Sport

Milano Cortina 2026: I Giochi dell’Arco Alpino e il calendario

Scritto da Patrizia Saolini

Manca sempre meno all’accensione del braciere che darà il via ai XXV Giochi Olimpici Invernali. Se Milano e Cortina d’Ampezzo restano i volti iconici della manifestazione, la vera anima di questa edizione risiede nella sua natura diffusa: un evento che abbraccia tre regioni e due province autonome, trasformando l’intero Nord Italia in un palcoscenico a cielo aperto.

Oltre i riflettori: le altre capitali dello sport

Non solo il Duomo e le Tofane. Il cuore pulsante delle competizioni batterà con forza in località che vantano una tradizione sportiva leggendaria, pronte a ospitare migliaia di atleti e appassionati.

• Valtellina (Bormio e Livigno): La provincia di Sondrio sarà protagonista assoluta. Bormio, con la sua mitica pista Stelvio, ospiterà le gare di sci alpino maschile e, per la prima volta nella storia olimpica, lo sci alpinismo. Livigno, soprannominata “il Piccolo Tibet”, diventerà invece il regno dello snowboard e del freestyle, grazie alle sue strutture all’avanguardia.

• Val di Fiemme (Predazzo e Tesero): In Trentino, la culla dello sci nordico si prepara a scrivere una nuova pagina. Tesero accoglierà il fondo e la combinata nordica, mentre Predazzo vedrà gli atleti sfidarsi nel salto con gli sci presso lo Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben”.

• Anterselva (Antholz): In Alto Adige, la Südtirol Arena di Anterselva è considerata il tempio mondiale del biathlon. È qui che la precisione del tiro e la resistenza sugli sci troveranno la loro massima espressione, in una cornice naturale mozzafiato.

• Verona: Anche se non ospiterà gare sulla neve, la città scaligera sarà il palcoscenico dell’ultimo atto: l’Arena di Verona ospiterà infatti la Cerimonia di Chiusura, unendo idealmente lo sport all’eternità della cultura italiana.

“Essential”: La Fiaccola che incarna il Design Italiano

Simbolo universale di pace e fratellanza, la fiaccola di Milano Cortina 2026, battezzata “Essential”, è un capolavoro di estetica e ingegneria firmato dallo studio di Carlo Ratti.

Il Simbolismo e la Struttura

Il nome non è casuale: il design punta all’essenza, eliminando il superfluo per lasciare che sia la fiamma stessa la vera protagonista.

• La Forma: La torcia presenta una linea sinuosa che richiama le sagome delle montagne e la velocità degli sport invernali.

• L’Innovazione: A differenza delle torce tradizionali, il fuoco non esce solo dalla cima, ma si propaga attraverso una fessura longitudinale, rendendo la fiamma visibile lungo tutto il corpo dell’oggetto.

• Sostenibilità: Realizzata con materiali riciclabili, la fiaccola è progettata per resistere a venti d’alta quota e temperature estreme, garantendo che il fuoco sacro di Olimpia non si spenga mai durante il suo lungo viaggio.

Il Viaggio della Fiamma

Accesa ad Atene lo scorso novembre, la fiamma sta percorrendo migliaia di chilometri attraverso l’Italia. Il suo è un percorso simbolico che tocca borghi storici, siti produttivi d’eccellenza e vette alpine. Prima di entrare trionfalmente a San Siro il 6 febbraio 2026, la torcia attraverserà luoghi come la Cascata delle Marmore, Venezia e i passi dolomitici, portata da migliaia di tedofori che rappresentano l’orgoglio e la diversità del nostro Paese.

Calendario delle Gare di Milano Cortina 2026: Dove e Quando

I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026, mentre i Giochi Paralimpici Invernali seguiranno dal 6 al 15 marzo 2026. Le competizioni si svolgeranno in diverse sedi distribuite tra Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige.

Ecco una sintesi delle principali discipline e delle relative località ospitanti:

Sedi e Discipline Olimpiche (6-22 Febbraio 2026)

1. Milano

• Stadio San Siro / Nuova Arena di Milano (Cerimonia di Apertura):

• Cerimonia di Apertura: Venerdì 6 febbraio 2026.

• PalaItalia Santa Giulia:

• Hockey su Ghiaccio (maschile e femminile): Fasi eliminatorie, quarti di finale, semifinali e finali.

• Mediolanum Forum (Assago):

• Pattinaggio di Figura: Tutte le gare (individuale maschile e femminile, a coppie, danza su ghiaccio).

• Short Track: Tutte le gare (individuale maschile e femminile, staffette).

2. Cortina d’Ampezzo

• Pista Olimpica “Eugenio Monti” (Bob, Slittino, Skeleton):

• Bob: Tutte le gare (a 2 maschile, a 4 maschile, monobob femminile, a 2 femminile).

• Slittino: Tutte le gare (singolo maschile e femminile, doppio, staffetta a squadre).

• Skeleton: Tutte le gare (maschile e femminile).

• Pista Olimpia delle Tofane:

• Sci Alpino (femminile): Discesa libera, Super-G, Slalom gigante, Slalom speciale, Combinata alpina.

• Stadio Olimpico del Ghiaccio:

• Curling: Torneo maschile, femminile e doppio misto.

3. Valtellina (Bormio e Livigno)

• Bormio (Pista Stelvio):

• Sci Alpino (maschile): Discesa libera, Super-G, Slalom gigante, Slalom speciale, Combinata alpina.

• Sci Alpinismo: Gare individuali e a squadre (disciplina introdotta per la prima volta).

• Livigno (Mottolino/Sitas/Carosello 3000):

• Snowboard: Slopestyle, Big Air, Halfpipe, Cross, Slalom parallelo.

• Freestyle: Moguls (gobbe), Aerials (salti), Ski Cross, Slopestyle, Halfpipe, Big Air.

4. Val di Fiemme (Predazzo e Tesero)

• Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben” (Predazzo):

• Salto con gli Sci: Trampolino normale, trampolino lungo (individuale e a squadre).

• Combinata Nordica: Gare individuali e a squadre.

• Stadio del Fondo di Tesero:

• Sci di Fondo: Tutte le gare (sprint, distanza, staffette, skiathlon).

5. Anterselva (Antholz)

• Südtirol Arena (Biathlon):

• Biathlon: Tutte le gare (sprint, pursuit, individuale, mass start, staffette maschili e femminili, staffetta mista).

6. Verona

• Arena di Verona:

• Cerimonia di Chiusura: Domenica 22 febbraio 2026.

Nota Importante: Il calendario esatto con orari specifici per ogni gara, sessioni di qualificazione e finali sarà disponibile con maggiore precisione più vicino alla data di inizio dei Giochi. Consigliamo di consultare il sito ufficiale di Milano Cortina 2026 per gli aggiornamenti in tempo reale.

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.