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Concrete Coral: le auto di cemento sott’acqua a Miami Beach che stanno diventando una barriera corallina

Scritto da Patrizia Saolini

Concrete Coral è un’installazione d’arte subacquea permanente composta da venti sculture in cemento a forma di automobile, posizionate sul fondale marino di Miami Beach a circa 780 piedi (240 metri) dalla riva, in corrispondenza di Ocean Drive tra la 4th e la 5th Street. Le sculture sono disposte a circa sei metri di profondità in una configurazione serpeggiante che evoca visivamente un ingorgo autostradale — un’immagine iconica e paradossale della città di Miami.

L’opera è il primo capitolo pienamente realizzato del ReefLine, un parco di sculture subacquee lungo sette miglia pianificato lungo la costa di Miami Beach, ideato dalla direttrice artistica Ximena Caminos e masterplanned dallo studio di architettura OMA / Shohei Shigematsu. Il progetto ambisce a fondere arte pubblica, turismo marino accessibile e attivismo ambientale nella stessa esperienza.

L’artista: Leandro Erlich e il simbolismo dell’ingorgo sommerso

Leandro Erlich è un artista argentino di fama internazionale noto per installazioni che sovvertono la percezione della realtà — edifici che sembrano scalabili, stanze che sfidano la gravità, specchi che riflettono l’impossibile. Con Concrete Coral porta la sua poetica dell’illusione in un territorio inedito: il fondo del mare.

Il concept di partenza è deliberatamente provocatorio: trasformare l’ingorgo stradale — simbolo per antonomasia di Miami Art Week, con le sue code di macchine e il suo traffico caotico — in un habitat subacqueo vivente. Le automobili, da strumenti di inquinamento e velocità, diventano qui vasi di rigenerazione ecologica.

“Ciò che un tempo ci allontanava dalla natura diventa ora un palcoscenico per il suo ritorno.”
— Leandro Erlich

Il messaggio è duplice: un avvertimento sulle conseguenze ambientali del nostro stile di vita e, al tempo stesso, una proposta concreta su come l’intervento umano possa invertire la rotta.

Come sono state costruite: stampa 3D, cemento marino e test da uragano

Ogni automobile pesa fino a sedici tonnellate e ha richiesto un processo produttivo altamente specializzato. La forma di ciascun veicolo — realistica fino all’ultimo dettaglio — è stata prima modellata digitalmente, poi fresata in uno stampo a grande formato stampato in 3D dalla società Madco3D. Questa tecnica ha permesso di ottenere la firma stilistica di Erlich — un realismo straniante — garantendo al contempo la solidità necessaria per resistere all’esposizione marina a lungo termine.

Il materiale utilizzato è un cemento marino pH-neutro, sviluppato appositamente per favorire l’attaccamento dei coralli sulla superficie e resistere alle forze dell’oceano al largo della Florida meridionale, una zona soggetta ad uragani. Prima del dispiegamento in mare, le strutture sono state sottoposte a test di simulazione di onde di forza uragano presso il SUSTAIN Laboratory dell’Università di Miami. Solo dopo aver superato queste valutazioni le sculture sono state autorizzate alla messa in acqua.

L’ingegneria strutturale è stata affidata a Cummins Cederberg, che ha progettato la base di ancoraggio di ciascuna automobile al fondale. La costruzione e il trasporto in mare sono stati gestiti da Kearns Construction.

La barriera corallina che crescerà sulle auto: il piano di rinaturalizzazione

Concrete Coral non è semplicemente un’opera da contemplare: è un reef ibrido funzionante. Nei mesi successivi all’installazione, le venti automobili vengono seminate con migliaia di frammenti di corallo coltivati presso il Miami Native Coral Lab del ReefLine, utilizzando il sistema brevettato Coral Lok™, che fissa i coralli rapidamente minimizzando lo stress biologico. Si tratta di ottocorallie selezionate per la loro resilienza, che nel tempo si ramificheranno verso l’alto come una foresta che riconquista un’autostrada abbandonata.

“Visivamente, creeranno l’aspetto di una foresta che invade un ingorgo, mentre la natura lo rivendica come proprio.”
— Colin Foord, Direttore della Scienza di ReefLine

L’obiettivo a lungo termine è che queste sculture diventino un habitat marino autentico, popolato da pesci, coralli e organismi bentonici, contribuendo attivamente al ripristino degli ecosistemi della costa di Miami Beach — particolarmente vulnerabili al riscaldamento degli oceani.

Come visitare Concrete Coral: snorkeling, paddleboard e gite in barca

Una delle caratteristiche più straordinarie di Concrete Coral è la sua accessibilità al pubblico. Non è necessario essere subacquei certificati per raggiungerla: le sculture si trovano a soli sei metri di profondità e sono perfettamente visibili in snorkeling.

Come raggiungere il sito

Durante Miami Art Week, il ReefLine ha messo a disposizione diverse modalità di accesso al sito. Le tavole da paddle elettriche co-firmate BMW × SipaBoards partono dalla sede del ReefLine sulla 9th Street e permettono di raggiungere silenziosamente la zona dell’installazione. Una boa di meditazione dell’artista digitale-fisico Andrés Reisinger, in toni pastello, segnala esattamente il punto sopra le auto sommerse, fungendo da punto di riferimento visivo per nuotatori e rematori.

Il Centro di Apprendimento Marino Galleggiante

Il ReefLine ha allestito una piattaforma galleggiante — il Floating Marine Learning Center — ancorata nelle vicinanze dell’opera, che funge da barca-laboratorio. Da qui partono escursioni di due ore dal Miami Beach Marina, workshop di restauro corallino, sessioni educative condotte dal programma Rescue a Reef dell’Università di Miami e incontri con artisti, scienziati e subacquei. L’oceanografa Dr. Sylvia Earle e lo stesso Leandro Erlich hanno partecipato a discussioni pubbliche sul futuro dell’arte e del mare.

ReefLine: il più grande parco di sculture subacquee del mondo (in costruzione)

Concrete Coral è solo il primo tassello di un progetto molto più ambizioso. Il ReefLine prevede la creazione di un parco sottomarino lungo sette miglia lungo la costa di Miami Beach, con opere di artisti internazionali che si integreranno gradualmente nell’ecosistema marino. Ogni scultura sarà progettata per diventare parte viva della barriera corallina, unendo arte pubblica, scienza marina e attivismo ambientale in un’unica infrastruttura permanente.

Il progetto è coordinato dalla direttrice artistica Ximena Caminos, con la pianificazione urbanistica e architettonica affidata allo studio OMA nella persona di Shohei Shigematsu. I consulenti curatoriali includono Brandi Reddick (Cultural Affairs Manager della Città di Miami Beach) e il curatore indipendente Jérôme Sanz.

Perché Concrete Coral è importante: arte, ecologia e accessibilità

Concrete Coral rappresenta una svolta nel modo in cui pensiamo all’arte pubblica. Per la prima volta, un’opera d’arte di rilevanza internazionale non si trova in un museo, in una piazza o su una facciata — ma sul fondo del mare, visibile a chiunque sappia nuotare con la maschera. È un’opera che cresce nel tempo, che cambia con le stagioni marine, che non sarà mai la stessa a distanza di anni.

Al tempo stesso, il progetto pone domande urgenti: sul ruolo delle città costiere di fronte alla crisi dei coralli, sull’impatto del consumismo e della mobilità privata sugli ecosistemi marini, e sulla capacità dell’arte di farsi strumento di cambiamento reale. Le automobili di cemento — pesanti, immobili, silenziose — diventano il contraltare perfetto dell’ingorgo rumoroso e inquinante in superficie.

📍 Scheda informativa — Concrete Coral / ReefLine Miami Beach

Artista: Leandro Erlich

Progetto: ReefLine — Direttrice artistica Ximena Caminos / Master planner OMA / Shohei Shigematsu

Localizzazione: 780 piedi (≈ 240 m) al largo di Ocean Drive, tra la 4th e la 5th Street, Miami Beach, Florida

Profondità: circa 6 metri (20 piedi)

Numero di sculture: 20 automobili in grandezza naturale

Peso per scultura: fino a 16 tonnellate

Materiale: Cemento marino pH-neutro, stampi stampati in 3D (Madco3D)

Ingegneria strutturale: Cummins Cederberg

Installazione completata: Ottobre–Dicembre 2025

Accesso: Snorkeling, paddleboard, escursioni guidate in barca

Sito ufficiale: thereefline.org

Domande frequenti su Concrete Coral Miami Beach

Si può visitare Concrete Coral tutto l’anno?

L’installazione è permanente e rimane sul fondo del mare in modo continuativo. Per le escursioni organizzate, è consigliabile verificare il calendario sul sito ufficiale del ReefLine, poiché le partenze variano in base alla stagione e alle condizioni meteo marine.

Serve la brevetto subacqueo per vedere le sculture?

No. Le sculture si trovano a soli sei metri di profondità e sono pienamente accessibili in snorkeling, senza alcuna certificazione. Sono previste anche escursioni in barca con visione dalla superficie per chi preferisce non immergersi.

Dove si trovano esattamente le sculture rispetto a Ocean Drive?

Le sculture si trovano direttamente al largo di Ocean Drive, tra la 4th e la 5th Street, a circa 240 metri dalla riva. La boa di Andrés Reisinger segnala visivamente il punto esatto dalla superficie.

I coralli stanno davvero crescendo sulle auto?

Sì. Il processo di semina dei coralli è già in corso: il Miami Native Coral Lab del ReefLine applica migliaia di frammenti di ottocorallie sulle superfici in cemento marino delle sculture, con l’obiettivo di creare nel tempo un habitat subacqueo funzionante.

photo courtesy by: REEFLINE

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.