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Beauty

Quale crema antismagliature scegliere

Crema antimasgliature
Scritto da Silvia Artana

Quale crema antismagliature scegliere e quando usarla? Ecco alcune dritte per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e combattere un inestetismo diffuso e fastidioso.

Le smagliature sono un inestetismo della pelle che riguarda sia gli uomini che le donne e insieme alla cellulite rappresentano una delle battaglie di bellezza più combattute dall’universo femminile.

Se anche voi ci fate i conti da sempre o avete visto comparire le prime, scoprite qui quale crema antismagliature scegliere per attenuare quelle presenti e impedire la formazione di nuove.

Crema antismagliature nutriente

Come recitava uno slogan di qualche tempo fa, “prevenire è meglio che curare”. E nel caso delle smagliature è proprio vero. Questo inestetismo consiste nel rilassamento e nella successiva rottura dello strato intermedio della pelle (derma), a causa di una serie di cambiamenti nella qualità e nella quantità delle fibre di collagene ed elastina che lo compongono. Il risultato sono cicatrici di varia forma, dimensione e disposizione, che prima hanno un colore rosso e/o violaceo e in seguito diventano bianche.

Per questa ragione, per evitare e/o rallentare la loro comparsa, può essere utile usare quotidianamente una crema antismagliature nutriente, con principi attivi che servono a mantenere e/o a ripristinare il contenuto di collagene ed elastina del derma e ad “aggiustare” le fibre danneggiate. Tra gli ingredienti più efficaci, diversi hanno origine naturale e derivano da piante come il karitè, la soia, la rosa canina, l’olivo, la centella asiatica, la kigelia africana, la ginko biloba, l’avocado e il ginseng. Si rivelano utili anche la vitamina A e la vitamina C.

Crema antismagliature rassodante

Crema antismagliature rassodante

La crema antismagliature rassodante aiuta a mantenere inalterati tono ed elasticità dei tessuti.

Le smagliature dipendono da molteplici cause (oscillazioni di peso cospicue e/o repentine, fattori genetici, variazioni ormonali e assunzione di farmaci a base di steroidi come il cortisone), che provocano una serie di variazioni di natura chimica, fisica e meccanica nel derma e nell’epidermide, con il conseguente rilassamento della pelle e la comparsa di lesioni verticali, orizzontali e oblique. Le cicatrici possono interessare tutto il corpo, ma più di frequente sono localizzate sul seno, sulla pancia, sulle natiche e sulle cosce.

Di fatto, per contrastare la loro comparsa, una buona strategia può essere quella di utilizzare una crema antismagliature rassodante, ovvero che aiuti a mantenere inalterati tono ed elasticità dei tessuti ed eventualmente a recuperarli laddove perduti. Tra gli ingredienti che agiscono in tal senso ci sono l’acido boswelico (che deriva dalla pianta di origine orientale Boswellia serrata), la vitamina C e la vitamina E, l’acido glicolico, le ruscogenine (ricavate dalla radice del Ruscus aculeatus, noto come pungitopo) e l’estratto di equiseto (che si ottiene dall’Equisetum arvense).

Crema antismagliature e anticellulite

Smagliature e cellulite hanno cause diverse, ma spesso procedono di pari passo. Le prime sono il risultato di una serie di alterazioni qualitative e quantitative del collagene e dell’elastina che costituiscono il derma. Le secondo originano dal ristagno di liquidi dovuto alla cattiva circolazione venosa e linfatica. Tuttavia, combatterle insieme è possibile. Di più: un buon microcircolo mantiene la pelle elastica e compatta ed evita la formazione della cosiddetta “buccia d’arancia”.

Di solito, le creme antismagliature e anticellulite che svolgono un’efficace azione combinata contengono principi attivi che migliorano la circolazione e l’elasticità dei vasi (estratti da piante come l’edera, il pungitopo, la centella, l’ippocastano, l’equiseto, l’amamelide e il ginseng) e quelli propri dei prodotti con effetto rassodante.

Crema antismagliature da usare in gravidanza

Smagliature in gravidanza

Esistono diverse creme antismagliature che si possono usare in gravidanza senza problemi.

Le variazioni ormonali e corporee che si manifestano quando si aspetta un bebè causano quasi sempre la comparsa di smagliature. Stando così le cose, è possibile prevenire la loro formazione utilizzando una crema antismagliature durante la gravidanza e anche dopo il parto? La risposta è sì, a patto di leggere bene l’etichetta. Solitamente, le case produttrici specificano chiaramente se il trattamento non va usato nei 9 mesi di gestazione e in quelli immediatamente successivi. In ogni caso, può essere una buona idea utilizzare cosmetici naturali e/o con un buon INCI e chiedere un parere al medico o al farmacista.

Ma quando iniziare la crema antismagliature in gravidanza? In generale, il trattamento viene consigliato a partire dal 4° o 5° mese, quando la pancia cresce e la pelle inizia a “tirare”. Ma è anche possibile partire prima: dal 2° mese o quando si scopre di essere incinte. L’importante è usare la crema antismagliature tutti i giorni, in modo da nutrire e idratare profondamente la pelle e mantenerla elastica. I punti critici ai quali fare attenzione sono il ventre, le cosce e il seno.

L’utilizzo della crema antismagliature in allattamento è un altro dubbio di molte donne. Anche in questo caso, nulla vieta di usarla, a patto di scegliere prodotti sicuri e che non contengano sostanze potenzialmente allergizzanti, tossiche o dannose per la mamma e il bebé.

Crema antismagliature senza parabeni

I parabeni sono molecole che svolgono un’azione conservante, in virtù della loro attività battericida e fungicida. Tutti quelli che si trovano in cosmesi sono di origine sintetica, anche se alcuni sono identici a quelli esistenti in natura. Da tempo, questi composti sono al centro di un acceso dibattito in merito alla loro presunta pericolosità. Nei primi anni 2000, alcune ricerche hanno ipotizzato una correlazione dei parabeni con il tumore al seno. Ma studi condotti in seguito hanno escluso qualsiasi rischio nell’ambito delle normative di impiego stabilite dai vari paesi e a livello sovranazionale. Invece, all’interno della UE, i parabeni sono classificati come potenziali interferenti endocrini. Per questa ragione e in attesa di ulteriori approfondimenti, alcuni paesi hanno deciso di applicare il principio di precauzione ai cosmetici per neonati e infanti.

Di conseguenza, quando si aspetta un bebé e nel corso dell’allattamento sarebbe meglio preferire una crema antismagliature senza parabeni a una che li contiene. D’altra parte, la scelta di un prodotto paraben free non deve per forza essere vincolata a una condizione specifica come la gravidanza, ma può rispondere all’esigenza di un approccio diverso al mondo del beauty: consapevole, sostenibile e green.

Creme solari antismagliature

Creme solari antismagliature

Le creme solari antismagliature contrastano l’effetto negativo sull’elastina e il collagene.

L’abbronzatura continua a essere un must per tantissime donne, ma il sole non fa bene alla pelle. Tanto più se preso in grandi quantità, nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 16) e senza una adeguata protezione. Uno dei rischi maggiori è che i raggi UV danneggino il DNA e causino l’insorgenza di un tumore cutaneo, ma non è da sottovalutare neppure l’effetto negativo sull’elastina e il collagene. Il sole degrada queste proteine e la conseguenza è la perdita di tono ed elasticità della pelle, con la comparsa di rughe e segni d’espressione sul viso e di smagliature sul corpo.

In questo senso, usare la crema antismagliature come prevenzione in preparazione dell’estate può essere senz’altro utile. Tuttavia, è fondamentale utilizzare dei prodotti specifici dal SPF adeguato al fototipo durante l’esposizione al sole. Inoltre, è bene sapere che le smagliature rosse e violacee sono delle cicatrici in fase infiammatoria. Con i raggi UV la loro condizione può peggiorare e pertanto vanno protette con specifiche creme solari antismagliature o altri prodotti adatti. Invece, quelle bianche sono cicatrici “vecchie”, fatte di tessuto poco vascolarizzato e privo di melanociti. Di conseguenza, tali smagliature non si abbronzano.

Crema antismagliature con buon INCI

L’INCI, acronimo di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, è una denominazione internazionale adottata nella UE e in altri paesi del mondo (USA, Russia, Brasile, Canada e Sud Africa) per indicare in etichetta i diversi ingredienti che compongono un cosmetico. Di solito, quando si parla di una crema antismagliature con un buon INCI, si intende un prodotto privo di parabeni, siliconi e derivati del petrolio e senza o con pochissimi conservanti, coloranti e profumi di origine sintetica. Di contro, sono cosmetici con un elevato contenuto di ingredienti naturali e/o di origine naturale, spesso certificati bio, ecologici (ovvero sostenibili per l’ambiente), vegan e/o cruelty free.

In commercio esistono diverse creme antismagliature efficaci con un buon INCI. Per riconoscerle basta fare un po’ d’attenzione e leggere l’etichetta, tenendo a mente che gli ingredienti sono indicati in ordine di quantità decrescente, in latino se non hanno subito trasformazioni chimiche e in inglese (e con dei numeri) se sono sostanze di sintesi.

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Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline. È giornalista pubblicista dal 2023.