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Profumo al gelsomino: le migliori fragranze

Scritto da Francesca Merlo

I profumi migliori dedicati al gelsomino: fragranza intensa e inebriante, dal gelsomino luminoso del Mediterraneo a quello sensuale dell’Asia.

Profumo al gelsomino: luminoso o esotico, il fiore dalle due anime

Il gelsomino ha due anime, per molti versi contrapposte. C’è il gelsomino luminoso, fresco e con una punta acidula che costeggia tutte le regioni mediterranee, in particolare le coste della Spagna e della Francia e c’è poi tutta la seduzione esotica del gelsomino orientale. Come dimenticare le immagini della riviera francese e della Provenza illuminate da cascate di gelsomino di Grasse?

E allo stesso modo è impossibile scordare l’incanto odoroso delle rive del Nilo, dei gelsomini illuminati dal sole di Luxor?

Il gelsomino misterioso, ammaliante, voluttuoso, se vogliamo oscuro, nato dalle profondità esotiche dell’India e del Sud-est asiatico.

Due interpretazioni così diverse del fiore originario dell’estremo oriente che sono però accomunate da un trait-d’union: il profumo al gelsomino è sempre immancabilmente inebriante, a tratti quasi soffocante e narcotico, con un leggero fondo di nota animalica che rivela tutta la sua natura del “doppio”: una seducente innocenza che nasconde un’anima decadente. Un fiore corrotto? Un angelo caduto? A ognuno la propria interpretazione.

Scopriamo insieme le fragranze migliori dove il gelsomino è il protagonista assoluto.

Profumo al gelsomino: la top ten

La nota di gelsomino è presente in tantissime fragranze, tra le più famose al mondo: Alien di Thierry Mugler, Chanel n°5, J’adore e Miss Dior… tuttavia in questo articolo abbiamo voluto privilegiare quelle fragranze dove il gelsomino è la nota assoluta, in cui il resto degli accordi va a esaltare, a volte anche in contrapposizione, l’inebriante profumo di questo fiore bianco.

Da molti viene eletta come la migliore fragranza al gelsomino in assoluto: stiamo parlando di un cult della profumeria artistica, ovvero A la nuit di Serge Lutens: un melting pot di gelsomini diversi, da quello egiziano a quello indiano, riesce a rendere al meglio il profumo intenso della pianta di gelsomino. Da utilizzare con parsimonia: potrebbe sovrastarvi con tutta la sua opulenza.

Gelsomino Nobile di Acqua di Parma rende equilibrata la fragranza ai fiori bianchi di gelsomino e un tocco di tuberosa, con un’apertura rinfrescante di mandarino e pepe rosa e un fondo elegante e seducente con note muschiate e di cedro.

Luminoso, fresco e rigenerante: tutto questo è Jasmin di Fragonard, la fragranza dell’anno 2015 che, nonostante ciò, potete ancora trovare nella gamma. Pregiatissimo e delicatissimo gelsomino di Grasse in tutto il suo splendore: grazie al bergamotto e alle foglie d’arancio risulta delicato e per nulla pesante, rendendolo una fragranza prettamente estiva.

Ancora gelsomino di Grasse abbinato agli agrumi per L’Occitane Jasmin & Bergamote, un vero omaggio ai profumi della Provenza.

Un soliflore davvero pregevole e alla portata di tutti (il rapporto qualità prezzo qui è davvero vantaggioso) è Fleur de Jasmin di Solinotes: un’assoluta di gelsomino da abbinare alle altre fragranze della linea come Fleur d’Oranger o Mûre.

Ci trasferiamo ora in un giardino inglese, con White Jasmine & Mint di Jo Malone, in una mattinata dove la rugiada fa brillare le foglie e un tocco originale di menta piperita evoca tutte le note verdi e rinfrescanti.

Un gelsomino estremamente piacevole, a prova di chi trova certi profumi floreali “puzzolenti”, è Le Jasmin di Annick Goutal: dolce e naturale, né troppo né troppo poco, con un tocco di zenzero e magnolia. Purtroppo si tratta di un’edizione limitata e ora è molto difficile da trovare.

Jasmin Full di Montale è un’ode alla dolcezza e alla purezza dei fiori bianchi: gelsomino, lonicera e fiori d’arancio, confortante come un abbraccio.

Spostandoci verso il lato oscuro, il gelsomino più orientale si mescola alle spezie per diventare quasi ipnotico e “tossico”. La dipendenza olfattiva di Bvlgari Jasmin Noir è data da un gelsomino esaltato dalla mandorla, dalla gardenia, dalla fava tonka, dal patchouli, dalle note legnose e ambrate.

E allo stesso modo non riuscirete più a staccarvi da Jasmin Rouge di Tom Ford, sensuale ed esuberante fiorito-orientale. Questo inno all’edonismo svela un accordo di gelsomino, ylang ylang e varie spezie come cardamomo, cannella, pepe insieme a un fondo di ambra e cuoio.

Sull'Autore

Francesca Merlo

Ha un dottorato in filosofia, ma ha deciso di dedicarsi al mondo della comunicazione. Scrive come editor per importanti testate con focus su beauty, fashion e lifestyle, realizzando anche progetti di branded content.

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