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Fashion

Milano Moda Uomo: stile e novità per l’Autunno/Inverno 2022/2023

Scritto da Patrizia Saolini

Dal 14 a 18 gennaio 2022 si accendono i riflettori su Milano Moda Uomo AI 2022/2023. La manifestazione torna in gran parte in presenza (con severi protocolli di sicurezza), ma mantiene l’ormai affermato formato “phygital” con diversi eventi virtuali.

Il mondo del fashion riparte, o almeno ci prova. La variante Omicron si è messa di traverso e (anche) la Milano Moda Uomo deve fare i conti con la pandemia. Ma come Pitti Immagine, pure la fashion week dedicata allo stile e alle tendenze per lui sceglie di tornare in gran parte in presenza.

L’obiettivo è di accompagnare la moda uomo in un processo di crescita che per il nuovo anno prevede un ritorno ai livelli pre-Covid. La strategia è quella di protocolli di sicurezza severissimi e di una inevitabile riduzione degli eventi dal vivo, compensati dalla (ormai non più tanto) nuova realtà degli appuntamenti digitali.

Milano Moda Uomo AI 2022/2023: tutte le informazioni

L’appuntamento con la MFW FW 2022/2023 è dal 14 al 18 gennaio 2022. Dopo la decisione di Londra di cancellare il tradizionale appuntamento di inizio anno e di varare tre “eventi misti” a febbraio, giugno e settembre, tocca a Milano inaugurare la stagione delle passerelle dedicate alla moda uomo.

Il calendario iniziale prevedeva 23 sfilate, 24 presentazioni, 9 contenuti digitali e 12 eventi, per un totale di 47 brand e 68 appuntamenti. Ma alcuni stilisti hanno deciso di annullare o rivedere la formula della loro partecipazione a causa della crescita esponenziale dei contagi.

Di certo (almeno, per ora), ad aprire le danze è Zegna e ci sono 5 debutti in passerella. I brand che sfilano per la prima volta a Milano sono 1017 ALYX 9SM, co-fondato dallo stilista americano Matthew M. Williams (anche direttore creativo di Givenchy), 4 Label Group, Federico Cina (tra i finalisti del Premio LVMH), Justin Gall (lanciato da Gucci Vault) e Jordanluca (presente all’edizione digitale del 2020). Sono 5 anche i brand che fanno il loro esordio nel calendario delle presentazioni fisiche: Ardusse, Çanaku, Family First, Dhruv Kapoor e Jet Set.

Le sfilate dal 14 al 17 gennaio sono tutte dal vivo (almeno, per il momento), con il brand Spyder Korea che va a chiudere di fatto la lunga cavalcata di live show con la passerella in programma lunedì alle 16, dopo che Giorgio Armani ha annullato i suoi show causa Covid.

Per quanto riguarda gli attesissimi eventi in presenza, sono da segnalare quelli di Woolrich e Vestiaire Collective X Fondazione Sozzani, oltre al 50esimo anniversario di CP Company e all’installazione speciale con live performance di ANTI-DO-TO. Nel novero rientra anche il concerto della band australiana Parcels, organizzato da Gucci presso il Gucci Hub.

A fianco e a integrazione delle sfilate, delle presentazioni e degli eventi live continuano quelli in formato digitale. Per adesso, tutte le digital runway sono in programma martedì 18 gennaio e tra i vari show c’è anche quello di KB Hong alle 11.30. Il brand di moda sartoriale maschile del Gruppo cinese K-Boxing presenta una collezione disegnata dallo stilista Massimo Foroni e prodotta utilizzando esclusivamente i migliori tessuti italiani. La presentazione virtuale prevede un contributo video che racconta l’estetica orientale attraverso differenti tecniche cinematografiche, che esplorano le infinite possibilità d’integrazione della raffinatezza orientale con l’eleganza italiana.

Il punto di riferimento è la piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it, che fa da cassa di risonanza non solo per gli appuntamenti virtuali, ma per tutta la manifestazione.

Il forfait di Giorgio Armani e JW Anderson

La recrudescenza dei contagi causati dalla variante Omicron ha portato alcuni stilisti a ripensare la loro partecipazione a Milano Moda Uomo Autunno/Inverno 2022/2023.

Il primo a prendere posizione e a rinunciare alla manifestazione è stato Giorgio Armani. Lo stilista (che agli albori della pandemia, a febbraio 2020, aveva scelto di sfilare a porte chiuse) ha deciso di non partecipare alla MFW e ha cancellato gli eventi di Emporio Armani e Giorgio Armani. Contestualmente, ha anche annullato il Privé haute couture show di Parigi. La celebre maison ha commentato la scelta del suo “patron” spiegando che è stata molto sofferta, ma inevitabile:

La decisione è stata presa a malincuore dallo stilista, dopo un’attenta riflessione, in considerazione del peggioramento della situazine epidemiologica. La sfilata rimane, come ha più volte dichiarato lo stilista, un momento fondamentale e insostituibile, ma la tutela della salute e della sicurezza di collaboratori e pubblico è ancora una volta prioritaria.

Il comunicato di Giorgio Armani è stato seguito da una nota del presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa:

Come Camera Nazionale della moda Italiana non possiamo che comprendere la decisione presa dal signor Armani di annullare la sua sfilata, una scelta coerente con il suo approccio alla pandemia e alla sua visione. Per quanto riguarda la prossima Milano Fashion Week Men’s collection 14/18 gennaio 2022, confermiamo che alla luce del Decreto Legge 221 del 24 dicembre 2021 e del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 2021 sono permesse sia le sfilate che le attività (presentazioni ed eventi) in presenza di ospiti purché siano applicate procedure e protocolli tesi ad evitare la diffusione del contagio da Covid-19.

Dopo il forfait di “Re Giorgio” è arrivato anche quello di JW Anderson. Ma in questo caso è una rinuncia solo parziale. Lo stilista Jonathan Anderson ha deciso di trasformare la sfilata fisica in un evento digitale, mantenendo lo stesso giorno e lo stesso orario (domenica 16 gennaio alle 20). Per il creativo nordirlandese sarebbe stato il debutto a Milano, ma l’esordio in passerella dal vivo è solo rimandato. Anderson ha già confermato che prenderà parte in presenza (pandemia permettendo, a questo punto) alla fashion week di giugno.

Le sfilate, le presentazioni e gli eventi di Milano Moda Uomo AI 2022/2023

Dhruv Kapoor

Druhv Kapoor porta a Milano Moda Uomo un riflesso esuberante della società contemporanea. Lo stilista indiano ha fondato l’omonimo brand nel 2014 e da allora propone una ricerca materica, formale e stilistica che affonda le sue radici in un approccio alla realtà basato su valori chiave quali la libertà, la vitalità, l’eternità e la realizzazione del più alto potenziale individuale e comunitario.

Il brand indiano abbraccia i principi della circolarità, del cambiamento sociale e della promozione d’impresa utilizzando per il 40% tessuti scartati dai produttori nazionali, lavorando con realtà come la Fondazione Hothur per creare opportunità di lavoro per i sopravvissuti agli attacchi con l’acido e avviando progetti di collaborazione per preservare e sviluppare il patrimonio artigianale custodito nei villaggi dell’India.

L’elemento peculiare delle creazioni di Druhv Kapoor sono le stampe e i tessuti realizzati a mano da tessitori e ricamatori locali. Inoltre, le collezioni del brand si distinguono per un uso eclettico dei materiali, l’enfasi sartoriale e una grande attenzione per i dettagli. Druvh Kapoor combatte gli stereotipi e le convenzioni di genere e propone nuove prospettive, diversità culturale e una sperimentazione estetica e visiva di grande coraggio e impatto.

Husky

Una “shell” in nylon bordeaux e un gilet picot nero in cashmere e pura lana vergine. Papillon è il capo iconico della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Husky ed è un 2 in 1 che parte dalla giacca simbolo del brand per diventare ancora più innovativo e funzionale.

Papillon rivisita la storica hunting jacket nata nel 1965 da un’idea dell’aviatore americano Steve Gulyas e sua moglie Edna – chiamata Husky come il cane della coppia – con una sintesi di stile e comodità, tessuti d’eccellenza e materiali performanti.

La nuova giacca icona di Husky è stata presentata con un fashion film ispirato alla celebre (e omonima) pellicola Papillon. Lo short movie ripercorre le atmosfere tipiche londinesi e i valori del brand connessi al territorio, mescolandoli a flashback emozionali (arte, amore e passione) che raccontano la celebre giacca da caccia trapuntata in nylon.

A completare la proposta di Husky per l’AI 2022/2023 ci sono nuovi modelli, tagli e colori dall’anima contemporanea, resi ancora più preziosi da dettagli unici e dalla qualità Made in Italy.

La nuova giacca Papillon di Husky. Photo courtesy: Guitar

Tombolini

Tombolini ha scelto Milano Moda Uomo per svelare la nuova collezione TMB Running Autnno/Inverno 2022/2023.

Il nuovo progetto un omaggio ad alcuni “must” della proposta del brand, che vengono ripensati in chiave moderna. Tra i capi riprogettati nel segno di un connubio tra sport ed eleganza ci sono l’abito running in tessuto riciclato declinato in versione monocolore e camouflage, felpe e pants in jersey e tecno-lane, giacche doppio petto e due bottoni in tessuto scuba e pantaloni distinti da un taglio vivo sul fondo e coulisse in vita.

I materiali iper leggeri, confortevoli e versatili sono uno degli elementi chiave della collezione per la nuova stagione fredda e rispecchiano una frase che amava ripetere il fondatore del marchio, Eugenio Tombolini:

Il futuro ha radici lontane.

Il capo emblema della collezione, il Running suit, è stato scelto per la terza stagione dalla squadra di calcio AS Roma. Declinato in una intensa ed elegante tonalità blu, il completo costituisce la divisa del team nelle occasioni ufficiali del club, incluse le competizioni nazionali ed europee.

L’abito Running con t-way in tessuto tecnico stretch. Photo courtesy: Guitar

Philipp Plein

Philipp Plein ha grandi piani per il 2022. Lo stilista ha inaugurato l’anno nel segno di una lunga lista di aperture nei quartieri dello shopping di alcune delle principali metropoli internazionali (tra cui Barcellona, Londra, Las Vegas e San Pietroburgo) e si appresta a espandere l’universo del proprio brand oltre i confini della moda. Oltre a modellare le sue boutique su un nuovo concetto di store ispirato a un’atmosfera contemporanea, lussuosa e innovativa, il vulcanico creativo e imprendtore si prepara a debuttare nel campo dell’ospitalità e dello spettacolo con il Philipp Plein Hotel and Club a Milano e ha in serbo una linea di pezzi d’arte (che saranno esposti nello howroom in Via Burlamacchi, in attesa di debuttare ad Art Basel Miami a dicembre).

E proprio alla nuova esperienza artistica è strettamente collegata la collezione Autunno/Inverno 2022/2023. Il fil rouge della proposta per la prossima stagione fredda sono i “Lil Monsters”, vivaci, adorabili creature che interpretano con giocosa raffinatezza la cultura pop contemporanea. I Lil Monters decorano con stampe, disegni e ricami realizzati a mano i vari capi della collezione, portati in passerella da modelli e modelle di colore. Il casting total black è una celebrazione della cultura nera e rinnova la filosofia di attenzione e inclusione avviata da Philipp Plein nel 2013.

Un look della collezione AI 2022/2023 di Philipp Plein. Photo courtesy: Philipp Plein Press Office

Etro

Si intitola Young men in the making ed è un inno e un invito alla lettura, alla conoscenza e alla scoperta di sé e del mondo la collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Etro. La proposta per la prossima stagione fredda del (quasi) omonimo stilista Kean Etro è un viaggio intellettuale, ma non freddo e asettico, bensì pieno di passione, come testimoniano l’iconico motivo paisley che si rincorre su giacche e pantaloni, i disegni di ispirazione nordica e floreale, le grandi teste di animali e i colori pieni, intensi e vivaci.

I libri sono ispirazione e fil rouge e diventano anche imprescindibile accessorio di stile, oltre che dchiarazione di un modo di essere e di vivere. L’inedito e per certi versi soprendente connubio prende forma dalla collaborazione con la casa editrice Adelphi, partner d’eccezione di Etro per la sfilata nella location – non casuale – della storica università milanese Bocconi.

Alcuni look della collezione Etro 2022/2023. Photo courtesy: On Point PR

JW Anderson

Jonathan Anderson ha modificato all’ultimo la sua modalità di partecipazione alla Milano Fashion Week. Lo stilista avrebbe dovuto sfilare in presenza, ma l’aumento esponenziale dei casi di Omicron l’ha spinto a preferire una passerella virtuale. Così, la slot del 16 gennaio alle 20 ha ospitato un fashion show digitale, con modelli e modelle che hanno svelato la collezione JW Anderson Autunno/Inverno 2022/2023 da un club di Londra.

Ma il cambio in corsa non ha tolto significato alla presentazione. Anzi, l’ha amplificato. Infatti, la proposta dello stilista nordirlandese per la prossima stagione fredda si ispira alle feste che si sono perse a causa della pandemia e a quelle che si faranno quando finirà. Il risultato è una serie di capi che sono un inno all’ottimismo, alla gioia e alle piccole cose e raccontano di un mondo colorato, allegro e fuori dagli schemi, che non si arrende e trova tempi e luoghi inaspettati di felicità.

KB HONG

KB HONG ha scelto di interpretare l’eleganza dell’estetica orientale attraverso diverse tecniche cinematografiche per la collezione AI 2022/2023. La proposta dell’iconico brand cinese di abbigliamento maschile business casual del gruppo K-BOXING è ispirata al tema “Orientalism chic” e comprende 38 look all’insegna di alta qualità e stile timeless.

L’elemento caratterizzante della collezione è il Drago (Loong) scolpito nella giada, che viene reinterpretato con un design contemporaneo che unisce moda internazionale, cultura estetica orientale, focalizzandosi sulle esigenze di un uomo moderno e cosmopolita. Nella proposta di KB HONG per la nuova stagione fredda tornano anche il tradizionale colletto cinese sovrapposto e la silhouette del Hanfu, mentre tesutti classici e futuristici sono declinati in una palette di colori sobri, che spazia dal nero, al grigio, fino al rosso e al verde.

Un look della collezione KB HONG con il mativo tradzionale del drago cinese. Photo courtesy: GM/PR

APN73 – A Personal Note 73

Si chiama Cosmic Grunge la collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di APN73 – A Personal Note 73 ed è un omaggio agli anni ’90 e alla giovinezza del suo direttore creativo, Andrea Pompilio. La proposta del brand della multinazionale della moda JNBY per la prossima stagione fredda combina riferimenti American native con elementi outdoor ed è caratterizzata da forme baggy e silhouette rilassate. Cosmic Grunge porta avanti la filosofia beyond genders di APN73 con una serie di capi che esprimono sartorialità e tradizioni italiane e uno stile contemporaneo urbano, casual e comfy.

La nuova collezione è stata presentata alla MFW con l’omonimo fashion film Cosmic Grunge, girato a Shanghai dal regista cinese 47JASPER e connesso per estetica e ispirazione al flusso frenetico e al ritmo vivace dei corti prodotti in precedenza dal brand.

Un look della collezione APN73 Autunno/Inverno 2022/2023. Photo courtesy: UNCND

Serdar

Serdar celebra lo sport con The Heart of Fencing – Il cuore della scherma. La collezione per l’Autunno/Inverno 2022/2023 dello stilista turco Serdar Uzuntas si compone di capi ispirati ai movimenti fluidi ed eleganti degli schermidori, realizzati con tessuti provenienti dall’Italia e dalla Turchia. Lane, neoprene, cotone e pelle, ma anche materiali e cerniere upcycled e bottoni in oro galvanizzato definiscono una proposta funzionale e caratterizzata da un mood sportivo lussuoso e ricercato.

La collezione AI 2022/2023 è stata presentata a Milano con il fashion movie (omonimo) The Heart of Fencing – Il cuore della scherma (girato al Circolo della Spada Mangiarotti) e comprende anche calzature rigorosamente Made in Italy realizzate dall’artigiano Elif Malkoclar.

La proposta di Serdar per la stagione fredda in arrivo è completata dalla prima collezione di occhialeria del marchio, interamente realizzata a mano in Italia e distribuita in esclusiva da Loox. La linea si contraddistingue per uno stile di carattere ed elegante e comprende montature nere e in diverse sfumature di tartaruga, declinate il lucido e opaco, e lenti nei colori grigio, giallo, verde e arancio.

Un look con i nuovi occhiali della collezione AI 2022/2023 di Serdar. Photo courtesy: Guitar

David Catalan

Si chiama Together la collezione AI 2022/2023 di David Catalan ed è ispirata alla sartorialità delle uniformi scolastiche inglesi degli anni ’60 e ’70. La proposta dello stilista per la prossima stagione fredda mescola eleganza, versatilità e confort del dress code inglese e prende forma in elementi preppy e nella loro rivisitazione in un’ottica funzionale.

Il denim è grande protagonista in abiti, giacche tracker, overshirts e pantaloni oversize ed è espressione di freschezza e novità con le linee diagonali e il placement ingrandito di motivi romboidali che fanno riferimento ai gilet con rombi lavorati a maglia indossati dagli studenti di quegli anni.

Un look della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 ispirata al british school style di David Catalan. Photo courtesy: Maxmilian Linz

Children of the Discordance

La collezione AI 2022/2023 di Children of the Discordance rappresenta la passione del suo direttore creativo, Shikama Hideaki, per i capi di moda prodotti a partire da tessuti vintage e da idee e modelli custoditi negli archivi.

Quando mi viene chiesto perché creo vestiti, rispondo semplicemente: Perché mi piace”. Mi diverto a ricreare pezzi d’abbigliamento da 30 anni, ormai. Mi piace la moda come professione e come vocazione. La moda è la mia ragione. Questa stagione è ispirata alla moda, la ragione per cui ho vissuto la mia vita così.

REASON – questo il nome della proposta di Children of the Discordance per la prossima stagione fredda – parte da tessuti dead-stock e pezzi degli anni ’80 per dare forma a abiti che esprimono la continua ricerca del designer verso nuove applicazioni di materiali vintage. Come nelle ultima stagioni, anche quella AI 2022/2023 gioca con le gradazioni di bianco e nero e sperimenta sulle tonalità di grigio. In più aggiunge cammello e beige e toni vividi di arancione e rosso.

La collezione REASON è stata presentata alla MFW con il fashion movie dallo stesso titolo diretto da Keita Suzuki, già regista di dawn e PROGRESS, i corti realizzati dal brand per l’AI 2021/2022 e la PE 2022.

Un look della collezione AI 2022/2023 di Children of the Discordance. Photo courtesy: UNCND

Carlo Pignatelli


Un mondo maschile nell’essenza, ma femminile nella ricercatezza. Uno stile che va oltre l’apparenza in favore di una nuova sostanza. Essenza e originalità che prevalgono sul mero mostrare e sulla serialità. La collezione Doppi e riflessi di Carlo Pignatelli per l’Autunno/Inverno 2022/2023 esprime un’eleganza fatta di riflessi, che gioca con gli opposti per comporre un’immagine di insieme fatta di bianco e nero, morbido e spigoloso, stretto e ampio, atletico e sartoriale.

Un look della collezione AI 2022/2023 Doppi e riflessi di Carlo Pignatelli. Photo courtesy: Guitar

Miguel Vieira

Il nero – misterioso, potente ed elegante – è un elemento dominante dello stile di Miguel Vieira ed è parte del suo DNA. Per la collezione AI 2022/2023, lo stilista è partito da qui per scrivere una nuova pagina della sua storia, trasformando con mescolanze inaspettate il suo stile senza tempo e dando forma a un dress code formale rivisitato e contemporaneo per un nomade urbano con audace e marcata personalità.

La tradizione sartoriale classica viene integrata con gonne, pattern grafici o più organici sulle camicie, cravatte e accessorie. I tessuti diventano strutturati o sono trattati in modo tecnico. Gli accessori danno il tocco finale, con orecchni irriverenti, fasce per capelli, cappelli e stivali da neve.

Un look nel segno dello stile nomade urbano della collezione AI 2022/2023 di Miguel Vieira. Photo courtesy: Maxmilian Linz

Spyder Korea

La frase It’s coexistence or no existencedi Bertrand Russell è il punto di partenza e il fil rouge della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 presentata alla Milano Fashion Week da Spyder Korea. La proposta per la prossima stagione fredda del brand di Seul si chiama per questo – significativamente – Coexistence e si configura come una selezione di capi in cui i confini tra sportswear e casualwear si fanno sfumati e design e materiali danno forma a uno stile all’avanguardia e a prestazioni eccezionali.

La collezione AI 2022/2023 di Spyder Korea comprende una serie di capispalla da indossare con pantaloni ampi o legging attillati e tracksuit di ispirazione vintage, caratterizzati da raffinati blocchi di colore o cuciture grafiche ergonomiche. Le linee, le forme e i volumi sono a contrasto, realizzati con materiali tecnici e performanti, felpa e tessuti in eco-pelliccia. La palette è composta da colori vibranti e audaci come l’azzurro cielo, il verde lime, il rosa shocking e l’arancio,
mescolati a sfumature più sobrie di nero grafico, grigio chiaro, bordeaux e marrone tabacco.

Un look della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Spyder Korea. Photo courtesy: GM/PR

Photo cover credits: Splash News

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.