Le sale da gioco rientrano tra i contesti ideali per delle trame emozionanti ed avvincenti. Tutto sui principali film dedicati alle ambientazioni, alle atmosfere e alle dinamiche che contraddistinguono il mondo dei casinò.
La moquette spessa, gli spazi raccolti e l’illuminazione artificiale influenzano le percezioni che si possono avvertire nelle sale da gioco. Impressioni e sensazioni generate da un’accurata predisposizione degli ambienti riservati alle attività tipiche dei casinò. Nulla è lasciato al caso perché ogni dettaglio è parte integrante di un’esperienza multisensoriale ed immersiva. Dai rumori ai colori delle pareti, ciascun particolare è il frutto di un lavoro scrupoloso, elaborato ed accurato. Così vengono create le atmosfere che i registi intendono riprodurre perché proprio tali scenografie possono fare la differenza tra un film di successo o una pellicola scadente. Le riprese devono valorizzare anche le ambientazioni utilizzate per le storie dedicate ai successi o ai fallimenti dei protagonisti. Solo i set all’altezza delle trame narrate rendono il risultato finale più attendibile e realistico. Soprattutto quando i momenti più salienti vengono inscenati all’interno dei casinò, tra tavoli da poker, roulette e slot machine. Ecco le migliori scenografie in grado di evocare quelle emozioni che solo gli eventi propizi e fortuiti possono suscitare. Così vengono conquistati gli spettatori alla ricerca di quei brividi causati dall’attesa di una scala reale o una combinazione vincente. Dalle celebri sale da gioco di Las Vegas alle bische clandestine, le diverse location dei film più famosi sui casinò e le slot machine diventano i fili conduttori di questa rassegna. Senza dimenticare quei tocchi di glamour indispensabili per delle scene indimenticabili.
Le ambientazioni al centro delle trame cinematografiche: i requisiti per un’atmosfera glamour ed elegante
Arredamenti lussuosi, luci scintillanti, materiali pregiati e musiche avvolgenti accolgono gli avventori all’interno delle sale da gioco più ricercate e raffinate. Ecco le caratteristiche dei contesti progettati secondo una precisa strategia perché i casinò devono risultare affidabili, impeccabili e desiderabili. L’atmosfera esclusiva di queste location determina l’associazione positiva alla base di un’esperienza unica e speciale. Così vengono alimentate le aspettative delle persone che vogliono sentirsi a proprio agio tra gli ambienti eleganti dei casinò più lussuosi, ma le sale da gioco devono condizionare pure la percezione del tempo. Il mondo esterno svanisce in un ambiente sospeso perchè privo di orologi, finestre e ed ogni sorta di riferimento temporale. Tuttavia, è proprio questa sensazione l’elemento scatenante di una sequenza ricca di suspense ambientata all’interno di un casinò. Le inquadrature spaziano tra i dettagli lussuosi delle sale da gioco e gli sguardi dei protagonisti posati sulle carte, con un ritmo determinato dal pathos indotto da un momento cruciale. Quell’attimo prima dello showdown o del jackpot finale, quando le sorti restano appese ad un filo sostenuto dalla speranza o dal desiderio di riscatto. Brividi e location definiscono i tratti salienti delle pellicole cinematografiche dedicate al gambling, ma ora è giunto il momento di scoprire le ambientazioni più iconiche e famose dei film sui casinò o le slot machine.
Casinò: la nascita di un mito
Las Vegas e le attività criminali connesse alle sale da gioco compongono l’universo riprodotto sul grande schermo da Martin Scorsese. Sam Rothstein e Nicky Santoro, interpretati in maniera magistrale da Robert De Niro e Joe Pesci, gestiscono un casinò appena inaugurato. Una vera e propria miniera d’oro per le famiglie di mafiosi capeggiate dal boss Remo Caggi, ma sempre più ingestibile col passare del tempo. Le mire di Nicky ed i rapporti burrascosi tra Sam e sua moglie Ginger determinano la rapida parabola discendente dell’attività, fino al tragico epilogo in un desolato campo di mais.
21: strategie e intuizioni al banco del blackjack
Il professore di matematica Micky Rosa elabora un impeccabile e brillante sistema di calcolo insieme ad un team composto dagli studenti più dotati del M.I.T (Massachusetts of Technology). Questo modello risulta vincente perché prevede il conteggio delle carte da gioco, ma dopo i primi successi ai tavoli di blackjack subentrano anche gli inevitabili problemi causati dalla tensione, dalla stanchezza mentale e dall’avidità. Come se non bastasse, i membri del gruppo attirano anche le attenzioni dei responsabili della sicurezza che intendono arrestare quest’attività fraudolenta con ogni mezzo.
Sidney (Hard Eight): una geniale prospettiva sull’umanità e le atmosfere più intime dei casinò
Un anziano ed esperto giocatore d’azzardo prende sotto la propria protezione un ragazzo afflitto da un ingente debito. Per recuperare la cifra perduta i due partono alla volta di Las Vegas, dove i consigli e i trucchi del mestiere elargiti dal misterioso benefattore fruttano una considerevole vincita. Diversi anni dopo, l’apprendista nonostante sia divenuto un giocatore professionista resta invischiato in una torbida vicenda. Una circostanza che getta nuova luce sull’oscuro passato di Sidney e sul suo rapporto con l’allievo ormai in fuga.
Molly’s Game: il mondo delle bische clandestine sotto i riflettori di Hollywood
Jessica Chastain veste i panni di Molly Bloom in questa storia ambientata in un contesto spietato, feroce ed implacabile. L’ex sciatrice, dopo aver abbandonato una promettente carriera in seguito ad un infortunio, entra nel giro delle bische clandestine. Così diventa l’organizzatrice di partite di poker tra i personaggi più abbienti di Los Angeles, prima di trasferirsi a New York. Qui crea una rete di giocatori composta per lo più da criminali, fino al suo inevitabile arresto dovuto anche alla sconsiderata e spregiudicata pubblicazione di un libro autobiografico.
