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Fashion

Le sfilate più interessanti della Paris Fashion Week Autunno/Inverno 2019

Chanel SS19
Scritto da Patrizia Saolini

Si conclude con una Paris Fashion Week dedicata alla memoria di Karl Lagerfeld il mese dedicato alla moda Autunno/Inverno 2019-20. Ecco il calendario e le sfilate più interessanti.

Volge al termine anche il Fashion Month dedicato alla moda invernale e, come di consueto, dopo New York, Londra e Milano, è il turno della settimana della moda parigina.

Una Paris Fashion Week Autunno/Inverno 2019-20 che però si presenta diversa dalle edizioni precedenti. Dopo la morte di Karl Lagerfeld solo una settimana prima dell’inizio delle sfilate, la Ville Lumière appare listata a lutto e non si contano gli omaggi alla memoria di Kaiser Karl.

Ma come si suol dire the show must go on, e lo stesso Lagerfeld avrebbe voluto così. Vediamo dunque cosa ci aspetta e quali sono gli appuntamenti più interessanti della settimana.

Si comincia lunedì 25 febbraio con la sfilata di Rokh, il brand del designer sud-coreano Rok Hwang, già “secondo” di Phoebe Philo da Celine e vincitore nel 2018 del LVMH Prize –  Special Prize. A seguire Ottolinger e il sempre più atteso Jacquemus.

Martedì 26 sarà il turno di Marine Serre, Afterhomework, Marques’ Almeida, Victoria/Tomas, Dawei, Anrealage e Koché ma i défilé più interessanti della giornata saranno senza dubbio alcuno quello di Christian Dior alle 14:30 e Saint Laurent alle 20:00.

Mercoledì 27 sarà il turno di Maison Margiela, Aalto, Dries Van Noten, Guy Laroche, Lemaire, Kenzo e gli imperdibili Lanvin che torna sulla passerella dopo aver optato lo scorso anno per una presentazione, Mugler, Rochas e Courrèges.

Giovedì 28 febbraio nel calendario della Fedération de la Haute Couture et de la Mode sono previsti i big Chloé e Off-White accompagnati da Atlein, Manish Arora, Ann Demeulemeester, Paco Rabanne, Y/Project, Uma Wang, Rick Owens e Isabel Marant.

Venerdì 1 Marzo si parte con lo show di Loewe seguito da Leonard Paris, Balmain, Issey Miyake, Christian Wijnants, Nina Ricci con l’esordio di Rushemy Botter e Lisi Herrebrugh, Olivier Theyskens, Andrew GN, Lutz Huelle, Yohji Yamamoto e la seconda collezione disegnata da Hedi Slimane per Celine dopo le controversie di quella estiva.

Ad aprire le danze sabato 2 sarà Junya Watanabe che cederà poi il passo a Haider Ackermann, Rahul Mishra, Altuzarra, Vivienne Westwood, Elie Saab, Cédric Charlier, Comme des Garçones e Hermès.

Balenciaga, Valentino e Givenchy scenderanno in passerella domenica 3 insieme a Thom Browne, Akris, Each X Other e Mashama mentre per lunedì 4 marzo si prevede una giornata intensa con le sfilate di Stella McCartney, Giambattista Valli e Alexander McQueen oltre a Sacai, Anton Belinskiy, Agnès B, Beautiful People, A.P.C. e Shiatzychen.

La settimana si concluderà martedì 5 con l’entrata ufficiale in calendario del giapponese Cyclas, Anaïs Jourden, Jarelzhang, Miu Miu, Junko Shimada, il debutto di Louise Trotter per Lacoste, Louis Vuitton e, ovviamente, la sfilata più attesa di tutte: quella di Chanel, l’ultima preparata sotto il segno di Karl Lagerfeld in attesa di scoprire cosa ci riserverà per il futuro la sua ex braccio destro “e sinistro” come amava dire il Kaiser e attuale direttrice creativa della maison Virginie Viard.

Sofía Sánchez de Betak

Sofía Sánchez de Betak. Photo credits Abacapress.com/Mango press office

Tra le celebrities presenti a Parigi durante la Fashion Week, anche l’influencer e icona dello street style, nonché brand ambassador di Mango, Sofía Sánchez de Betak che ne ha approfittato per provare alcune delle proposte Primavera/Estate 2019 del marchio spagnolo.

DROMe

Maschile e femminile, tonalità nude e texture brillanti. Questi gli elementi con cui gioca Marianna Rosati per l’Autunno/Inverno 2019-2020 di DROMe.

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Photo credits Tania Innocenti/DROMe press office

La pelle resta al centro della collezione invernale, reinventata e lavorata in forma di stelle o con motivi a onda o ancora lucida effetto specchio, richiamando sulla passerella suggestioni provenienti direttamente dagli anni Settanta.

Il cady stampato e la maglieria hanno accompagnato sul catwalk i capispalla tra cui trench dai volumi importanti dall’aspetto increspato e quasi cartaceo. Tra le stampe, il pattern effetto paintbrush ripetuto sulle gonne e sugli abiti a formare un patchwork con le grafiche a stella, o ancora i colpi di pennello in tinte vivacissime sullo shearling, sugli stivali e sulle borse.

Oxford Fashion Studio e Flying Solo

Durante la settimana della moda parigina, Oxford Fashion Studio e Flying Solo hanno presentato i trend per il prossimo Autunno/Inverno 2019 dal punto di vista dei designer indipendenti.

Tra le tendenze che spopoleranno il prossimo inverno le frange, spensierate per natura, spaziavano da semplici decorazioni fino a diventare protagoniste assolute sulle creazioni di Bejanjan, Fatima Jarrari, Halstenbach, KMJ by Vicky Doganis, Lior Charchy, Ruby Fang, Syeda Amera, Victoria’s Arctic Fashion, Yufash e Zynni Cashmere, mentre il viso velato o parzialmente celato come da un passamontagna aggiungeva un tocco di mistero ai look di Verdict Still Out e Syeda Amera.

Oxford-Studio-e-Flying-Solo

Ler Ligisa at Oxford Fashion Studio, L.A.B.. Atbeirut and Rora at Flying Solo. Photo credits imaxtree.com/Oxford Fashion Studio – Flying Solo press office

I capispalla leggeri e trasparenti completavano gli outfit di Atbeirut, Ayano Takami, Dissimilis, Elena Guranda, Lontessa, No Punching Bag, Salita Nanda, Syeda Amera, TigersEyeClothing e Tisharth by Shivani mentre balze e stratificazioni aggiungevano movimento ai capi pensati da Elena Guranda, Guarav Katta, Jessica Chang Studio, L.A.B., Lior Charchy, Rora, Salita Nanda, Lontessa, Maria Sonia, Mazelle Studio, Nabys Vielman, Opera Recycles, Zynni Cashmere e Uriel Saenz e metri di tulle trasformavano abiti, gonne e maniche in abiti degni di una principessa della fiabe per ADAA MALLIKK, Atbeirut, Ellen London, Halstenbach, Lior Charchy, Maria Sonia, Mazelle Studio, Tisharth by Shivani e Victoria’s Arctic Fashion.

La palette spazierà dal bianco di Dissimilis, Atbeirut, Fatima Jarrari, Freemen by Mickey, Jessica Chang Studio, Rora, Victoria’s Arctic Fashion, L.A.B., Ler Ligisa, Lior Charchy, Lontessa, Maria Sonia, Verdict Still Out e Yufash al silver di Tisharth by Shivani, Rora, Daniel Silverstain, Bejanjan, Agnala e Maison Joan Dominique, agli accenti dorati di ADAA MALLIKK, Ayano Takami, Mazelle Studio, Mona Swims, Monte Varchi, Syeda Amera e TigersEyeClothing, fino ai colori fluo di BaublesNBloom, Bejanjan, Comode, Ellen London, Fatima Jarrari, L.A.B., Maria Sonia, LALA by Gabbard Hau, Mazelle Studio, Nabys Vielman, No Punching Bag, Salita Nanda e Zynni Cashmere.

 

Cover photo credits Laurent VU/SIPA/Soevermedia.com

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor, scrittrice e corrispondente estera di JunGlam.com, con alle spalle una carriera in aziende del lusso internazionale. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty, lifestyle e retail. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende del lusso dedicate al servizio al cliente multicanale.