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Tatuaggi giapponesi: tutto il fascino del tattoo orientale

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Scritto da Serena Serra

Affascinanti e misteriosi, ma anche grandissimi e colorati. I tatuaggi giapponesi piacciono sempre di più, anche grazie ai loro significati profondi e alla complessa simbologia.

Solitamente grandi e colorati, i tatuaggi giapponesi sono sempre più popolari e diffusi. L’aura di mistero e fascino che circonda questi tattoo orientali è probabilmente dovuta ai loro simboli e significati, caratteristici di una cultura così lontana dalla nostra, e alla loro storia, che da segni di riconoscimento per prigionieri e criminali li ha trasformati, nel corso del tempo, in uno degli stili di tatuaggio più amati.

La tradizione antica dei tatuaggi giapponesi

Gli Irezumi, letteralmente “inserimento di inchiostro”, hanno una tradizione molto antica: i primi reperti, statuette di argilla raffiguranti uomini con il volto tatuato, risalgono al 5000 a.C. ma lo stile del tatuaggio giapponese inizia a svilupparsi molto tempo dopo, tra il 300 a.C. e il 300 d.C.

Nonostante ciò fino al periodo Edo (1600 – 1868) il tatuaggio era rimasto appannaggio dei delinquenti, che venivano marchiati per essere riconoscibili da tutti. Ma fu proprio tra il Diciassettesimo e il Diciannovesimo secolo che iniziò a svilupparsi l’Irezumi come lo conosciamo oggi.

Allora, infatti, iniziò a svilupparsi e ad acquistare popolarità l’arte delle stampe xilografiche con i suoi soggetti coraggiosi e affascinanti, capaci di eccitare la fantasia della popolazione che desiderava portarli addosso come protezione spirituale.

Nonostante ciò i tatuaggi continuarono a essere malvisti in Giappone e considerati prerogativa delle classi inferiori, ma i loro colori vividi e la simbologia ricca e interessante affascinarono i marinai stranieri di passaggio che, con i loro viaggi, esportarono l’Irezumi in tutto il mondo.

Tatuaggi giapponesi per uomo e per donna: idee e significati

Oggi in Giappone i tatuaggi sono ancora malvisti, ma questo non ha impedito al resto del mondo di innamorarsi dello stile del tattoo giapponese. I significati profondi e poetici dell’Irezumi affascinano uomini e donne occidentali che aspirano a decorare varie parti del loro corpo con questi disegni grandi e ricchi di colore.

Tatuaggi giapponesi sul braccio

Le braccia sono una delle zone del corpo più amate per i tatuaggi, e non fanno eccezione quando si parla di tatuaggi giapponesi. Il braccio viene spesso interamente ricoperto di figure, spesso mischiando tra loro immagini tipiche della tradizione dell’Irezumi.

Tra queste spicca la geisha, figura femminile che incarna tutta la fascinazione del Giappone antico, ma fra i tatuaggi sul braccio non mancano quelli ispirati agli elementi naturali come la carpa koi, simbolo di coraggio e determinazione, e il drago, che incarna la forza e la saggezza e che è spesso disegnato accanto al fiore di loto chiuso, raffigurazione dell’essenza dell’universo.

Tatuaggi giapponesi sulla schiena

La schiena è l’area tradizionalmente scelta per i tatuaggi giapponesi perché grazie alle sue dimensioni dà modo al tatuatore di lavorare come su una tela bianca.

Qui la carpa ha la possibilità di sfoggiare al meglio il suo naturale colore rosso e il dragone di dispiegarsi in tutta la sua maestosità, ma attingendo alla ricchissima iconografia dell’Irezumi la schiena può diventare la base per una delle più classiche figure del tatuaggio giapponese, il demone, visto non come una rappresentazione malvagia ma simbolo di forza e coraggio.

Molto popolare è anche la foglia d’acero, spesso usata come sfondo per altri disegni, che simboleggia la caducità della vita e il suo ciclo fatto di morte e rigenerazione. Ispirati al mondo degli uccelli sono tatuaggi come il pettirosso, raffigurato poggiato su un ramo, mentre figure dall’aspetto più macabro come il teschio hanno in realtà significati molto meno negativi di quanto potrebbe sembrare a prima vista: longevità, cambiamento e rispetto per i morti.

Tatuaggi giapponesi sul petto

Il drago, o ryu, spopola anche tra i tatuaggi da fare sul petto insieme ai samurai, i mitici guerrieri giapponesi che incarnano il significato di senso dell’onore, coraggio e forza.

In un paese insulare come il Giappone non possono mancare i disegni ispirati al mare come tutti quelli legati al mondo delle pesca o alle onde, simbolo della forza della natura e della piccolezza dell’uomo di fronte alla potenza divina.

Tra gli animali, infine, un bel soggetto da raffigurare sul petto è la tigre, un animale sacro capace secondo la tradizione di scacciare i demoni che racchiude i significati di lunga vita, forza e coraggio.

Tatuaggi giapponesi sulle gambe

Chi preferisse tatuare le gambe potrebbe scegliere il serpente, che nella tradizione giapponese è associato al cambiamento, alla pioggia e alla terra ma che racchiude nella sua figura anche i significati di saggezza, intelligenza e prosperità.

Il coraggio e l’accettazione del proprio destino, invece, sono rappresentati dalla testa mozzata (namakubi) mentre la mitica fenice simboleggia l’immortalità, la forza di volontà e la rinascita.

Un portafortuna capace di donare ricchezza e prosperità è il cane-leone, spesso raffigurato in coppia. Il maschio, disegnato a destra, ha la bocca aperta per far uscire le influenze negative mentre la femmina, a sinistra, è disegnata con la bocca chiusa per non far entrare gli spiriti maligni.

Tatuaggi giapponesi piccoli

I tatuaggi giapponesi tradizionali abitualmente sono molto grandi e possono ricoprire tutto il corpo, nonostante ciò alcuni soggetti si prestano alle dimensioni ridotte per chi non amasse i tattoo troppo evidenti.

Tra questi i più adatti sono i fiori di ciliegio e la peonia, un portafortuna accostato spesso alla carpa koi che ha il significato di ricchezza ed eleganza ma anche di amore sincero, onore e nobiltà d’animo.

Anche le scritte possono andare bene se si vuole un tatuaggio piccolo di ispirazione giapponese. Gli ideogrammi, infatti, in pochi tratti possono racchiudere l’intero significato di una frase e inoltre agli occhi occidentali appaiono eleganti e raffinati.

Tatuaggi giapponesi sull’amore e sull’amicizia

Le scritte, o per meglio dire i logogrammi kanji, con il giusto significato possono essere dei perfetti tatuaggi giapponesi sull’amore e sull’amicizia insieme alla sakura, ovvero i fiori di ciliegio, che quando tatuati sono simbolo di gioia e bellezza.

Tra i fiori si può scegliere anche il crisantemo che in Giappone non è associato alla morte, anzi indica perfezione, longevità e felicità ed è il fiore emblema della famiglia imperiale.

Il bene e la fortuna sono rappresentati dalla maschera Hannya, tipica del teatro Noh e legata a una leggenda che parla di amore, tradimento e vendetta.

E infine la geisha, simbolo indiscusso del misterioso Giappone, che indica i significati di bellezza, arte e mistero.

Cover photo by Anthony Tran on Unsplash

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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