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Fashion

Milano Fashion Week FW 2021/2022: le novità più cool dalle presentazioni

Scritto da Patrizia Saolini

Tante presentazioni, tante collezioni, tante tendenze imperdibili. La Milano Fashion Week ha acceso i riflettori sulle novità più cool della prossima stagione.

La pandemia non ha fermato la Milano Fashion Week. Dopo le “prove” della scorsa estate e di settembre, l’edizione dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2021/2022 si è presentata ai blocchi di partenza preparata e agguerrita per affrontare la nuova “normalità” dell’emergenza Covid-19 e non ha deluso le aspettative di addetti ai lavori e appassionati.

Dal 23 febbraio all’1 marzo, oltre alle numerose sfilate, è stato un susseguirsi di presentazioni (in presenza, virtuali e “phygital) che hanno tracciato in maniera elegante e convincente la strada dello stile e delle tendenze per la prossima stagione fredda.

Chiara Boni La Petite Robe

Ha scelto la dimensione intima e familiare di una casa con grandi vetrate e inondata della luce del sole al tramonto, Chiara Boni, per presentare la nuova collezione Leisure. La stilista ha svelato i capi della proposta Autunno/Inverno 2021/2022 de La Petite Robe in un video realizzato in collaborazione con il suo storico collaboratore, lo stylist Simone Guidarelli:

Mi piaceva l’idea di poter brillare in casa, di essere morbide e belle anche facendo una vita più tranquilla. Ho immaginato una donna fluida e attraente, perché una donna deve splendere sempre, anche nel quotidiano.

La linea per la prossima stagione fredda di Chiara Boni ha un mood “comfy, ma di carattere” ed esprime i valori e lo stile della maison nei pantaloni palazzo dalla vestibilità skinny o baggy con elastico in vita o al fondo gamba, nei top essenziali, nelle bluse versatili e nei bomber realizzati nell’iconico jersey sostenibile La Petite Robe, declinato in versione glitter, velluto e stampa maschile.

Un completo della collezione Leisure di Chara Boni La Petite Robe AI 2021/2022. Photo courtesy: Clara Garcovich Srl

JW Anderson

Non è solo abbigliamento, ma una complessa e affascinante opera concettuale, la collezione Autunno/Inverno 2021/2022 di JW Anderson. Per realizzare la linea donna per la prossima stagione fredda, il fondatore e direttore creativo del brand, Jonathan Anderson, si è ispirato alle opere della ceramista britannica Dame Magdalene Odundo e dell’artista americana Shawanda Corbett e ha coinvolto entrambe nella creazione di una capsule collection di coperte, oltre a farle diventare protagoniste della campagna della collezione.

Per realizzare il suo progetto visivo, lo stilista ha (ri)chiamato a lavorare con sé il celebre fotografo Juergen Teller e insieme hanno realizzato 19 poster fronte e retro su cui appaiono altrettanti look della proposta AI 2021/2022, oltre a scatti che ritraggono Dame Magdalene Odundo e Shawanda Corbett, le loro opere e le coperte realizate per JW Anderson.

Uno dei poster della campagna per la collezione AI 2021/2022 di JW Anderson. Photo courtesy: GM/PR

Arthur Arbesser

È una collezione molto personale quella dedicata da Arthur Arbesser all’Autunno/Inverno 2021/2022. L’ispirazione dello stilista ha preso forma da una tavolozza da pittore e da una piccola bambola in feltro di Arlecchino, acquistata in un mercato delle pulci di Milano, e ha portato a un motivo dominante di rombi e patchwork che si ripete in tutti i pezzi della proposta per la prossima stagione. Arthur Arbesser ha scelto di rivisitare anche i motivi grafici e la fantasia pop-art colorata dell’artista britannico Joe Tilson e ha abbracciato altresì il concetto di up-cycling, riutilizzando alcuni tessuti di collezioni degli anni precedenti.

Il risultato è una linea di abbigliamento “intensa e vivace”, ma “facile da indossare”, che comprende pigiama rilassati in jersey di seta stampato, soffici maglie di jacquard mohair, abiti lunghi e ariosi e top in jersey monospalla. Della proposta fa parte anche un grande successo del brand, le camicie da uomo stampate in popeline di cotone e viscosa fluida.

Un look della collezione Arthur Arbessere AI 2021/2022. Photo courtesy: Negri Firman PR & Communication

Alessandro Dell’Acqua x Elena Mirò

La capsule collection creata da Alessandro Dell’Acqua x Elena Mirò per l’Autunno/Inverno 2021/2022 nasce con l’idea di raccontare “le donne in quanto tali e non in quanto espressione di preconcetti” e prende forma in una linea di abbigliamento che va contro i cliché e i pregiudizi, attraverso un rinnovamento del linguaggio della moda che sceglie come elementi di partenza e caratterizzanti il punto vita e il décolleté:

Ho lavorato rispettando un concetto che va oltre quello dell’inclusività. Realizzare una collezione di moda che preveda un’ampia estensione di taglie potrebbe sfociare in un manierismo che non ha un vero significato di inclusione, ma semplicemente dare una motivazione commerciale al politicamente corretto. Invece, ho voluto andare oltre e ho pensato di costruire abiti desiderabili senza lasciarmi condizionare dalle regole legate alle taglie, a nessuna taglia.

Il risultato è una collezione versatile, che si compone di soluzioni variabili come giacche, gonne e cappotti nel tweed grigio spinato tipico della sartoria maschile, vestiti sottoveste in maglia e soprabiti che assomigliano a maxi cardigan a coste, abiti dal taglio asciutto in un guipure nero, minidress in crêpe con il collo alto chiuso da un fiocco che scende sulle spalle e vestiti in lana con doppia scollatura a “V”.

Il volto della campagna per la capsule collection è la super modella Lara Stone, ripresa dall’obiettivo della celebre coppia di fotografi Mert & Marcus.

Un look della capsule collection Alessandro Dell’Acqua x Elena Mirò AI 2021/2022. Photo courtesy: Negri Firman PR & Communication

YATAY

YATAY ha scelto la Milano Fashion Week per presentare la sua nuova immagine e strategia di comunicazione. Il brand di sneaker etiche esostenibili Made in Italy ha svelato il rinnovamento del proprio stile con il fashion video How To Make a Yatay, che contiene anche un’anteprima delle novità della collezione Autunno/Inverno 2021/2022.

Oltre alle atmosfere e al mood “digital friendly” che caratterizzano la rinnovata veste di YATAY, nel video sono presentati i nuovi nomi dei colori delle sneaker del brand. Il re-naming è stato pensato “in chiave ironica, originale, out of the box” e ha portato alla nascita dei divertenti, giovani e frizzanti Ice Ice Baby (grigio), Sposami! (bianco), Limoncello, Please (giallo), Who’s There? Non ti vedo (nero) e Pasta al Pesto (verde, una delle diverse tonalità di verde).

Un’immagine dal video How To Make a Yatay. Photo courtesy: Clara Garcovich PR

Momonì

È un omaggio alla bellezza intima della natura, ai tempi rassicuranti del ciclo delle stagioni e al silenzio e alla pace dei paesaggi di campagna la collezione Autunno/Inverno 2021/2022 di Momonì. Raccontata attraverso il fashion movie La Maison, girato da Nicolò Terraneo con lo styling di Diletta Bonaiuti, la proposta della stilista Michela Klinz per la prossima stagione fredda si ispira alle immagini del film Il pianeta Azzurro di Franco Piavoli (presentato a Venezia 50) e propone uno “stile semplice con un sobrio concetto di eleganza senza tempo, poco propenso agli eccessi in un giusto equilibrio tra comfort ed eleganza”.

Le stampe esclusive e ricercate, da sempre caratteristiche di Momonì, sono l’elemento ricorrente di una collezione che mescola raffinatezza e casual in un mood relaxed e propone “una fusione di aspetti rustici e tradizionali” attraverso l’uso di tagli, forme, volumi e materiali diversi tra loro.

Un loo della collezione AI 2021/2022 di Momonì. Photo courtesy: Guitar

Eleventy

La collezione Autunno/Inverno 2021/2022 di Eleventy si chiama British Countryside MemoriesScottish Diary ed è un viaggio sensoriale ed emozionale tra la brughiera e le Highlands scozzesi, alla (ri)scoperta della bellezza della natura, di un ritmo rallentato e di un silenzio che ripara dal sovraccarico di informazioni del quotidiano.

La donna Eleventy della prossima stagione fredda è una raffinata amazzone, che veste un casualwear semplice e lussuoso, all’insegna del new normal e della fusione di comfort e sartorialità. Ogni capo della collezione è concepito come uno status symbol, che racconta la personalità di chi lo indossa e prende forma in soffici blouson dalle maniche arrotondate, camicie oversize in shearling o in velluto, versatili shacket in tweed spinati, abiti dall’elegante soft design o mossi da tagli diagonali.

Nella proposta per l’AI 2021/2022 del brand trovano spazio anche giacche multipocket strette in vita da cinture, camicie in seta con fiocchi, pantaloni “utility” a vita alta, cardigan e gonne svasate, trench, parka in lana e tecno-piumini in versione British.

Un look della collezione Eleventy AI 2021/2022. Photo courtesy: Studio Torricelli

Andrea Pompilio

Andrea Pompilio compie una viaggio nella memoria e torna agli anni ’90 e al suo arrivo nella sfavillante e sempre in movimento New York per dare forma alla collezione Autunno/Inverno 2021/2022. La proposta delle stilista per la prossima stagione fredda è un viaggio sensoriale, che mescola la tradizione e l’eredità dei nonni marchigiani all’onda di energia e innovazione della Grande Mela.

L’elemento sartoriale è il fil rouge che collega tutti pezzi della collezione AI 2021/2022 del marchio e lascia la propria impronta sui tessuti preziosi e i materiali lussuosi che esprimono le radici e lo stile italiano di Andrea Pompilio, ma anche sui cappotti a tema militari e sui capi di ispirazione college.

Un look della collazione Andrea Pompilio AI 2021/2022. Photo courtesy: Ufficio stampa

Yosono/Sonoyo

Yosono si guarda allo specchio e diventa (anche) Sonoyo, proponendo per l’Autunno/Inverno 2021/2022 una collezione che riscopre la propria essenza e torna al suo vero “io”. AnyMe! interpreta tutte le sfaccettature del modo di essere di ogni donna, che si riflette nello stile e nella scelta dell’unconventional brand di borse e piccola pelletteria, attraverso una serie di bag ispirate alla cultura e agli anime del Giappone.

Il modello iconico della proposta per la prossima stagione fredda è ERA, che cambia e si trasforma con cover e tracolle intercambiabili, da scegliere e indossare in base al “me” del momento. Morbido piumino glitter glam, trapuntato oppure liscio, orsetto teddy, piume eteree, stampe orientali, optical mesh e vernice si alternano e si completano con una palette di colori
che spazia dal verde mela all’arancio acceso, dai “classici” blu e nero al denim jeans e purple, dall’evergreen nude al rosso infuocato e con grafiche che strizzano l’occhio agli ideogrammi orientali.

Una bag della collezione Sonoyo/Yosono AI 2021/2022. Photo courtesy: Giorgio Innocenti & C.

AGL

Si intitola Sisterhood la collezione Autunno/Inverno 2021/2022 di AGL ed è l’espressione della fantasia, dell’entusiasmo e dell’energia di Sara, Vera e Mari Giusti, terza generazione alla guida del marchio di famiglia. La proposta del brand per la prossima stagione fredda presenta nuovi concetti di volumi per le forme, nuove lavorazioni per le cuciture e nuovi design per le suole dal volume maxi e dal peso mini e coniuga la tradizione artigiana insegnata alle sorelle dal nonno Piero, fondatore dell’azienda, a una creatività contemporanea, locale e sostenibile.

Tra i modelli iconici dell’AI 2021/2022, gli stivali a tubo slouchy in pelle di cervo dalla punta a forma di foglia e il tacco sottile e la scarpa derby in vernice nera con stringhe in cotone rappresentano le diverse anime della collezione e insieme agli stivaletti combat con suola plateau in cuoio danno forma a una femminilità sfaccettata, sicura di sé e sempre a suo agio in ogni situazione.

Un modello della collezione AGL AI 2021/2022. Photo courtesy: Ufficio Stampa AGL

Baldinini

Nella collezione Autunno/Inverno 2021/2022 di Baldinini prosegue il racconto di Icons, il viaggio iniziato a settembre che rende omaggio e celebra l’heritage del marchio e che nella proposta per la prossima stagione prende la forma di due modelli iconici del brand, ovvero i sabot e gli stivali texani. In particolare, i sabot sono a tutti gli effetti una “invenzione” di Gimmi Baldinini, che nel 1974 ha lanciato una scarpa e un trend destinati a diventare dei veri e propri must have senza tempo:

 In un primo momento lanciammo una ciabattina spuntata per la stagione estiva, ignari dell’enorme successo che avrebbe ottenuto, riproponendola per l’inverno nella sua versione chiusa. Fu un vero e proprio boom del sabot, che conquistò tutte le donne per la sua semplice raffinatezza artigiana e il gusto Made in Italy.

Per la stagione AI 2021/2022, i sabot tornano in una riedizione in vitello classico, con cuciture a mano e in 5 varianti colore. Invece, gli stivali texani vengono proposti in una inedita silhouette dall’attitudine raffinata, con punta squadrata e tacco da 7 e 9 cm e applicazioni di piume e strass, che esprimono l’armonia di contrasti che caratterizza tutta la collezione.

L’intera linea è un mix indissolubile di tradizione e innovazione ed esprime il “savoir faire” di Baldinini, che accosta a pastelli nitidi e toni gioiello nuove cromie come la corniola e il granato, utilizza una grande gamma di materiali preziosi e ricercati (per esempio, il tartan simil bouclé, la pelle stampata coccodrillo goffrata, la maglia, il pile e lo shearling insieme a basi di pelle, vernice e suede) ed esalta e valorizza i dettagli.

I sabot della collezione Baldinini AI 2021/2022. Photo courtesy: Guitar

Photo cover courtesy: Guitar (Momonì)

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.

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