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Moda donna Primavera/Estate 2026: i 10 trend da conoscere

Moda primavera estate
Scritto da Serena Serra

Dallo sporty chic alle trasparenze, passando per il tailoring rilassato e i colori vibranti: ecco i 10 trend moda Primavera/Estate 2026 da conoscere.

La moda Primavera/Estate 2026 celebra il ritorno dell’individualità. Dopo anni dominati da estetiche minimaliste e codici stilistici ben definiti, le passerelle internazionali raccontano una femminilità più libera, che mescola sport e lusso, romanticismo e pragmatismo, tradizione sartoriale e sperimentazione.

Le collezioni viste a New York, Londra, Milano e Parigi mostrano una moda in movimento, fatta di tessuti leggeri, silhouette fluide e dettagli capaci di trasformare anche il look più essenziale. Dalle influenze sportive reinterpretate in chiave luxury alle trasparenze più sofisticate, passando per il ritorno delle righe e degli accessori scultorei, ecco i 10 trend della Primavera/Estate 2026 da tenere d’occhio.

Mood sportivo

La moda guarda allo sport ma lo fa con un approccio sofisticato e sartoriale. Giacche tecniche, pantaloni ispirati all’activewear, zip a vista e dettagli funzionali vengono reinterpretati attraverso materiali preziosi e costruzioni raffinate. Da semplici capi performanti, gli elementi sportivi diventano protagonisti di un guardaroba urbano ed elegante.

ANTEPRIMA SS26

Anteprima Primavera/Estate 2026. Photo by Daniele Venturelli/Getty Images for Anteprima courtesy press office

Tra le passerelle che hanno interpretato al meglio questa tendenza spiccano Prada e Miu Miu, che hanno proposto nylon tecnici, parka leggeri e silhouette sportive abbinate a dettagli femminili. Da Anteprima lo sportswear si fonde con la sartorialità, mentre Stella McCartney continua a sviluppare la propria idea di active luxury attraverso capi performanti ma sofisticati.

MANGO x Eckhaus Latta

MANGO x Eckhaus Latta

Per questa stagione, MANGO Collective, il progetto del brand spagnolo che dà spazio alla creatività e al talento di giovani designer e marchi di nicchia, ha lavorato con il duo Eckhaus Latta per dare vita a una collaborazione che promette di essere tra le più ambite di questa estate. Una collezione che si muove tra concettuale, funzionale e sensibilità urbana.

Femminilità rilassata

Le silhouette si fanno morbide e naturali. Abiti scivolati, completi destrutturati e tessuti impalpabili definiscono una nuova idea di eleganza che privilegia il movimento e il benessere. Le forme seguono il corpo senza costringerlo, dando vita a look raffinati ma privi di rigidità.

MARTINO MIDALI SS26

Martino Midali Primavera/Estate 2026. Photo by Paolo Lanzi/Gorunway.com courtesy press office

Chloé continua a essere uno dei riferimenti principali di questa estetica grazie a maxi dress fluidi e materiali leggeri. Martino Midali propone una femminilità delicata costruita attraverso volumi morbidi e palette eteree, mentre Loewe lavora sulle proporzioni con un approccio contemporaneo e sofisticato.

Federica Bonifaci

Federica Bonifaci

Federica Bonifaci prende il trend e lo esplora, declinandolo in versioni leggere, delicate, eteree, prive di sforzo, sulle ali di uno slancio ottimistico che non conosce limiti pur non sfuggendo alla consapevolezza e alla riflessione.

Stampe rétro

La nostalgia continua a influenzare la moda, ma in chiave più raffinata. Le stampe evocano l’immaginario delle vacanze mediterranee degli anni Sessanta e Settanta: motivi grafici, fantasie geometriche, fiori stilizzati e richiami tropicali animano abiti, camicie e completi coordinati.

MAREA SS26

Marea Primavera/Estate 2026. Photo courtesy press office

Pucci rimane uno dei principali interpreti di questo filone grazie alle sue iconiche stampe psichedeliche. Anche Marea recupera colori e fantasie dal forte impatto visivo, mentre Dolce&Gabbana celebrano il Mediterraneo attraverso motivi decorativi ispirati alle tradizioni italiane.

Blazé Milano

Blazé Milano

Per la collezione Primavera/Estate 2026 Blazé Milano crea esplosione cromatica che riesce a essere al contempo controllata e seducente, modellata su quell’atmosfera languida e rilassata che si respira proprio tra le cittadine di una immaginaria riviera..

Frange e movimento

La moda Primavera/Estate 2026 è dinamica e fluida. Frange leggere, applicazioni mobili e dettagli che seguono ogni movimento del corpo aggiungono energia alle silhouette. Utilizzate su abiti, gonne e capispalla, le frange diventano un elemento sofisticato e contemporaneo.

Elisabetta Franchi SS26

Elisabetta Franchi Primavera/Estate 2026. Photo by Stefano Massé/Onphrame ltd courtesy press office

Bottega Veneta utilizza frange sottilissime per amplificare il movimento degli abiti, mentre Elisabetta Franchi le inserisce in look minimali e rigorosi. Da Isabel Marant riaffiorano invece influenze folk e boho che conferiscono alla tendenza una dimensione più rilassata.

Free People

Free People

Coerentemente con il suo DNA bohemien Free People declina questa tendenza con balze che seguono morbidamente il movimento del corpo.

Pizzi e trasparenze

Organza, tulle, voile e pizzi delicati tornano protagonisti della stagione. Le trasparenze vengono utilizzate per creare profondità attraverso giochi di sovrapposizioni e stratificazioni leggere. L’effetto finale è sensuale ma mai eccessivo.

Daizy Shely SS26

Daizy Shely Primavera/Estate 2026. Photo by Carlo Scarpato/launchmetrics.com/spotlight courtesy press office

Da Daizy Shely le trasparenze assumono una connotazione audace e sofisticata, mentre Valentino preferisce un approccio più romantico e poetico. Dior lavora su tessuti impalpabili e costruzioni leggere che conferiscono agli abiti un’eleganza quasi eterea.

Markup

Markup

Lurex e paillettes giocano con le lavorazioni traforate per l’abito firmato Markup.

Lingerie dressing

La lingerie continua a uscire dalla sfera privata per diventare parte integrante del guardaroba quotidiano. Slip dress in satin, dettagli in pizzo, corsetteria leggera e sottovesti reinterpretate assumono un ruolo centrale nelle collezioni della stagione.

SARAWONG SS26

SARAWONG Primavera/Estate 2026. Photo courtesy press office

Gucci propone abiti sottoveste dall’eleganza essenziale, mentre Dolce&Gabbana valorizza il tema boudoir attraverso corsetteria e dettagli lingerie. Da SARAWONG e Fendi il trend assume invece una dimensione più delicata e sofisticata.

Liu Jo

Liu Jo

Sul décolleté dell’abito in maglia firmato Liu Jo i ricami gioiello tracciano linee di luce come una lingerie appena accennata.

Tailoring femminile

La sartorialità rimane uno dei pilastri della moda contemporanea, ma si evolve verso proporzioni più morbide. Blazer ampi, pantaloni fluidi e completi coordinati ridefiniscono il concetto di power dressing femminile.

Alberto Zambelli SS26

Alberto Zambelli Primavera/Estate 2026. Photo by Loris Zambelli courtey press office

Saint Laurent continua a essere uno dei punti di riferimento per il tailoring contemporaneo grazie a giacche strutturate e spalle decise. Alberto Zambelli lavora invece sulla fluidità delle forme, mentre Victoria Beckham propone completi eleganti caratterizzati da linee essenziali e impeccabili.

Agnona

Agnona

Per Agnona il lino, leggero, traspirante e impalpabile, accompagna silhouette rilassate, volumi morbidi e linee essenziali, in una visione di eleganza disinvolta e contemporanea.

Righe e preppy reinventato

Le righe si confermano protagoniste della stagione e si accompagnano a un’estetica preppy rivisitata in chiave contemporanea. Camicie oversize, maglieria leggera, gonne plissettate e completi coordinati reinterpretano i codici dello stile college.

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Tommy Hilfiger continua a esplorare il linguaggio preppy americano, mentre Chanel riprende suggestioni marinière in chiave sofisticata. Da Miu Miu l’estetica college viene destrutturata e reinterpretata attraverso proporzioni inaspettate e styling irriverenti.

Colore espressivo

Dopo il predominio delle palette neutre, la Primavera/Estate 2026 riscopre il piacere del colore. Le passerelle propongono combinazioni cromatiche vivaci e inaspettate, accostando tonalità intense a nuance più delicate.

Laura Biagiotti SS26

Laura Biagiotti Primavera/Estate 2026. Photo by Stefano Massé courtesy press office

Valentino continua la sua esplorazione del colore come elemento identitario, mentre Laura Biagiotti punta su accostamenti energici e saturi. Da Prada il colore viene invece utilizzato in modo più concettuale, creando contrasti raffinati e contemporanei.

Twinset

Twinset

Maniche a palloncino e stile vintage per l’abito a righe multicolor Twinset Actitude.

Accessori scultorei e metallici

Gli accessori diventano protagonisti assoluti del look. Collane dalle forme artistiche, bracciali oversize, borse dalle linee architettoniche e dettagli metallici trasformano anche gli outfit più semplici.

Vivetta SS26

Vivetta Primavera/Estate 2026. Photo by Johnny Dalla Libera/SGP courtesy press office

Vivetta conferma il proprio ruolo di riferimento per il design scultoreo attraverso gioielli e accessori dalle forme artistiche. Bottega Veneta punta su lavorazioni innovative e volumi inaspettati, mentre Schiaparelli continua a proporre bijoux e dettagli metallici che sfiorano il linguaggio dell’arte.

Cover photo courtesy Mango

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.