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Le più belle frasi sulle mamme

Scritto da Silvia Artana

La mamma è sempre la mamma. Anche quando litigate o la trovate terribilmente ingombrante. Allora, ecco alcune frasi e poesie per chiederle scusa, dirle grazie e farle sapere quanto le volete bene.

La mamma è una figura che fa profondamente parte della vita di ciascuno. A volte, al punto da diventare scontata. Così capita di non trovare le parole per dirle grazie, chiederle scusa o farle sapere quanto è importante e preziosa.

Per dirle in modo unico quanto le vuoi bene e dedicarle un pensiero speciale, qui trovi alcune tra le più belle frasi sulle mamme e una (piccola) selezione di poesie per loro.

Frasi per la festa della mamma

La festa della mamma cade la seconda domenica di maggio, ma la caccia al regalo perfetto parte molto prima. E per rendere un dono davvero, davvero unico, non c’è niente di meglio che accompagnarlo con un biglietto speciale. Se sei in cerca di una frase originale, puoi trovare quella che fa al caso tuo tra le citazioni di scrittori, statisti, giornalisti e cantanti. Ma anche, perché no, nelle parole ispirate di qualche autore anonimo.

  • Non scorderò mai mia madre, perché fu lei a piantare e nutrire i primi semi del bene dentro di me. Joseph Roth
  • Tutto ciò che sono, o spero di essere, lo devo al mio angelo di madre. Abraham Lincoln
  • Dimentichiamo Superman, Batman, Spider-Man e tutti gli altri eroi dei fumetti. Dovrebbero fare un film su di te: Supermamma! Grazie per essere l’eroina della mia vita. Anonimo
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelle che ti ha insegnato tua madre da bambino. Enzo Biagi
  • Oltre a essere tuo figlio, la cosa più bella è che ti assomiglio,/non so come lo sai fare, tu mi sai consigliare per distinguere il bene dal male/e ogni tuo bacio è il piu dolce dei frutti che abbia mai assaggiato. Sottotono

Frasi per il compleanno della mamma

Il compleanno della mamma è una ricorrenza importante, ma spesso passa in sordina. Lo studio, il lavoro, gli impegni e magari la distanza finiscono per essere la causa di festeggiamenti posticipati, affrettati o del tutto assenti. Se non puoi essere fisicamente con lei nel giorno in cui compie gli anni, sorprendila con una frase speciale. Basta un biglietto. O ancora più semplice, un messaggio o un Whatsapp.

  • La felicità di una madre è come un faro che illumina il futuro, ma si riflette anche sul passato e lo avvolge nella dolcezza dei ricordi. Honorè de Balzac
  • Nessun linguaggio può esprimere il potere, la bellezza, l’eroismo e la maestosità dell’amore materno. Edwin Hubbell Chapin
  • Come un aquilone senza corda e una farfalla senza ali, mia madre mi ha insegnato a volare con i sogni. William H. McMurry III
  • La parola più bella sulle labbra del genere umano è “madre” e la più bella invocazione è “madre mia”. È la fonte dell’amore, della misericordia, della comprensione, del perdono. Ogni cosa in natura parla della madre. Kahlil Gibran
  • Le storie ascoltate la prima volta in braccio alla mamma non saranno mai completamente dimenticate. Giovanni Ruffini

Le frasi più divertenti da dedicare alla mamma

La mamma è sempre la mamma. Ma quante volte hai pensato di mandarla a quel paese e magari lo hai anche fatto? Di certo, è una presenza ingombrante. Per farle capire di non starti sempre con il fiato sul collo o per chiederle scusa se hai reagito in maniera esagerata a qualche sua osservazione, puoi ricorrere a una frase divertente. L’ironia è un ottimo modo per dire le cose e… evitare ciabatte volanti!

  • La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono. Ma per quanto ne so, se ne fregano. Andrea G. Pinketts
  • Maglione: indumento indossato dal bambino quando sua madre sente freddo. Ambrose Bierce
  • La mia mamma è colei che mi ha insegnato l’ironia: “Prova a ridere e ti faccio piangere io”. Colei che mi ha insegnato la resistenza: “Non ti alzi finché non fai scomparire quello che hai nel piatto”. Colei che mi ha insegnato il ciclo della natura: “Così come ti ho fatto, ti distruggo”. Colei che mi ha insegnato la logica: “Perché lo dico io, ecco perché”. Anonimo
  • Quella delle mamme è l’unica specie che parla la stessa lingua. Una mamma della Manciuria potrebbe conversare con una americana senza perdere nemmeno una parola. Will Rogers
  • Dio non poteva essere ovunque, così ha creato le madri. Proverbio ebraico

Le poesie per le mamma

La figura e il ruolo della madre sono centrali nella letteratura e sono davvero tante le poesie che celebrano l’una e l’altro. Tra autori italiani e stranieri, di ieri e di oggi, le opere dedicate alla mamma spaziano da brevi componimenti a lunghe e complesse liriche, da dolci sonetti a malinconiche odi.

  • Filastrocca delle parole:/si faccia avanti chi ne vuole./Di parole ho la testa piena,/come dentro “la luna” e “la balena”./Ma le più belle che ho nel cuore,/le sento battere: “mamma”, “amore”. Per la mamma, Gianni Rodari
  • La mamma non è più giovane/e ha già molti capelli/grigi: ma la sua voce è squillante/di ragazzetta e tutto in lei è chiaro/ed energico: il passo, il movimento,/lo sguardo, la parola. La mamma, Ada Negri
  • Due braccia che m’abbracciano,/due labbra che mi baciano,/due occhi che mi guardano,/e mani che accarezzano/e sento un buon odore/e sento un bel sapore:/la mamma è questo per me/e molto altro ancora:/la mamma è una dolcissima signora. La mamma, Roberto Piumini
  • È difficile dire con parole di figlio/ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio./Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,/ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore./Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:/è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia./Sei insostituibile. Per questo è dannata/alla solitudine la vita che mi hai data./E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame/d’amore, dell’amore di corpi senza anima./Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu/sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:/ho passato l’infanzia schiavo di questo senso/alto, irrimediabile, di un impegno immenso./Era l’unico modo per sentire la vita,/l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita./Sopravviviamo: ed è la confusione
    di una vita rinata fuori dalla ragione./Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire./Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile… Supplica a mia madre, Pier Paolo Pasolini
  • Con la tua pancia gonfia, con la tua paura di Hitler, con la tua bocca di brutti racconti, con le tue dita di mandolini rotti, con le tue braccia, con la tua pancia./Con la tua voce, con il tuo naso e i tuoi occhi, con i tuoi occhi di senza quattrini, con i tuoi occhi di falsa porcellana, con i tuoi occhi di Russia, con i tuoi occhi di India affamata, con i tuoi occhi da gatta sul tavolo operatorio./Con i tuoi occhi soli, con i tuoi occhi. Kaddish, Allen Ginsberg

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo text credits: unsplash-logoArtem Maltsev

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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