La Formula 1 torna a Las Vegas dal 19 al 21 novembre e lo fa a modo suo: monoposto lanciate a oltre 340 km/h davanti a hotel illuminati, casinò e alla Sphere coperta di led. È il 22º appuntamento di una stagione da 24 gare, e si corre di notte, con il via fissato di sabato sera ora locale.
Per noi in Italia il via arriva all’alba di domenica. Accanto alla diretta su Sky Italia, molti tengono sul telefono una piattaforma come i migliori siti simili a 1xBet, così da avere sotto mano statistiche e aggiornamenti mentre guardano la gara.
Una gara fuori dagli schemi
Negli Stati Uniti la F1 di solito corre di domenica pomeriggio. A Las Vegas no: sessioni serali e Gran Premio il sabato notte, in modo da cadere in prima serata per il pubblico americano. Il resto lo fa la scenografia. Si gira tra Bellagio, Caesars Palace, Venetian e Sphere, su strade vere. Alcuni tratti restano aperti al traffico normale per gran parte della giornata, quindi l’asfalto parte con pochissimo grip e migliora man mano che le monoposto ci passano sopra.
La pista, giro per giro
Il Las Vegas Strip Circuit misura 6,201 km e si percorre in senso antiorario, per 50 giri e circa 310 km di gara. Box e paddock sono stati ricavati in un ex parcheggio. Dopo il via si imbocca Koval Lane, poi arrivano le curve lente attorno alla Sphere e il tratto veloce su Sands Avenue.
Il punto chiave è Las Vegas Boulevard: quasi 2 km a tutto gas lungo la Strip, con zona DRS e la frenata più dura del giro. Chi stacca all’ultimo guadagna la posizione, ma con gomme ancora fredde il bloccaggio è sempre dietro l’angolo. Il giro si chiude con le curve lente di Harmon Avenue e un rettilineo da 800 metri.
Dal parcheggio del Caesars alla Strip
Las Vegas non è una novità assoluta. Nel 1981 e nel 1982 la F1 corse il Gran Premio di Caesars Palace in un circuito ricavato nel parcheggio dell’hotel, circa 3,5 km con 14 curve e gare disputate in pieno giorno, con caldo estremo. Poi oltre quarant’anni di pausa.
Il ritorno nel 2023 ha cambiato tutto: pista nuova, gara di notte, spettacolo in primo piano. L’esordio non fu liscio, con l’azione fermata per un tombino staccato. Le prime due edizioni sono andate a Max Verstappen nel 2023 e a George Russell nel 2024, con Lewis Hamilton secondo.
Cosa guardare in gara
Il primo giro è il momento più nervoso. L’ampia entrata della prima curva favorisce i duelli, e le gomme fredde rendono le staccate delicate. Più avanti il rettilineo della Strip resta l’occasione migliore per i sorpassi. Dopo Las Vegas mancano solo Qatar e Abu Dhabi, quindi ogni punto pesa.
Il weekend in orari italiani
Gli orari seguono il fuso dell’Italia, quindi quasi tutto cade di notte:
- Prove libere 1: venerdì 20 novembre, ore 01:30
- Prove libere 2: venerdì 20 novembre, ore 05:00
- Prove libere 3: sabato 21 novembre, ore 01:30
- Qualifiche: sabato 21 novembre, ore 05:00
- Gara: domenica 22 novembre, ore 05:00
