Jasmine Paolini saluta New York al terzo turno del singolare, ma con Sara Errani firma un’altra prestazione maiuscola nel doppio femminile raggiungendo la semifinale dello US Open 2025. La toscana, numero 7 del seeding, si arrende a Marketa Vondrousova con un 7-6, 6-1 che lascia l’amaro in bocca dopo un primo set giocato alla pari e perso al tiebreak per 7-3. Una partita maledetta, come l’hanno definita i cronisti a bordocampo: Jasmine ha sfiorato il primo set per due volte, trovandosi a due punti dalla conquista del parziale, salvo poi implodere nel tiebreak tra errori gratuiti e rimpianti. Il secondo set è stato una resa totale, un calo vistoso che ha permesso alla ceca ex campionessa di Wimbledon di dominare 6-1 in appena 34 minuti. Parecchi errori estemporanei nel secondo parziale raccontano meglio di qualsiasi cronaca quanto la frustrazione abbia mandato in tilt la numero uno azzurra. Eppure, fino al tie-break del primo set, Paolini aveva tenuto benissimo il campo contro un’avversaria ostica e in gran forma.
Il cammino nel tabellone principale: due vittorie convincenti prima dello stop
L’avventura di Paolini nel singolare degli US Open 2025 era iniziata nel migliore dei modi. Al primo turno, contro l’australiana Destanee Aiava (numero 168 del ranking), l’azzurra aveva liquidato la partita in due set: 6-2, 7-6 il punteggio finale, con la Wild Card oceanica che aveva provato a impensierire Jasmine solo a tratti nel secondo parziale. Fuoco di paglia, perché la toscana aveva dimostrato la differenza di valori in campo chiudendo al tiebreak senza troppi patemi d’animo. Il secondo turno aveva regalato una vittoria ancora più solida: contro la giovane statunitense Iva Jovic, appena diciassettenne e numero 73 del mondo, Paolini aveva dominato 6-3, 6-3 in poco più di un’ora di gioco. Match mai in discussione, con l’azzurra brava a trovare il break in apertura e a gestire sette palle break concesse all’avversaria, salvandole tutte anche grazie a un paio di chiamate fuori millimetriche nei momenti cruciali. La classe 2006 americana aveva dato del filo da torcere alla favorita, ma Jasmine aveva mostrato carattere e qualità, scrollandosi di dosso ogni pressione. Il terzo turno contro Vondrousova, però, ha spezzato il sogno di andare avanti.
Il doppio con Errani: una cavalcata fino alla semifinale che vale oro
Nel doppio femminile, invece, la storia è completamente diversa. Jasmine Paolini e Sara Errani, seconde teste di serie del tabellone, hanno messo in scena una prestazione di altissimo livello raggiungendo la semifinale dello US Open 2025, migliorando nettamente il secondo turno dello scorso anno. Il cammino delle azzurre è stato quasi perfetto: esordio con vittoria in due set contro la coppia Boisson/Maria (6-3, 7-5), seguito dal successo netto contro le americane Kessler/Stearns al secondo turno (6-4, 6-1). Agli ottavi è arrivato il primo vero ostacolo: la coppia formata dall’ungherese Fanni Stollár e dalla taiwanese Wu Fang Hsien ha messo sotto pressione le azzurre, vincendo il secondo set 6-2 dopo aver perso il primo 6-1. Ma qui è emersa tutta l’esperienza e la qualità del duo italiano: dopo un break veloce le due hanno cambiato marcia nel terzo set chiudendo 6-3 e strappando il pass per i quarti. Lì ad aspettarle c’era l’insidiosa coppia Muhammad/Schuurs, teste di serie numero 7, che aveva già battuto Errani e Paolini a Indian Wells in stagione. Questa volta, però, non c’è stata storia: 6-1, 7-6 e semifinale conquistata con una prestazione magistrale. In semifinale, contro la coppia Dabrowski/Routliffe (numero 3 del seeding e campionesse dello US Open 2023), le azzurre hanno dato battaglia ma si sono arrese 6-4, 6-3 in un’ora e tredici minuti. Fatale in entrambi i parziali il break subito nel settimo game, ben difeso dalle avversarie che hanno dimostrato maggiore adattamento alla velocità del cemento newyorkese.
