fbpx
Fashion

Milano Fashion Week Primavera/Estate 2023: il calendario e le sfilate

Milano Fashion Week Primavera/Estate 2023
Scritto da Patrizia Saolini

Milano Moda Donna è ai blocchi di partenza. L’edizione dedicata allo stile e alle tendenze della stagione Primavera/Estate 2023 è attesa dal 20 al 26 settembre 2022 e si presenta con un calendario ricco di sfilate ed eventi da non perdere.

La nuova Fashion Week milanese è alle porte e, dopo le luci di New York e una Londra sottotono per via della morte della regina Elisabetta II, dal 20 al 26 settembre 2022 saranno presentate sulle passerelle le collezioni donna per la Primavera/Estate 2023.

Una settimana di anniversari importanti come le 70 candeline di Moncler e il 30esimo anniversario di Anteprima, ritorni di lusso come quelli di Boss, Vivetta, Antonio Marras e Salvatore Ferragamo che presenta il nuovo direttore creativo Maximilian Davis, e debutti, uno fra tutto quello di Marco De Vincenzo alla guida di Etro.

Di seguito tutte le sfilate di Milano giorno per giorno.

Le sfilate della Milano Fashion Week 2023

Anteprima

Anteprima compie 30 anni e li festeggia con una collezione Primavera/Estate 2023 che ha le radici ben piantate nella memoria del passato ma proiettata verso un futuro dallo stile intuitivo e dinamico.

Anteprima SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 “Unbound Energy” di Anteprima. Photo by Marco Sacchi

Le silhouette richiamano l’amore che Izumi Ogino, direttrice creativa del brand, ha per il design e per l’arte degli anni Sessanta e Settanta, il del massimo splendore di Catherine Deneuve, musa della stilista e simbolo non soltanto di glamour, ma anche di forza interiore e di fiducia in sé stesse.

La vivacità, l’audacia e la vitalità proprie del marchio si esprimono attraverso le stampe colour block in tonalità complementari come il blu e il giallo ispirate alle opere della pittrice Carmen Herrera, mentre le fantasie oversize in bianco e nero sono disegnate da Marcello Morandini, architetto, scultore e grafico che quest’anno festeggia il 30esimo compleanno della sedia Bine.

Stella Jean

Le artigiane del Madagascar e quelle dell’Umbria come in un corridoio culturale che racconta il vero volto dei territori attraverso lavoro, passione e sacrificio. La stilista Stella Jean ha scelto le passerelle di Milano Moda Donna Primavera/Estate 2023 per mostrare chi spesso non trova posto nei diversity offices delle case di moda e lo fa promuovendo la sostenibilità messa in pratica quotidianamente.

Stella Jean SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 di Stella Jean. Photo by Carlo Scarpato/SGP courtesy press office

Le felpe in raffia costruite utilizzando soltanto un uncinetto realizzate dalle donne malgasce e il crochet di cotone arancione che appare su abiti e gonne con i grandi bordi dipinti e ricamati con pattern zebrato postano sul palcoscenico della Milano Fashion Week l’immagine di una partigiana borghese in cui vibra lo spirito di un pluralismo culturale attivista.

Martino Midali

Martino Midali torna live in passerella per celebrare il 40esimo anniversario del brand presentando alla Milano Fashion Week una speciale capsule collection composta da 12 look per la Primavera/Estate 2023. Nella suggestiva cornice neorinascimentale di Palazzo Turati le modelle hanno sfilato con la proposta per la prossima bella stagione che è un vero e proprio tributo al jersey rigato, il tessuto che ha segnato il successo della maison.

Un look della collezione Primavera/Estate 2023 di Martino Midali. Photo courtesy press office

Sul catwalk abiti pensati per vestire ed esaltare tutti i corpi femminili e la t-shirt in edizione limitata che lancia un messaggio chiaro: “L’amore non fa male”. Realizzata in collaborazione con la textile designer Debora Delli, la maglietta ribadisce la necessità di fermare le discriminazioni di genere e la violenza sulle donne, un problema che lo stilista non vuole dimenticare, soprattutto in un momento storico in cui i femminicidi sono una realtà sempre più quotidiana.

Nel corso dell’anno Martino Midali continuerà a celebrare l’anniversario con eventi, collaborazioni speciali e collezioni in esclusiva sempre all’insegna dell’amore per Milano e per le donne.

Oblique Creations

Desert Rose, il nome scelto da Oblique Creations per la collezione Primavera/Estate 2023, celebra una donna dalla bellezza delicata e dalla forza adamantina proprio come la rosa del deserto, l’aggregato minerale a forma di fiore che è d’ispirazione per la prossima stagione calda.

OBLIQUE CREATIONS SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 “Desert Rose” di Oblique Creations. Photo courtesy press office

Il prêt-à-porter del brand si lascia affascinare dalle suggestioni della natura e le traforma in una sartorialità dalle linee audaci sorprese da onde e pieghe che danno alle silhouette un movimento sinuoso e leggero tra giochi di trasparenze e la leggerezza materica dei tessuti.

Tra ricami, gommature e decorazioni, la donna immaginata da Oblique Creations risponde con la sua femminilità coerente e sicura alla fragilità del tempo.

Oriental Fashion Show

Due maison marocchine, la Maison Calamain e la Maison “Le monde de Nün”, con le loro collezioni ispirate da suggestioni marocchine e orientali, sono le protagoniste di Oriental Fashion Show, l’evento organizzatto dall’associazione Via della Seta e Al Andalus che già da 18 anni si propone di far conoscere i designer provenienti dall’Oriente e di evidenziare la ricchezza e il patrimonio artistico della haute couture dell’Est.

MAISON CALAMAIN SS23
Un look della collezione couture Primavera/Estate 2023 di Maison Calamain. Photo courtesy press office

Maison Calamain, specializzata in ricami pregiati realizzati a mano e impegnata nel preservare la ricchezza del patrimonio marocchino con la collaborazione di oltre 20 artigiani impiegati nella sua linea di prêt-à-porter, ha presentato sulle passerelle della Settimana della Moda milanese ben due collezioni: una di caftani e una di giacche sartoriali ricamate a mano.

Un look della collezione couture Primavera/Estate 2023 di Le Monde de Nün. Photo courtesy press office

La Maison “Le monde de Nün”, che ha fatto il suo debutto lo scorso giugno durante la Maroc Fashion Week di Marrakech, nasce dalla volontà della designer Nadia Ksiyer di preservare il know-how e il talento degli artigiani marocchini. Ispirata da quel mix di cultura marocchina e andalusa che è al cuore della tradizione moresca, la proposta di Ksiyer è composta da abiti, lunghe gonne e caftani che riflettono l’autenticità del lavoro delle tessitrici di Tangeri.

Tiziano Guardini

L’abbraccio come eterna connessione tra mondi lontani che così uniscono le loro diversità e coesistono in armonia è la suggestione che ha guidato Tiziano Guardini per Baciami il cuore, la sua collezione Autunno/Inverno 2022-2023 che racconta il momento in cui l’uomo interseca il suo cammino con quello della natura e ne viene gioiosamente travolto.

Tiziano Guardini FW22
Un momento della sfilata Autunno/Inverno 2022-2023 “Baciami il cuore” di Tiziano Guardini. Photo by Andrea Marcantonio courtesy press office

Guardini, che inquadra questa sua proposta all’interno del progetto Ecology of Mind, così racconta il suo approccio:

Fin dall’inizio mi sono domandato quale fosse il valore della mia Vita, come potessi contribuire a
creare valore per tutti, per quella che definiamo la Società. La risposta è arrivata subito: creare una connessione con la Natura, da cui dipendiamo, da cui riceviamo energia, nutrimento, conoscenza, insomma fare la mia parte per celebrare la vita. L’agire è un percorso che ogni giorno perseguo e affino

Da questo impegno nascono i kimono visti in passerella e realizzati, così come le stampe e i ricami, recuperando tessuti e filati d’archivio forniti dal Gruppo Colombo e progettati insieme all’artista Luigi Ciuffreda che ha disegnato le stampe che si alternano a camouflage di baci reiterando ancora una volta il concetto di abbracci tra esseri diversi che guida tutta la collezione.

Le presentazioni da segnare in agenda della MFW SS 2023

Cividini

La moda come specchio dei tempi che coglie lo spirito del tempo e ce lo rimanda sotto forma di segnali estetici. Per la loro collezione Primavera/Estate 2023 Il bel vestire, Miriam e Piero Cividini proseguono nella loro tradizione ancorandosi sempre di più alla realizzazione artigianale e all’heritage del made in Italy per proporre, in un’epoca di incertezze, lo solidità di prodotti belli e fatti bene.

Cividini SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 “Il bel vestire” di Cividini. Photo courtesy press office

Il cotone, il lino, la seta, con le loro consistenze leggere, sono esaltati da una palette composta di nero lava, bianco latte, giallo pulcino, azzurro cielo, cannella e pervinca.

Gianluca Capannolo

La collezione Primavera/Estate 2023 di Gianluca Capannolo è una sorprendente alchimia che unisce l’intramontabile immaginario pop della fine degli anni Sessanta e la contemporaneità più raffinata che si esplicita nei materiali.

Gianluca Capannolo SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 di Gianluca Capannolo. Photo courtesy press office

Bio plastica, crinolina e tecno georgette sono protagoniste della proposta di Gianluca Capannolo per la prossima bella stagione, trasformate in petali e fiori dall’effetto 3D e utilizzate insieme a seta, cotone, crépon di seta trasparente e satin per dare forma a stampe floreali dal sapore flower power. La palette cromatica è intensa e animata dai toni caldi dell’arancio, del rosso, del terracotta e del senape affiancati alle nuance fredde del verde smeraldo, del turchese e del glicine.

Protagonista della collezione è la jumpsuit che Capannolo interpreta in una varietà di tagli e di volumi e declina vestita di seta preziosa, crépon e plissé soleil. 

Tombolini

Giacche e capispalla sono i perni attorno a cui ruota la moda donna di Tombolini per la Primavera/Estate 2023. Tra costruzioni strutturare e texture monocromatiche, la proposta del brand marchigiano affianca silhouette rigorose e forme scivolate, dai long dress alle jumpsuit fino ai trench, ai pantaloni e ai completi due pezzi.

Tombolini SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 di Tombolini. Photo courtesy press office

Tra le new entry, i giochi bicromatici bianco-nero e la sahariana, mentre i modelli active in poliammide stretch si arricchiscono di dettagli ricamati e strass aggiungendosi a materiali di origine naturale come lino, seta e lana.

Gilberto Calzolari

Talento sempre non convenzionale, per la sua collezione Primavera/Estate 2023 Gilberto Calzolari fa il punto della sua produzione con The Art of Upcycling, una sintesi di 10 stagioni giudate dalla sostenibilità e dal fascino della sperimentazione. Il risultato è una timeless collection che rielabora i “best of” del designer, portando in primissimo piano il suo marchio di fabbrica, ovvero l’arte di trasformare materiali insoliti, lontanissimi dall’ambito fashion, cambiando loro funzione e significato lasciandone emergere il lato couture.

Gilberto Calzolari SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 “The Art of Upcycling” di Gilberto Calzolari. Photo by Vicente Mosto courtesy press office

Esempio principe è l’abito vincitore del Green Carpet Fashion Award 2018 che ricama cristalli Swarovski su sacchi di iuta, o il total look giacca boxy e pantaloni palazzo in lino cupro ricavato dalle fodere dei materassi o, ancora, le reti da imballaggio usate per gli agrumi che diventano tulle per l’abito da sera asimmetrico e la pencil skirt.

Sara Wong

Si chiama Wind Blowing Camellias la collezione Primavera/Estate 2023 di Sara Wong e già dal nome chiarisce l’ispirazione al fiore orientale, simbolo di grazia e raffinatezza. Per la prossima stagione calda, la designer ha scelto di trasporre in abiti la forza resistente della camelia, dando forma dando forma a una serie di capi che vestono una donna romantica e femminile, forte e decisa.

Sara Wong SS23
La presentazione della collezione Primavera/Estate 2023 “Wind Blowing Camellias” di Sara Wong. Photo courtesy press office

A caratterizzare la collezione sono le sovrapposizioni e le trasparenze ma anche un mix di tessuti di velluto e jacquard ricamati a punto francese che creano una proposta che si compone di giacche a kimono, cappe e gonne longuette esprimendosi in una tavolozza cromatica che accosta al marrone le nuances pastello dei rosa, degli azzurri e dei verdi.

Alberto Zambelli

Per la sua collezione Primavera/Estate 2023, Alberto Zambelli parte dalla sua personali interpretazione di Aura (che è anche il nome della collezione): uno spazio in cui il corpo abita liberamente ciò che indossa, e lo fa creando una nuova energia.

ALBERTO ZAMBELLI SS23
Un look della collezione Primavera/Estate 2023 “Aura” di Alberto Zambelli. Photo courtesy press office

Sulla passerella della Milano Fashion Week vanno in scena volumi morbidi ripresi dal guardaroba maschile, ma decostruiti utilizzando materiali naturali e filati di riciclo: canvas di lino, ramiè, cordura, filo di Scozia, popeline, seta e taffetà croccante.

Le stampe dipinte a mano e realizzate con una tintura naturale ricavata dal cavolo nero incontrano i colori neutri e sofisticati del bianco gesso, del vaniglia, del nude, del paglia, del rugiada e del carbone.

Collini Milano

Collini Milano parte alla conquista della Fashion Week con una collezione SS 23 che è un viaggio all’insegna dell’edonismo e del glamour espressi attraverso i colori, le texture e le forme.

Collini Milano SS23
Due look della collezione Collini Milano Primavera/Estate 2023. Photo by Fernando Arias courtesy Collini Milano press office

I toni pastello e i pattern floreali sono il fil rouge per la prossima stagione donna, una Maria Antonietta contemporanea che si racconta scegliendo il rococò come sua ispirazione e il rosa come colore guida. L’oro, il lamè, i glitter, invece, definiscono il mood glam rock della proposta maschile, di grande impatto tra tagli sartoriali e combat boots, tessuti super shiny e materiali più opachi.

Il calendario completo di Milano Moda Donna Spring/Summer 2023

Mercoledì 21 settembre

  • 09:30 Antonio Marras
  • 10:30 Calcaterra
  • 11:30 Marco Rambaldi
  • 12:30 Diesel
  • 14:00 Fendi
  • 15:00 Del Core
  • 16:00 AC9
  • 17:00 Alberta Ferretti
  • 18:00 N°21
  • 19:00 Roberto Cavalli
  • 20:00 AndreAdamo
  • 21:00 Onitsuka Tiger

Giovedì 22 settembre

  • 09:30 Max Mara
  • 10:30 Genny
  • 11:30 DSquared2
  • 12:30 Anteprima
  • 13:15 Daniela Gregis
  • 14:00 Prada
  • 15:00 MM6 Maison Margiela
  • 16:00 ACT N°1
  • 17:00 Emporio Armani
  • 18:00 Moschino
  • 19:00 Blumarine
  • 20:00 GCDS
  • 21:00 Boss

Venerdì 23 settembre

  • 09:30 Tod’s
  • 10:30 Missoni
  • 11:30 Sportmax
  • 12:30 Budapest Select
  • 13:30 Etro
  • 14:30 Gucci
  • 16:00 Cormio
  • 17:00 Sunnei
  • 18:00 Vivetta
  • 19:00 Versace
  • 20:00 Stella Jean/WAMI
  • 21:00 Philipp Plein
  • 21:30 Vitelli

Sabato 24 settembre

  • 09:30 Ports 1961
  • 10:30 Ermanno Scervino
  • 11:30 MSGM
  • 12:30 Jil Sander
  • 13:30 Salvatore Ferragamo
  • 14:30 Dolce & Gabbana
  • 16:00 Trussardi
  • 17:00 Philosophy di Lorenzo Serafini
  • 18:00 Tokyo James
  • 19:00 Bally
  • 20:00 Bottega Veneta
  • 21:00 Moncler

Domenica 25 settembre

  • 09:30 Han Kjøbenhavn
  • 10:30 Luisa Beccaria
  • 11:30 Ferrari
  • 12:30 Luisa Spagnoli
  • 13:15 Annakiki
  • 14:00 Hui
  • 15:00 Giorgio Armani
  • 16:00 Matty Bovan supported by Dolce & Gabbana
  • 17:00 Elisabetta Franchi
  • 18:00 Aniye Records
  • 19:00 Francesca Liberatore

Lunedì 26 settembre

  • 09:30 Durazzi Milano
  • 10:00 Tíscar Espadas
  • 10:30 Viviers
  • 11:00 MmusoMaxwell
  • 11:30 Husky
  • 12:00 Byblos
  • 12:30 Laura Biagiotti

Cover photo courtesy cameramoda.it

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.