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La Giornata dell’orgasmo: il 31 luglio si celebra il piacere

Scritto da Silvia Artana

Il 31 luglio si celebra il National Orgasm Day. Lo sapevi? Scopri tutto sulla giornata dedicata al piacere e non ti perdere fatti e curiosità da conoscere (e raccontare) in occasione dell’O-Day.

Il calendario è zeppo di giornate dedicate a questo o quell’altro evento. Poteva mancare una per l’orgasmo? Ovviamente, no! L’O-Day cade il 31 di luglio e… non è l’unica data in cui si celebra il piacere. Insomma, sulla festa c’è un po’ di confusione (proprio come quando si parla di orgasmo femminile).

Ma allora, qual è la storia di questa giornata molto particolare? E come si celebra? Se sei in cerca di qualche informazione e di fatti e curiosità da conoscere (e raccontare) in occasione dell’O-day, sei nel posto giusto. Mentre per festeggiare puoi dare un’occhiata al nostro articolo sulle migliori posizioni del Kamasutra

La storia della Giornata dell’orgasmo

Il National Orgasm Day si celebra il 31 luglio in Gran Bretagna, Australia, USA e Canada. Ma non è stato sempre così. La prima volta è stato festeggiato l’8 agosto e aveva un altro nome, ovvero International Female Orgasm Day.

A istituire la festa è stato il consigliere Arimateio Dantas della città di Esperantina, in Brasile, che in questo modo ha voluto celebrare l’approvazione di una legge che imponeva agli uomini di garantire l’orgasmo alle mogli. L’obiettivo era di sensibilizzare sulla sessualità femminile e di combattere i pregiudizi e i tabù collegati all’orgasmo femminile.

Il fine è rimasto e ha esteso il dibattito ad altre tematiche importanti come l’orgasm gap (ovvero il divario tra uomini e donne nello sperimentare il climax sessuale), la pratica (tutta femminile) di fingere di raggiungere il piacere e i benefici dell’orgasmo. Tuttavia, mano a mano che la festa veniva adottata da paesi diversi, la data è cambiata ed è stata fissata nella giornata del 31 luglio. Lo stesso è accaduto al nome, che da International Female Orgasm Day è diventato National Orgasm Day.

Ma il National Orgasm Day non è l’unico giorno in cui viene celebrato il piacere. Il trio di attivisti formato da Donna Sheehan, il compagno Paul Reffell (scomparso all’inizio del 2020) e Sols Saloojee ha istituito in occasione del solstizio di inverno (tra il 21 e il 22 dicembre) del 2006 il primo Global Orgasm. In pratica, l’idea dei tre era che donne e uomini in ogni parte del mondo avessero un orgasmo mentre pensavano alla pace nell’esatto momento in cui il Sole era allo zenit sul Tropico del Capricorno o durante la giornata. L’iniziativa ha avuto successo ed è diventata un appuntamento fisso all’interno del Global Consciousness Project (GCP).

Il National Orgasm Day si celebra il 31 luglio in Gran Bretagna, Australia, USA e Canada, ma ha finito per essere festeggiato anche in altri paesi del mondo. Italia compresa.

Fatti e curiosità da conoscere (e raccontare) per la Giornata dell’orgasmo

Di orgasmo non si parla. Oppure se ne parla troppo e spesso a sproposito. Ma cosa dicono i fatti?

Uno studio pubblicato nel 2018 dall’Archives of Sexual Behaviour rivela che solo il 65% delle donne eterosessuali raggiunge l’orgasmo durante il sesso, contro il 95% degli uomini. Le cose vanno meglio per le donne bisessuali (66%) e lesbiche (86%) e migliorano ancora per uomini bisessuali (88%) e uomini gay (89%). Secondo la ricerca, a influire sulla maggiore soddisfazione femminile è una serie di fattori. Tra i principali ci sono il sesso orale, il buono stato di salute della relazione, la libertà e la consapevolezza di esprimere i propri desideri e in generale un dialogo aperto e onesto con il partner.

Ma a quanto pare, l’orgasmo è anche una questione di… nazionalità! Secondo un sondaggio realizzato nel 2017 dall’azienda di sex toys Lelo, il 35% dei norvegesi ha almeno un orgasmo al giorno, mentre gli italiani provano quelli più intensi (insieme a Spagna e Cile) e i brasiliani sono campioni di orgasmi rumorosi. Invece, il 2,5% dei tedeschi non ha mai raggiunto il piacere.

Un piacere che, per dirla tutta, si esaurisce in fretta. Un (altro) sondaggio condotto da una (altra) azienda di sex toys, Lovehoney, svela che l’orgasmo dura in media per le donne 10,9 secondi, mentre per gli uomini 8,7 secondi. Ma anche così, rimane un desiderio e più spesso un mito intorno al quale gira tutta o quasi la vita sessuale. E non solo…

Photo cover credits: Adobe Stock

Photo text credits: Michael Prewett on Unsplash

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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