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Golden Globes 2026: tutto ciò che c’è da sapere tra candidature, favoriti e sorprese

Golden Globes
Scritto da Patrizia Saolini

Golden Globes 2026: favoriti, esclusi eccellenti e grandi ritorni. Tutto sulla cerimonia più glamour dell’anno tra cinema e serie TV.

I Golden Globes 2026, giunti alla loro 83ª edizione, si preparano a tornare sotto i riflettori come uno degli appuntamenti più glamour e discussi dell’intera award season. Domenica 11 gennaio 2026, Hollywood celebrerà ancora una volta il meglio del cinema e della televisione internazionale, tra aspettative altissime, pronostici incerti e le inevitabili polemiche.

Le novità della cerimonia 2026

I Golden Globe Awards sono uno dei più prestigiosi premi dedicati al cinema e alla televisione: ogni anno, la Hollywood Foreign Press Association (HFPA) premia le migliori performance artistiche e tecniche, dalle categorie più classiche come Miglior Film, Miglior Attore e Miglior Attrice, fino alle sezioni dedicate alle serie TV e agli onori speciali come i premi alla carriera e altri riconoscimenti straordinari. In questa edizione, i Golden Globes tornano a brillare come un importante termometro di ciò che potrebbe accadere anche agli Oscar e agli altri grandi premi di fine stagione.

La cerimonia ufficiale dei Golden Globes 2026, per il secondo anno consecutivo, sarà presentata dalla comica Nikki Glaser, che torna con il suo stile pungente e ironico a intrattenere il pubblico internazionale. Questa edizione si inserisce in un contesto di transizione e rinnovamento per l’organizzazione del premio, con un occhio sempre più attento alla diversità delle produzioni globali e alla varietà di generi, includendo anche riconoscimenti per contenuti non-tradizionali come i podcast, recentemente aggiunti alla lista dei premi considerati.

Candidature, favoriti ed esclusioni clamorose

Cinema in primo piano: film in corsa e grandi nomi

I nomi dominanti della corsa ai Golden Globe 2026 riflettono un anno cinematografico ricco di opere acclamate dalla critica e amate dal pubblico. In vetta alla lista delle candidature spicca Una battaglia dopo l’altra, il film di Paul Thomas Anderson, che ha ottenuto ben nove nomination, un risultato che indica come la pellicola sia una delle favorite assolute della serata.

Altro titolo che ha attirato l’attenzione è I peccatori, diretto da Ryan Coogler, con cinque nomination e considerato uno dei principali contendenti nella categoria Miglior film drammatico. A questa corsa si uniscono altri titoli di spessore come Sentimental Value, Frankenstein, Hamnet e Un semplice incidente, tutti nominati in categorie chiave che spaziano dal miglior film drammatico alla regia e alle interpretazioni principali.

Nella sezione commedia o musical, oltre a One Battle After Another, troviamo titoli come Bugonia, Marty Supreme e No Other Choice, opere che hanno saputo conquistare una buona dose di attenzione critica e rappresentano alternative intriganti per la statuetta di Miglior Film nella loro categoria.

Tra i film di animazione, la nomination di Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba Il Castello dell’Infinito ha suscitato particolare sorpresa e interesse, segnando un momento storico per il riconoscimento di produzioni anime in grandi premi internazionali.

Televisione in evidenza: serie e performance di rilievo

La televisione continua a giocare un ruolo fondamentale nella stagione dei premi: tra le serie più nominate si segnalano The White Lotus, che ha ricevuto numerose candidature, insieme a produzioni come Adolescence e The Studio, dimostrando l’eterogeneità e qualità delle narrative televisive contemporanee. Altre serie di grande impatto come Only Murders in the Building, The Bear e Slow Horses compaiono nelle nomination, sottolineando la competizione serrata anche sul fronte piccolo schermo.

Favoriti degli esperti e pronostici di vittoria

Secondo le previsioni di critici e magazine di settore, alcune performance e opere si distinguono nettamente nelle valutazioni pre-Golden Globes. Per il premio Miglior film drammatico, film come Sentimental Value e I peccatori sono considerati tra i favoriti per aggiudicarsi il riconoscimento, mentre in ambito commedia o musical Una battaglia dopo l’altra emerge come il favorito per la vittoria.

Sul fronte delle interpretazioni, attori come Timothée Chalamet e Rose Byrne vengono citati frequentemente nei pronostici come papabili vincitori nelle rispettive categorie. Anche serie TV come The Pitt e The Studio figurano tra le scelte probabili per i premi principali nei segmenti televisivi.

Le esclusioni che hanno fatto rumore

Come sempre accade con le nomination, non sono mancate esclusioni sorprendenti che hanno acceso dibattiti nel mondo dell’intrattenimento. Tra i nomi più discussi c’è Wicked – Parte 2, il musical gigante di botteghino che è stato completamente escluso dalle categorie maggiori, nonostante il grande impatto culturale e commerciale.

La mancata candidatura per grandi produzioni come The Last of Us nella categoria serie TV ha sorpreso molti osservatori, così come l’assenza di attori come Wunmi Mosaku e Katherine LaNasa, le cui performance avevano ricevuto grande apprezzamento in altre competizioni dell’anno.

Allo stesso modo, alcune star acclamate come Sydney Sweeney e figure attese come Jennifer Lopez sono rimaste fuori dalla rosa delle nomination, alimentando discussioni sui criteri di scelta e sulla direzione artistica che la HFPA ha voluto imprimere a questa edizione dei Golden Globe.

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.