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Milano Fashion Week: tutto sull’edizione Autunno/Inverno 2022/2023

Scritto da Patrizia Saolini

Dal 22 al 28 febbraio 2022 torna la Milano Fashion Week. L’edizione dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2022/2023 si presenta ai blocchi di partenza con un calendario ricchissimo di sfilate, presentazioni ed eventi, molti debutti e il ritorno di brand del calibro di Bottega Veneta, Diesel, Gucci, Trussardi e Plein Sport.

La Fashion Week torna ad animare Milano di glamour ed eventi. L’edizione dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2022/2023 si presenta ai blocchi di partenza con un calendario ricchissimo di sfilate e presentazioni e un programma che ha nella valorizzazione dei giovani, nell’inclusività, nella diversità e nella sostenibilità i suoi main focus.

Il calendario della Milano Fashion Week AI 2022/2023

I numeri della Milano Fashion Week Autunno/Inverno 2022/2023 danno una misura significativa dello sforzo organizzativo messo in campo da Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) per l’edizione in programma dal 22 al 28 febbraio 2022. La grande kermesse dedicata alla moda della “città della Madonnina” prevede 60 sfilate fisiche e 9 digitali (di cui due doppie), 101 presentazioni (86 fisiche e 15 digitali), 8 presentazioni su appuntamento e 12 eventi.

Ma non è solo questione di quantità, bensì anche di qualità. La MFW 2022/2023 conferma gli altissimi livelli di sempre e alza ancora l’asticella con il ritorno di nomi del calibro di Bottega Veneta, Diesel, Gucci, Trussardi e Plein Sport. Inoltre, registra il debutto di brand come AC9, Ambush, Andreadamo, Aniye Records, Capasa Milano, Cormio, Ferrari, Han Kjøbenhavn, Husky, Palm Angels e Tokyo James.

La programmazione è ricchissima anche per quanto riguarda le presentazioni, con il ritorno di La Doublej e l’esordio di Max&Co Collaboration with Efisio Rocco Marras, Weekend Max Mara “Habito” by Patricia Urquiola, Francesco Murano (il vincitore 2020 nella categoria womenswear di “Who is on next”), Luciano Padovan, MISS SOHEE Supported by Dolce&Gabbana, Balestra, Durazzi Milano, Cukovy, Andrea Incontri, Ramzen, Bloke, SA SU PHI, Edoardo Gallorini, Tu Lizè, Vaishali S, Cancellato Uniform, Antonio Ortega e Giorgiandreazza. Tra le presenze fisse, invece, si annoveramo Hogan, Tiziano Guardini , Momonì, AGL Gianluca Capannolo e Il Bisonte.

Giovani, inclusività, sostenibilità e molto altro

La Milano Fashion Week AI 2022/2023 porta con sé tantissime iniziative, appuntamenti ed eventi dedicati ai giovani e ai temi dell’inclusività, della diversità e della sostenibilità.

L’edizione di febbraio della Settimana della Moda vede rinnovarsi l’impegno di Camera Moda Fashion Trust, la prima “philantropic fashion community italiana” rivolta ai brand indipendenti, mentre la Maison Valentino inaugura un’iniziativa volta a dare visibilità sul proprio canale Instagram allo show di un brand emergente. Il primo designer selezionato è Marco Rambaldi, la cui sfilata è in programma il 23 febbraio alle ore 12.

L’apertura ai giovani talenti coinvolge anche il mondo della fotografia, con Camera Nazionale della Moda Italiana che ha scelto dalla piattaforma di PhotoVogue la fotografa Eleonora d’Angelo per realizzare lo scatto della nuova campagna di comunicazione di Milano Fashion Week Women’s Collection.

L’impegno di CNMI e della Settimana della Moda continua e si amplia nel Fashion Hub, che inaugura il 22 febbraio in una nuova sede all’interno dell’ADI Design Museum. Tra i progetti in calendario ci sono We Are Made in Italy (WAMI collective), Designers for Ethical Fashion (una nuova room dedicata al tema della moda etica e sociale), la quinta edizione di Designer for the Planet e la settima edizione di Budapest Select (dalla collaborazione tra CNMI e Hungarian Fashion & Design Agency).

Camera Nazionale della Moda Italiana rinnova altresì il sostegno al progetto Fashion Bridges, realizzato insieme all’Ambasciata d’Italia in Pretoria, Sud Africa e Polimoda, con il sostegno di ICEAgenzia, con il coinvolgimento della South African Fashion Week di Johannesburg e la partecipazione del Centro di Firenze per la Moda Italiana e il Nelson Mandela Forum Firenze.

In occasione della MFW AI 2022/2023 torna anche Inclusive Backstage, . Il progetto è focalizzato su “Diversity & Inclusion,” ed è il frutto della collaborazione tra CNMI con Wella Professionals e Show Division, leader globale nel supporto artistico del backstage ed esperto in training di altissimo livello rivolti a hairstylist.

Gli altri eventi da non perdere

Durate la Milano Fashion Week e nei giorni seguenti sono previsti numerosi eventi ad alto tasso tasso glamour. Da non perdere sono senza dubbio BEYOND THE NORM. White Milano & System Preferences present a hybrid of fashion, lifestyle, exhibition and art performances, presso il Museo MUDEC dal 24 al 27 febbraio, e BVLGARI B.ZERO1 AVRORA AWARDS – Celebrating women and their talent, organizzato da Bulgari e Vogue presso l’Università Bocconi il 27 febbraio. Nello stesso giorno, alle 20:30, è in calendario anche la proiezione speciale del documentario Elio Fiorucci- Free Spirit presso la Triennale Milano.

Dal 22 al 24 febbraio tocca poi a LINEAPELLE, la più importante rassegna internazionale dedicata ai settori pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento. Subito dopo, dal 24 al 27 febbraio, va in scena WHITE Milano, il “tradeshow di riferimento per il womenswear internazionale nel cuore del Tortona Fashion District”. Infine, dal 13 al 15 marzo 2022, è la volta di TheOneMilano, l’unico salone a livello nazionale e internazionale dedicato alle proposte slow fashion.

Gli highlight dalle sfilate della MFW 2022/2023

La Milano Fashion Week Autunno/Inverno 2022/2023 ha portato in passerella – in maniera fisica e virtuale – un vero e proprio excursus tra generi e stili, che prefgura le tendenze della stagione in arrivo. Dai grandi nomi ai talenti emergenti, la moda di domani è un caleidoscopio di glamour, eleganza e innovazione, con un focus sempre più importante sulla sostenibilità.

Sophia Nubes

La collezione AI 2022/2023 di Sophia Nubes è un inno alla femminilità, ma è anche un invito e un monito a rispettare i valori etici della società. La stilista continua lungo la strada dell’impegno umanitario che da sempre contraddistingue il brand collaborando con la Fondazione Capellino, per il supporto alla biodiversità ambientale e culturale, e Wall of Dolls, che lotta contro ogni genere di violenza sulle donne.

La proposta per la nuova stagione mescola sensualità sofisticata e sartorialità con elementi comfy e dettagli streetwear ed elegge come materiali e capi chiave della stagione il jersey, il denim, le t-shirt, le felpe e i pezzi basic. Tra vintage e contemporaneità, Sophia Nubes ha presentato la nuova collezione nelle Sale Nobili di Palazzo Turati, arricchendo il fashion show con le performance della calligrafa Gabriela Hess e dell’attrice Maria Pilar Perez Aspa e svelando i modelli di eccezione Nina Moric e Fabrizio Corona.

Un look della collezione AI 2022/2023 di Sophia Nubes. Photo courtesy: Guitar PR

Oriental Show

L’Orental Show h portato in passerella a Milano alcuni tra i più prestigiosi brand di moda orientali ed europei. L’evento organizzato in collaborazione con la Camera della Moda Monegasca e la Monte Carlo Fashion Week si è svolto per la seconda volta nella cornice di Palazzo Turati e ha visto la partecipazione di due stilisti d’eccezione: l’algerina Rym Menaifi con la Maison Menouba e Khadija Chraibi, dal Marocco, con il brand Maison Rena.

Un look della collezione Maison Mnouba AI 2022/2023. Photo credits: @leodijo @danieleregina via Guitar PR

Capasa Milano e Futuro Remoto Gioielli

A distanza di sei anni dalla conclusione dell’avventura di Costume National, Ennio Capasa è tornato sulle passerelle con un nuovo brand. Capasa Milano è “un progetto personale” – ragione per cui sull’etichetta del brand non c’è il nome dello stilista – e la “collezione zero” presentata alla MFW è il suo manifesto:La sartorialità made in Italy, la tecnologia, ma anche la sostenibilità.

Sulla passerella allestita nella scenografica cornice del Teatro degli Arcimboldi, Capasa ha portato anche la capsule collection Unconventional Jewelery, da lui stesso creata in collaborazione con Gianni De Benedittis di futuroRemoto. La linea comprende gioelli genderless e fluidi, in argento e oro etici, perle blu di Thaiti estrapolate con sistemi sostenibili ed è realizzata e distribuita da futuroRemoto.

La collezione Capasa Milano e i gioielli di futuroRemoto. Photo courtesy: Studio Re Public Relations srl

Oblique Creations

È un manifesto dell’amore e del rispetto che ogni donna ha e deve avere per sé stessa, la collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Oblique Creations. I colori sono il fil rouge e l’ispirazione dei capi della proposta per la prossima stagione fredda. L’ametista, l’ambra, il rubino, lo smeraldo, il blu notte e il color pavone, il bianco off white con il beige, il nero, il rosa e l’oro scandiscono e valorizzano volumi particolari e tagli scultura ma dalle linee definite e danno forma a una serie di capi in microvelluto, tencel sciolto e avvolgente, maglia, con inserti di trasparenze e ricami e fresco lana.

A completare i look pratici e perfetti per ogni momento del giorno di Oblique Creations c’è una collezione di accessori di cappelli e sciarpe in misto cachemire e con grafiche accattivanti.

Un look della collezione Oblique Creations. Photo courtesy: Guitar PR

Anteprima

La filosofia fondante di Anteprima – Smart and precious, with love – è alla base della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 presentata dal brand alla Milano Fashion Week. Fearless Heart si ispira all’arte, alla natura e allo stile francese e mescola le suggestioni di luoghi come Château La Coste e Aix-En-Provence alla fascinazione dei monumenti di Parigi. Il risultato è un mix unico di arte contemporanea, cultura e architettura che prende forma in shape sofisticate, colori brillanti e nuove texture.

La proposta di Anteprima per la prossima stagione fredda comprende capi dal mood dichiaratamente femminili, look più androgini, pezzi sporty, abiti sensuali e affascinanti sperimentazioni come un gioco di plissé che crea volumi scultorei su gonne e abiti ispirato a L’Arc de Triomphe avvolto, il progetto di Christo e Jeanne-Claude. I colori principali sono il marrone caffè, il cammello opaco, il sabbia, il rosso polveroso, il blu, il verde e alcune nuance brillanti che offrono un senso di lusso contemporaneo, mentre i materiali sono caldi, soffici e naturali.

Un look della collezione Anteprima AI 2022/2023. Photo courtesy: Guitar

Maryling

La collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Maryling si muove in una “giungla urbana”. Human Nature and Modernity (questo il suo nome) esprime “un desiderio di contatto e fusione con il mondo naturale” e prende forma attraverso un mix di design e tecnologia che esplora le sue trasformazioni e ne trasmette la ricchezza emotiva.

La proposta del brand per la prossima stagione fredda attinge all’universo artistico di Philipp K.Smith, agli environments di Dani Karavan e alla personalità e allo “spirito passionario” di Erin Brockovic e si concretizza in gonne plissettate in seta stampata che si fermano al ginocchio, morbide e sensuali camicette e abiti da sera che avvolgono il corpo nel segno di un sofisticato stile sartoriale. Una intensa tavolozza di fumature del ruggine, del senape, del verde falena e del marrone rossiccio e note di blu elettrico e di magenta dialoga con stampe hand made ispirate alle tappezzerie floreali e pattern speciali, mentre i materiali caratterizzanti di Maryling si confermano la lana, il cachemire e il mohair.

Un look della collezione Maryling AI 2022/2023. Photo courtesy: Guitar

Budapest Select

La collaborazione tra l’Hungarian Fashion & Design Agency (HFDA) e Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) è un appuntamento tradizionale della Milano Fashion Week da diverse edizioni e quella dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2022/2023 non ha fatto eccezione. Le due associazioni hanno portato all’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori le creazioni e lo stile di sette brand ungheresi di giovani stilisti di grande talento.

Lo stile “classico e sofisticato con un tocco di futurismo barocco” di ABODI ha già conquistato Celebrità come Cate Blanchett, Emma Roberts, Lady Gaga, Kylie Jenner, Gwen Stefani e Katy Perry e per la prossima stagione fredda esplora la dimensione del sogno e rende omaggio al nonno della designer, Nagy Béla. Invece, Elysian, ha scelto di ispirarsi “alla natura invernale e al pattinaggio sul ghiaccio”. KATA SZEGEDI ha realizzato un’ode “all’artigianato pieno di ricordi emotivi”, mentre THEFOUR ha lavorato su un mix tra passato e “futuro antico” per raccontare l’unicità”. Il pattern di suggestioni e stili è stato completato dalle proposte di CUKOVY, NINI e ZSIGMOND.

UN look della collezione ABODI AI 2022/2023. Photo credits: Imaxtree via Maximilian Linz

Laura Biagiotti

Laura Biagiotti ha scelto la Centrale Montemartini di Roma per presentare la collezione Autunno/inverno 2022/2023. L’affascinante spazio dove archeologia industriale e archeologia classica si incontrano e si fondono in un suggestivo dialogo fatto di contrasti ha fatto da cornice alla digital runway della casa di moda guidata da Lavinia Biagiotti Cigna.

La proposta di Laura Biagiotti per la prossima stagione fredda racconta una “Donna e Dea” e dà forma a una essenziale e totalizzante Energia femminile. Il quotidiano è fatto di tubini in cashmere dal décolleté ornato di rouches, cappotti lunghi e parka effetto-pelliccia nei colori dei marmi romani (dal bianco, al pesca, al rosa antico), abiti con fasci di onde elettriche e trecce-scultura in fusione magnetica con spalmature dorate, gonne lunghe alla caviglia, completi in ecopelle nera, cappotti ispirati ai valori dell’upcycling, vestiti in satin dalla trama colorata. Ma non solo. Nella collezione AI 2022/2023 della maison ci sono anche tailleur classici gessati, spolverini a riquadri e pied-de-poule, abiti peplo in chiffon dai bagliori dorati e dal bustino a panneggi e vestiti da gran sera a balze e rouches.

La proposta è completata da accessori quali la piccola iconica LB bag ispirata all’estetica dei mosaici e gioielli come orecchini pendenti e “trilogie” di anelli che riproducono le colonne romane e anelli con micro mosaici con l’iconico monogramma LB.

Un look della collezione Laura Biagiotti AI 2022/2023. Photo courtesy: GM/PR

HUI

Si inititola Oltre il paravento, la collezione di HUI per l’Autunno/Inverno 2022/2023. La proposta di Hui Zhou Zhao per la prossima stagione fredda rivisita la raffinata iconografia della tradizione dei paraventi cinesi in stampe, motivi jacquard e preziosi ricami che vanno a impreziosire capisaldi dello stile occidentale come bomber, trench e rilassati pigiama di seta da usare anche al posto del tailleur. Ma non solo. Oltre a essere un tributo all’arte e all’artigianato della Cina, la collezione AI 2022/2023 di HUI è anche un omaggio all’imperatrice Cixi, che governava al posto del figlio minorenne nascosta dai paraventi in seta gialla della sala del trono. 

I materiali si rifanno al concetto fondante del brand “East Meets West” e comprendono un tipo di denim meno sostenuto e più felpato del solito, uno double di cashmere nero made in China come ogni “peso” di seta e un particolare tipo di pelliccia vegana. Invece, sono prodotti in occidente ma d’ispirazione orientale i tessuti fil coupè, l’oro fil a fil e il velluto liquido. Tra i pezzi spiccano bluse e minidress con la tradizionale allacciatura fatta da alamari gioiello realizzati a mano in filigrana d’oro secondo i canoni della cultura orafa cinese ispirate al Cheongsan (lo storico costume femminile noto anche come Qipao) e l’elegantissima sahariana in drap cammello e nero con collo dritto e tasche applicate, estrema sintesi dell’eleganza militare occidentale. 

Ospiti d’eccezione nel front row della sfilata sono state le campionesse Arianna Fontana e Francesca Lollobrigida, mentre la celebre attrice Yu Nan si è collegata in diretta streaming pochi minuti prima del fashion show.

Un look della collezione HUI. Photo courtesy: Guitar PR

Alexandra Moura

Lar Doce Lar. Ovvero, Casa Dolce Casa. Alexandra Moure attinge dall’esperienza più segnante vissuta dall’umanità negli ultimi due anni per creare la collezione AI 2022/2023 del marchio. La casa è il luogo dove ognuno trova da sempre “comodità e sicurezza” e questi due valori si concretizzano in una serie di capi in feltro lavorato, tessuto con motivi cow e maglie tartan che fanno riferimento a coperte e tappeti.

I drappeggi in raso, l’ecopelle dei divani di capitonné e delle poltrone e le borse che sembrano cuscini sono alcuni degli elementi che definiscono la forma e l’estetica della collezione per la prossima stagione fredda di Alexandra Moura, mentre il denim e una serie di silhouette tipiche dello streetwear costruiscono il lato più urbano della collezione.

Un look della collezione AI 2022/2023 di Alexandra Moura. Photo credits: Ugo Camera via Maximilian Linz

HUSKY

La Milano Fashion Week Autunno/Inverno 2022/2023 ha registrato il debutto di HUSKY. L’iconico brand ha esordito con una sfilata virtuale sulla piattaforma di CNMI per presentare la collezione donna dedicata alla prossima stagione fredda. Gli artefici del (ri)lancio sono Saverio e Alessandra Moschillo, che hanno riporato in auge la celebre giacca trapuntata realizzando una serie di capi che sono un crossover tra abbigliamento casual e attenzione sartoriale.

A partire dalla storica inventata nel 1965 per mano dell’aviatore americano Steve Gulyas e da sua moglie Edna, la proposta del brand per la prossima stagione fredda sviluppa diverse tematiche. C’è il filone couture bon-ton con accenni al mondo delle uniformi, c’è l’outwear con stretti rimandi al mondo tecnico e c’è una parte casual. I materiali sono ecologici o performanti come i twill di seta idrorepellente, il nylon con dettagli in pelle green, il velluto trapuntato e la naturalezza del cashmere e della lana Merinos, mentre la cromia punta sull’effetto color block con tonalità eccentriche tra verde militare, fuxia, rosso, cobalto fino al rosa tenue.

Un look della collezione Husky AI 2022/2023. Photo courtesy: Guitar PR

Philosophy

I cabaret berlinesi della Repubblica di Weimar, le illustrazioni di Jeanne Mammen, lo stile della cantautrice inglese Siouxsie Sioux. Lorenzo Serafini attinge a un passato non molto lontano (e incredibilmente attuale) per dare forma alla collezione Autunno/Inverno 2022/2023 di Philosophy. La proposta della maison per la prossima stagione fredda è sensuale e maliziosa, con evidenti rimandi punk e rock, ma anche malinconica e decadente. Le differenze di genere si annullano, l’inclusività diventa leit motiv e “qualcosa di emotivo, intimo” – come ha spiegato lo stesso stilista – emerge per “enfatizzare la diversità”.

Le spalle importanti, la faux fur, le frange, le paillettes e la pelle sono gli elementi che definiscono lo stile della collezione, mentre i cappotti imbottiti effetto vinile, le jumpsuit oversize e una lunga teoria di abiti sexy sono i capi che rappresentano il suo spirito non convenzionale, anticonformistico e liberatorio.

Versace

Il corsetto è da sempre un pezzo simbolo dell’estetica di Versace e la collezione Autunno/Inverno 2022/2023 ne compie una vera e propria celebrazione. Una scelta che apre la strada a uno stile nel segno del “power dressing”, che prende forma in un grande uso di lattice, in micro gonne con cintura a catena e in una palette di colori con tanto nero e rosso, pennellate di viola, turchese, fucsia e colri acidi, silhouette avvolgenti e grandi spalle squadrate.

Ma per Donatella Versace, il “power dressing” non è solo provocazione, bensì anche eleganza sartoriale e stile classico rivisitato secondo i canoni di una moda che allenta i codici del passato (anche come conseguenza del Covid) e supera gli elementi di genere.

Prada

Approccio intellettuale e cultura pop. La collaborazione tra Miuccia Prada e Raf Simons è un incontro tra mondi che non porta a conseguenze catastrofiche, invece dà forma a uno stile essenziale eppure carico di suggestioni, con una lunga tradizione alle spalle ma aperto a tutte le sollecitazioni del presente e con lo sguardo rivolto al futuro.

La tradizione riguarda l’umanità: le connessioni tra le persone, la trasmissione della conoscenza. Una storia umana. Queste sono le idee che ci interessano: capire come e perché le cose sono state create in una certa maniera. Ma c’è solo una traccia, un ricordo. Non è affetto retrò.

Il capo che definisce l’estetica della collezione Autunno/Inverno 2022/2023 del brand (nuova o rinnovata, nessuno dei termini sembra corretto) è la canottiera aderente bianca con il logo a triangolo Prada abbinata alla gonna lunga divisa in pannelli orizzontali. Le “combinazioni improbabili” diventano un gioco e una rivendicazione di stile, mentre cappotti e abiti cappotto, giacche di pelle oversize e blazer dalle spalle importanti mantengono viva e aggiornata la tradizione sartoriale.

Giorgio Armani

Non solo glamour. La sfilata di Giorgio Armani per l’Autunno/Inverno 2022/2023 è stata la prima risposta del mondo della moda all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Di fronte alla guerra che ha fatto irruzione nella quotidianità di milioni di persone inermi, lo stilista ha scelto di non usare la musica “in segno di rispetto”:

L’unico modo per fare sentire il battito del mio cuore per la tragedia che stava accadendo era attraverso il silenzio. Non volevo uno spettacolo con la musica. La cosa migliore è dare un segnale che non siamo felici.

Il fashion show si è svolto in un silenzio surreale e sospeso, che ha finito con amplificare ancora il messaggio di Armani di una eleganza fatta di riduzione e sottrazione. La tradizione sartoriale, la morbidezza delle forme, la fluidità delle linee e i rimandi all’estetica e allo stile degli anni ’30 sono la cifra della proposta dello stilista per la prossima stagione fredda e prendono forma tra abiti illuminati da cascate di frange scintillanti, lunghe gonne fruscianti e smoking da donna leggeri e dalla silhouette scivolata.

Photo cover credits: Adobe Stock

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.