli schizzi di Karl per far prendere vita alle collezioni negli atelier di Métiers d’Art” ha raccontato nel 2017 al Telegraph. “Io coordino i team, mi occupo dei fornitori e scelgo i tessuti. Poi, ovviamente, faccio i fitting con Karl. Il processo inizia nel momento in cui ricevo gli schizzi. Cerco di compiacerlo, ma anche di sorprenderlo”.

Al contrario di altri “numeri due” che, prima o poi, decidono di mettersi in proprio e creare una propria griffe, Viard nelle interviste ha sempre sostenuto di non sentirsi “un numero, quindi non un due. Faccio un mestiere meraviglioso, allegro. Sono a contatto con ragazze bellissime. E soprattutto con Karl. È una persona facilissima. Positiva. Divertente in quello che fa e in quello che pensa”, ha detto nel 2015 a D, il magazine femminile di Repubblica.

Figlia di medici, arriva alla moda tramite il nonno materno, setaiolo a Lione, e attraverso un’infanzia passata tra gli scampoli di tessuti preziosi che in famiglia non buttavano mai. Dopo aver frequentato con poco successo una scuola di cucito (“Della sarta non ho mai avuto la pazienza. Ho sempre creato cose facili, rapide, giusto per divertirmi.”), Viard trova lavoro a fianco di Dominique Borg, costumista teatrale conosciuta in Francia anche per il carattere tutt’altro che facile.

Una volta messo un piede nel mondo della moda, i passi successivi sono più semplici, soprattutto nella metà degli anni Ottanta quando, sempre secondo le parole di Virginie Viard, tutto era più semplice e, soprattutto, più piccolo. Un conoscente le procura uno stage accanto a Karl Lagerfeld e, da quel momento, non si sono più lasciati.

Un rapporto di lavoro perfetto che funziona perché alla base c’è una fiducia straordinaria e, come ha detto lo stesso Lagerfeld, una collaborazione così lunga non può che fondarsi su “un affetto profondo e una vera amicizia“.

E adesso, lei che per Karl Lagerfeld era il braccio destro e “anche il sinistro”, come amava dire lui, prende nelle sue mani un’eredità importante, riportando una donna alla guida della maison fondata da Mademoiselle Coco.

Cover photo credits: Laurent Vu/SIPA/Soevermedia.com

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

Lascia un commento