Beauty

I migliori trattamenti anticellulite: tutti i rimedi per combattere l’inestetismo

Cellulite
Scritto da Silvia Artana

Eliminare completamente la cellulite (purtroppo) è impossibile. Ma questo non significa che non si possa contrastare la comparsa della pelle a buccia d’arancia e ridurre i sintomi dell’inestetismo. Scoprite come con i migliori trattamenti.

Non conta il peso. Non conta l’età. La cellulite è un inestetismo molto “democratico”, che riguarda moltissime donne. Purtroppo, risolvere in maniera definitiva il problema, causato principalmente da ritenzione idrica e cattiva circolazione, non è possibile. Ma questo non significa che non si possa contrastare la comparsa degli accumuli di grasso e della buccia di arancia o migliorare la situazione laddove siano già presenti.

Per sapere come, date un’occhiata alla nostra selezione dei migliori trattamenti anticellulite.

Anticellulite senza caffeina

La caffeina è una preziosa alleata contro la cellulite, perché stimola il metabolismo dei grassi e svolge un’azione drenante. Tuttavia, diverse donne preferiscono utilizzare prodotti che non la contengono, in quanto temono che possa avere controindicazioni a livello cardiovascolare e causare sovraeccitabilità o ansia. In realtà, l’uso topico della caffeina non comporta pressoché rischi, dal momento che la quantità che entra in circolo attraverso la pelle non interferisce con i normali processi dell’organismo. Questo non toglie che, chi lo desidera, può scegliere tra diversi trattamenti anticellulite senza caffeina. Due dei più amati sono Lipofusion di Rilastil, che rimodella la silhouette e leviga la pelle e può essere usato in gravidanza, e l’emulsione cutanea a base di levotiroxina ed escina di Somatoline (disponibile in bustine monodose e flacone multidose).

Anticellulite senza iodio

I prodotti cosmetici contenenti iodio possono rappresentare un problema per chi soffre di disturbi alla tiroide e in generale dovrebbero essere utilizzati con moderazione. Per non correre rischi, è importante leggere l’etichetta e verificare che in formula non siano presenti alghe e in particolare quelle del genere Fucus, fanghi contenenti iodio, iodio tout court (indicato con la lettera “I”) e tutti i suoi derivati, ovvero l’amminoacido tirosina e gli ormoni tiroidei triiodotironina (T3) e tiroxina (T4). Due trattamenti anticellulite senza iodio sono Defence Body Anticellulite di Bionike, che stimola la microcircolazione e favorisce il drenaggio dei liquidi sfruttando l’effetto freddo/caldo, e la Crema Corpo Anticellulite Biologica a base di asparago di NatiBio.

Anticellulite per la notte

Combattere la cellulite mentre si dorme? È un’ottima strategia. Di notte, non solo la lipolisi è migliore, ma anche la pelle è più ricettiva. Inoltre, attaccare la cellulite durante il riposo notturno significa affrontare il problema all’origine, perché è proprio in queste ore che l’organismo è meno attivo e il grasso si accumula con maggiore facilità. Per una azione efficace, l’ideale è scegliere un trattamento anticellulite per la notte a rilascio graduale, come Superconcentrato Anticellulite Snellente Notte di Collistar, che agisce in modo mirato grazie all’esclusivo Cell-Nocturne System®, e Cellu Destock Overnight di Vichy, che combatte l’inestetismo nelle zone più resistenti grazie all’azione lipolitica e drenante della caffeina.

Anticellulite: le novità da non perdere

Dermolab di Deborah Group propone un vero e proprio allenamento cosmetico per rimodellare e tonificare le zone più critiche della silhouette. La Crema Anticellulite Azione Urto Effetto Snellente combatte gli inestetismi e i cuscinetti resistenti localizzati nei punti critici con il pool di attivi a base di estratto d’alghe, caffeina, centella asitica, estratto di guaranà e un mix di acidi ialuronici. Il Gel Anticellulite Freddo Tonificante rassoda e drena i tessuti e contrasta la formazione di nuovi accumuli di cellulite grazie all’effetto freddo e all’azione di estratto d’alghe, caffeina, mentolo, escina, caritina e un pool di acidi ialuronici. Entrambi caratterizzati da una texture fresca e leggera, sono due prodotti facili e piacevoli da applicare e a rapido assorbimento.

Quella contro la cellulite è una lotta senza quartiere e la ricerca propone trattamenti sempre più mirati ed efficaci. Tra le novità da non perdere, una è rappresentata dalle Capsule Anticellulite Attive – Strategia Fitness della linea Body Fit di Becos. Pensate per le donne che non si fermano mai, sono capsule monodose contenenti una gelatina morbidissima che scorre piacevolmente sulla pelle, pratiche da portare con sé e comode da usare. Le Capsule Anticellulite Attive – Strategia Fitness migliorano il microcircolo, drenano i liquidi in eccesso e combattono la pelle a buccia d’arancia grazie all’azione combinata dell’olio di caffè, dell’estratto di papavero, dell’estratto d’uva e del derivato di pau rosa.

Fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite favoriscono la microcircolazione, contrastano il ristagno dei liquidi, sciolgono gli accumuli adiposi e migliorano l’elasticità e la tonicità della pelle. La loro efficacia dipende dall’azione combinata delle tre frazioni che li compongono: liquida, solida e funzionale. La prima è rappresentata dall’acqua termale ed è ricca di preziosi oligoelementi, che variano in base alla fonte. La seconda comprende una componente inorganica (argilla) e una organica (batteri, alghe, humus e via dicendo), che aumentano la temperatura della pelle, favoriscono la dilatazione dei pori ed esercitano un’azione esfoliante. La terza è formata da principi attivi naturali quali centella asiatica, edera, ippocastano, mirtillo nero e pungitopo e agisce a livello del microcircolo, come drenante e antinfiammatorio.

Di solito, i fanghi anticellulite vanno applicati sulla pelle pulita e lasciati in posa da 15 a 30 minuti, eventualmente avvolgendo l’area trattata con della pellicola trasparente. In linea generale, l’uso viene sconsigliato in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di marcata fragilità capillare. In commercio è possibile trovare diversi prodotti adatti a svariate esigenze, tra cui il Fango Anticellulite Bianco di Cell-Plus® MD, ideale per pelli delicate e con capillari visibili e senza iodio, e il Fango d’Alga Oceanica Geomar, ad azione lipolitica, drenante e rinforzante delle pareti capillari.

Oli essenziali anticellulite

Oli essenziali anticellulite

Gli oli essenziali anticellulite risultano molto efficaci per la loro elevata concentrazione di principi attivi.

Gli oli essenziali sono sostanze ottenute per estrazione da sommità fiorite e fiori, foglie, frutti e bucce di frutti, radici e rizomi. A seconda della pianta e della parte dalla quale derivano, presentano specifiche proprietà curative e cosmetiche. Ma tutti sono caratterizzati da una elevata concentrazione di principi attivi, che li rende particolarmente efficaci. Nello specifico, gli oli essenziali anticellulite esercitano un’azione drenante (ginepro, cipresso e salvia), stimolante del microcircolo (rosmarino, pompelmo, geranio, lavanda, limone e mandarino), rassodante (pomplemo e lavanda), rigenerante e riparatrice (arancio amaro e avocado).

Per il trattamento della cellulite, gli oli essenziali vanno diluiti in un olio vettore, solitamente olio di mandorle dolci o olio di jojoba, in quantità pari a 15 – 20 gocce per 50 ml. La miscela così ottenuta va massaggiata sulle parti da trattare fino al completo assorbimento. È bene ricordare che gli oli essenziali possono dare problemi di intolleranza e/o allergia. Pertanto, prima di utilizzarli, è consigliabile fare una prova su una piccola porzione di pelle. Inoltre, alcuni non sono indicati per l’uso in gravidanza e durante l’allattamento (per esempio, l’olio essenziale di rosmarino).

Massaggio anticellulite

Il massaggio linfodrenante e il massaggio connettivale sono due preziosi alleati nella lotta contro la cellulite.

Il massaggio linfodrenante agisce in maniera superficiale e consiste in una manipolazione leggera, che prevede sfioramento, frizione e “impastatura” per stimolare la circolazione linfatica e sanguigna. La combinazione delle diverse azioni contribuisce a drenare scorie e ristagni di liquidi e a ridurre il gonfiore. Il massaggio linfodrenante è sconsigliato in caso di tumore, edema cardiaco, scompenso cardiaco, infiammazioni acute, trombosi venosa profonda, flebite, malfunzionamento renale e/o epatico, ipotensione e ipertensione, ipertiroidismo, asma e bronchiti acute e infezioni cutanee. Inoltre, è preferibile evitare di sottoporsi al trattamento nei primi giorni del ciclo mestruale.

Il massaggio connettivale è caratterizzato da una manipolazione profonda, che viene effettuata con indice e pollice a livello del tessuto connettivo per attaccare gli accumuli di cellulite più vecchi ed è spesso accompagnata da una sensazione di dolore. Il massaggio connettivale va evitato in gravidanza, in presenza di tumore, in caso di problemi alla colonna vertebrale e quando si soffre di aterosclerosi, arteriosclerosi, ipertensione, vene varicose, diabete, epilessia, disturbo bipolare e malattie autoimmuni. Anche in questo caso, il trattamento è sconsigliato nei primi giorni del ciclo mestruale.

Per ottenere risultati apprezzabili, entrambi i massaggi vanno effettuati  con una frequenza di 2 sedute alla settimana per almeno 2 mesi. Naturalmente, è importante affidarsi a specialisti della massoterapia e a centri autorizzati. Invece, a casa è possibile mantenere gli effetti con un semplice massaggio anticellulite fai da te, applicando una crema specifica oppure un prodotto idratante o degli oli essenziali. Sulle gambe, va effettuato un movimento a spirale, a partire dalle caviglie e procedendo verso l’alto. Sulla pancia e sui glutei, la manipolazione deve disegnare una sorta di “S”.

Oltre ai massaggi, potete provare dei trattamenti specifici come la pressoterapia e la Thalaxoterm, di cui vi parliamo qui.

Radiofrequenza anticellulite

Radiofrequenza anticellulite

La radiofrequenza anticellulite rende i tessuti più tonici ed elastici e drena i depositi di liquido e di grasso.

La radiofrequenza anticellulite è un trattamento medico estetico che sfrutta il calore prodotto dalle onde elettromagnetiche ad alta frequenza per stimolare la produzione di collagene ed elastina e migliorare la circolazione. Come conseguenza, i tessuti risultano più tonici ed elastici e i depositi di liquido e di grasso vengono drenati ed eliminati. La radiofrequenza anticellulite non è invasiva ed è minimamente dolorosa (il fastidio è maggiore nei casi di depositi di cellulite importanti e può essere contenuto con l’impiego di una crema anestetica). Di solito, un trattamento prevede 8 – 10 sedute della durata di 15 – 20 minuti, da effettuare con cadenza bisettimanale.

Dopo la radiofrequenza anticellulite possono comparire gonfiore, arrossamento e/o ecchimosi sulla zona tratta o nelle immediate vicinanze. Questi sintomi scompaiono nell’arco di ore, pochi giorni o settimane, a seconda della gravità dell’inestetismo e della sensibilità della persona. A prescindere dalle controindicazioni temporanee, il trattamento è sconsigliato alle persone con problemi cardiaci, circolatori e con vene varicose, ai portatori di pacemaker, ai soggetti diabetici ed epilettici, a chi assume farmaci anticoagulanti e in caso di infezioni della pelle. Inoltre, la radiofrequenza anticellulite non è adatta alle donne in gravidanza.

Laser anticellulite

I trattamenti laser anticellulite possono essere non invasivi o minimamente invasivi.

I trattamenti laser anticellulite non invasivi sono effettuati con laser a bassa energia e lunghezza d’onda specifica per colpire in modo mirato le cellule adipose. Il raggio libera il grasso e quest’ultimo entra nei normali processi metabolici dell’organismo, venendo utilizzato o eliminato a seconda delle esigenze del corpo. Il trattamento è sicuro e indolore e viene effettuato per mezzo di pad applicati all’area da trattare.

I trattamenti laser anticellulite minimamente invasivi sono simili alla liposuzione o liposcultura e sono noti con il nome di laser lipolisi. La tecnica prevede l’inserimento nella zona da trattare di una cannula laser del diametro di 1 mm. Quest’ultima viene direzionata dal medico specialista per sciogliere in maniera uniforme il grasso. La sostanza oleosa che deriva da tale operazione viene aspirata e i tessuti appaiono subito più lisci e compatti. Inoltre, il calore emesso dal raggio stimola la produzione di collagene da parte dei fibroblasti, contribuendo a un miglioramento complessivo del tono dell’area trattata. Il trattamento dura da 30 minuti a 1 ora, viene effettuato in anestesia locale e non lascia cicatrici: le micro incisioni praticate per inserire le cannule non richiedono punti di sutura e guariscono completamente in pochi giorni. In seguito al trattamento, è necessario indossare una guaina contenitiva da 15 a 30 giorni e non bisogna praticare attività sportiva per 2 settimane. Invece, dopo 3 giorni è possibile tornare a camminare. La laser lipolisi va effettuata sotto controllo medico e non è adatta a chi ha problemi cardiaci e di circolazione e soffre di diabete.

Photo cover credits: Tirachard Kumtanom on Freepik

Photo text credits: Awesome Content on Freepik e Javier Sánchez Mingorance on Freepik

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.

Lascia un commento