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Come curare i tatuaggi nuovi

Come curare un tatuaggio nuovo
Scritto da Serena Serra

I primi giorni sono fondamentali per ottenere un tatuaggio di cui andare fieri. Vediamo come curare un tatuaggio evitando brutte sorprese.

Scegliere un bravo tatuatore è solo il primo step per ottenere un tatuaggio da sfoggiare con orgoglio. Le attenzioni da prestare a un tattoo nuovo di zecca, infatti, sono indispensabili per avere un tatuaggio dalle linee nette e dai colori brillanti. Vediamo come curare i tatuaggi evitando brutte sorprese e, soprattutto, infiammazioni o infezioni.

Come curare i tatuaggi appena fatti

I primi giorni sono fondamentali per ottenere una perfetta cicatrizzazione e una buona riuscita del tuo nuovo tatuaggio, tenendo la pelle ben pulita e idratata. I primi lavaggi dopo averlo fatto andranno effettuati più volte al giorno usando un detergente a pH neutro.

Per circa una settimana, inoltre, potrai notare dei pezzettini di pelle che, man mano, si vanno staccando. Non preoccuparti, si tratta semplicemente della pelle vecchia che lascia il posto a quella nuova, dando al tatuaggio la possibilità di diventare parte dell’epidermide.

Dopo averlo pulito, dovrai idratare bene il tatuaggio appena fatto massaggiando fino a completo assorbimento una crema oleosa come il Bepanthenol. Questa crema è molto utilizzata per la cura dei tatuaggi perché non brucia ed è antibatterica. In alternativa, consultati con il tuo tatuatore o con il farmacista per scegliere l’idratante più adatto alla tua pelle.

Per i primi giorni dovrai anche preoccuparti di proteggere il nuovo tattoo con la pellicola trasparente, sia per proteggerlo da eventuali urti che per creare una sorta di sottovuoto che tenga i batteri lontano dal tatuaggio nuovo. La pellicola andrà cambiata ogni volta che laverai il tatuaggio, avendo però cura di lasciarlo scoperto per qualche minuto prima di coprirlo di nuovo.

Come curare tatuaggio infetto

Se, nonostante tutte le cure, il tuo tatuaggio si presentasse infiammato, doloroso al tocco e con i bordi arrossati, potresti avere a che fare con un’infezione. Per evitare che il tuo tatuaggio infetto degeneri, vai subito dal medico, non solo per non rischiare di trovarti con un tattoo sbiadito, ma soprattutto per evitare ben più gravi conseguenze.

Il medico probabilmente ti prescriverà una crema antibatterica e delle garze sterili, da utilizzare sempre dopo un’attenta pulizia, oppure degli antibiotici, se la situazione si presentasse più seria del previsto.

Come curare un tatuaggio al mare

Qualche precauzione in più va presa per curare un tatuaggio al mare. Il sole, il sale e la sabbia, infatti, possono avere un effetto negativo per una buona cicatrizzazione dei tatuaggi che, ricordiamolo, vanno considerati come ferite aperte fino alla loro completa guarigione.

La prima cosa da fare è proteggere il nuovo tattoo dai raggi solari utilizzando una crema con la protezione più alta possibile e, quando possibile, anche coprendolo con abiti di cotone, in modo da isolarlo il più possibile non soltanto dall’azione del sole ma anche dallo sfregamento con la sabbia.

Un discorso analogo va fatto anche per la piscina e l’abbronzatura artificiale: il cloro e le lampade rischierebbero di rovinare il tuo tatuaggio nuovo tanto quanto il mare e il sole!

 

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.

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