Fashion

Milano Moda Uomo Primavera/Estate 2027: sfilate, eventi e trend

Scritto da Patrizia Saolini

Milano Moda Uomo accende la città dal 19 al 23 giugno. Tra sfilate, presentazioni ed eventi, lo stile e i trend della Primavera/Estate 2027 si svelano agli addetti ai lavori, agli appassionati e ai curiosi.

Nel rispetto di un timing ormai consolidato, dopo Pitti, i riflettori si accendono su Milano Moda Uomo. L’edizione Primavera/Estate 2027 prende il via venerdì 19 giugno e scandisce quattro giorni ad alto tasso glamour fino a martedì 23 giugno. In calendario ci sono ben 75 appuntamenti, tra sfilate, presentazioni ed eventi, ma la città ribolle… e non solo per il caldo. Aperitivi, party, incontri più e meno formali, secret event: la Fashion Week è un momento di straordinaria vitalità non solo per l’indotto della moda, ma per l’economia tutta e per Milano in modo particolare.

Milano Fashion Week PE 2027: conferme, novità e assenze

Un po’ come nel calcio, dopo l’anticipo con l’appuntamento da Oakley giovedì 18 giugno, la giornata di venerdì 19 prende il via con le presentazioni e gli eventi di 10 Corso Como, Santoni, Bikkembergs, Missoni, Harmont & Blaine. Le prime sfilate sono nel pomeriggio: a rompere il ghiaccio alle 15:00 tocca a Martin Quad, al primo show fisico, mentre alle 17:00 è la volta di Ralph Lauren, di ritorno a Milano dopo il successo della passata stagione.

Tra le fila dei debuttanti in passerella ci sono anche Garcias, Saul Nash (in arrivo da Londra) e Shinyakozuka, mentre sono all’esordio, ma tra le presentazioni, Bunhova by Bungaro, De Nobiliary Particle, Dodo, Koday, Zenam, Materia, Sergio Davila e Tolotta. Un’altra prima assoluta – e molto attesa – è la sfilata di Thom Browne con la omonima label, in programma lunedì 22 alle 15:00.

A fronte dei nuovi ingressi, ci sono pure delle defezioni. Emporto Armani, Fendi e Gucci saliranno in passerella a settembre con collezioni co-ed. mentre Zegna ha deciso di presentare la propria proposta per la Primavera/Estate 2027 a Los Angeles (per quanto, vale la pena ricordare che Thom Browne è un brand del gruppo).  Presenza confermata, invece, per Dolce&Gabbana, Paul Smith, Prada e Giorgio Armani.

Le sfilate

Ralph Lauren

Il primo giorno di sfilate di Milano Moda Uomo vede salire in paserella le due anime di Ralph Lauren: Purple Label e Polo Ralph Lauren. Sotto lo sguardo di fan d’eccezione come Lewis Hamilton, Tom Hiddleston e Scott Eastwood, il brand americano svela una Primavera/Estate 2027 nel segno di uno stile che mescola eleganza, funzionalità e un twist giovane e sportivo.

Dolce&Gabbana

I colori, le atmosfere e le suggestioni della Sicilia si confermano main inspiration di Dolce&Gabbana e danno forma a una collezione PE 2027 che mescola elementi della tradizione – come il crochet – stampe estive e motivi naturalistici, dei quali è assoluto protagonista il corallo. L’intento è dichiarato: Vacanze Siciliane, questo il nome, è un viaggio tra le meraviglie dell’isola, anche quando l’isola è lontana.

Garcias

La collezione d’esordio di Garcias alla Milano Fashion Week PE 2027 si intitola Si lo crees, lo creas – Latin Dreamers e racconta la diaspora latina come forza creativa, culturale e identitaria. Nicolas Martin Garcia, fondatore e direttore creativo del marchio, è il primo designer colombiano a entrare nel calendario di CNMI: un onore e un onere che affronta con una serie di creazioni che mettono in dialogo il patrimonio tessile colombiano e l’estetica italiana. I capi sono caratterizzati da linee essenziali e ben riconoscibili e da una palette luminosa, ispirata alle atmosfere del mattino caraibico, e personalizzati da frammenti di frasi in spagnolo e da simboli della iconografia religiosa, della cultura popolare e della nightlife.

Photo credits: giusantonelli_FrigoBarProd. Courtesy: Negri Firman PR & Communication

Paul Smith

Creata da Helen Holmes e Sam Cotton, la collezione Primavera/Estate 2027 di Paul Smith è un elogio della sartorialità. L’ispirazione arriva da lontano, dai rcordi del nonno dello stilista, che indossava il completo anche per andare al mare e per aiutare i contadini in Toscana a raccogliere l’uva (collezionando inevitabili macchie). Il risultato è uno stile impeccabile, ma rilassato e pratico, pensato per l’uomo di oggi che, come quello di un tempo, attraversa con eleganza ogni impegno e imprevisto.

Prada

Si inttitola Clarity la collezione PE 2027 di Prada e il significato del nome è spiegato da Miuccia Prada e Raf Simons: “L’ambizione era quella di creare qualcosa di nuovo che, partendo dal ‘nulla’, si ponesse in contrapposizione con l’esagerazione, i materiali complessi e il design inutile. Non c’è nulla che detesti di più in questo periodo del design inutile: questa collezione esprime esattamente questo concetto. E questo nulla è molto preciso: ottenere questo è molto più difficile di quanto sembri”. Il risultato? Una serie di capi essenziali ed eleganti, confortevoli a vedersi (e a maggior ragione indosso), perfetti per essere combinati in look ad alto tasso di personalizzazione e personalità.

Thom Browne

A Bug’s Life. Seersucker. Sartorialità. Un film, un tessuto e un concetto. Il legame può sembrare un mistero, ma per gli appassionati di moda, due indizi sono rivelatori. Il fil rouge è Thom Browne, stilista americano che di sé dice: “Metto gli uomini in gonna da 25 anni”. Nessuna provocazione, ma la rivendicazione di uno stile iconico, in cui l’eleganza classica si mescola a una esplorazione creativa e – per la collezione PE 2027 – leggera e gioiosa. Allestita nel cortile di Palazzo Serbelloni, la sfilata di Thom Browne è un capolavoro di sapienza e tradizione, di ricerca e innovazione. Un gran ritorno per lo stilista, che mancava da Milano dal 2008.

Giorgio Armani

Molto rilassato, ma molto elegante. Molto leggero, ma molto sartoriale. La collezione Uomo Primavera/Estate 2027 di Giorgio Armani prende ispirazione dal Mediterraneo e porta in passerella una serie di capi e di look che evocano un’estetica e uno stile dalle radici profonde e ben radicate, ma allo stesso tempo non rigidi e in continuo mutamento. Un mood che caratterizza anche le creazioni della collezione Donna Cruise 2027, presentata in contemporanea.

Le presentazioni e gli eventi

Tell the Truth + BB Skill

Fondato da Rainy Womack, il luxury streetwear brand americano Tell the Truth torna alla Milano Fashion Week per la stagione PE 2027 con DAVID, una collezione che mescola in maniera indissolubile e totalizzante l’animo dirompente dello street style e la precisione dell’artigianato, sfumando i confini tra casualwear e alta moda. Uno stile dal carettere unico, personale e glamour, sottolineato dai beauty look BB Skill, che rispondono a pieno alle necessità stilistiche e all’estro creativo del designer. L’atmosfera vibrante e l’approccio orientato alla spontaneità di Tell the Truth trovano un partner perfetto nell’approccio minimal di BB Skill. Il team del brand italiano – guidato dalla Key Artist Valentina Rodella – mette il focus su una pelle fresca, uniforme e apparentemente priva di trucco, applicando i prodotti con le dita e sfumandoli leggermente per fonderli istantaneamente con l’incarnato.

BB SKill per Tell the Truth. Photo courtesy: Studio Re

BB SKill per Tell the Truth. Photo courtesy: Studio Re

Laud End Praud

Per la sesta edizione in quel della Milano Fashion Week, Laud End Praud lascia la terra e si avventura nel Queer Cosmo. Ideata da Andrea Semeghini (in arte Vanadio23), la manifestazione ospita diversi momenti dedicati a una riflessione sui temi della moda, dell’identità, degli astri e degli archetipi, che culminano in un fashion show… spaziale. Otto designer hanno costruito una narrazione di stile e moda intorno ad altrettanti pianeti, dando forma a na cosmogonia fashion fatta di body painting, abiti scultura, tessuti impalpabili, drappeggi, forme ed energia. Da Neptune di Simon Cracker a Venus di Pecora Nera, da Earth di Venerdì Pomeriggio a Mars di BERGIE by Giorgia Andreazza, da Juno di Nina a Uranus di VIENMNSUONNO, fino a Saturn di Moja Rowa e Mercury immaginato da una capsule by IED, il Cosmo Queer porta da BASE una giornata di arte, moda, musica e attivismo per celebrare e difendere i diritti LGBTQIA+.

Laud End Praud 2026 | Simon Cracker | Courrtesy: Maximilian Linz

Laud End Praud 2026 | Simon Cracker | Courrtesy: Maximilian Linz

Sergio Davila + I AM THE OCEAN

Sergio Davila propone per la Primavera/Estate 2027 una collezione plasmata dal movimento, dalla memoria
e dall’artigianalità. All’esordio nel calendario ufficiale di Milano Moda Uomo (ma forte di una lunga esperienza tra New York, Perù, Roma e oltre), il fashion designer e direttore creativo di origine latinoamericana porta in passerella una serie di creazioni che mescolano la libertà, l’individualità e la naturalezza della San Francisco della fine degli anni Novanta e il ritmo e la struttura del Meatpacking District di New York. L’estetica di Davila è influenzata anche dalla maestosità e dalla ricchezza dell’opera di Bernini e dal calore contemporaneo dell’illustratore peruviano Alvaro Felliu. ma il cuore restano la cultura materiale peruviana e le tecniche artigianali ancestrali, reinterpretate per un guardaroba contemporaneo. I look sono completati dale borse scultura, dagli accessori e dai gioielli di I AM tHE OCEAN, Art Luxury House fondata da Siddhi Desai e A.D Desai con l’ambizioso e affascinante obiettivo di dare forma a una nuova categoria in cui arte, design, artigianato e innovazione incontrano uno scopo, ponendo l’identità in chi la indossa e avanzando oltre il lusso convenzionale verso un futuro più consapevole.

Sergio Davila + I AM THE OCEAN

Sergio Davila + I AM THE OCEAN. Courtesy: Poly Global Advisory

Photo cover credits:
Garcias | giusantonelli_FrigoBarProd | Negri Firman PR & Communication
Laud and Praud | Maxiilian Linz
Sergio Davila | Poly Global Advisory

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.