Fashion

Copenhagen Fashion Week SS27: talenti emergenti, creatività e nuove visioni

Pandora Anne Sofie Madsen Backstage
Scritto da Patrizia Saolini

Dai nuovi talenti a Pandora, Havaianas e PARAISO Pavilion: gli eventi che hanno raccontato la creatività e le nuove tendenze della Copenhagen Fashion Week SS27.

La Copenhagen Fashion Week SS27 ha confermato ancora una volta il ruolo della capitale danese come uno dei luoghi più interessanti per osservare l’evoluzione della moda contemporanea. Accanto alle sfilate e alle presentazioni ufficiali, la settimana della moda ha costruito un calendario ricco di eventi collaterali, collaborazioni e momenti di incontro capaci di riunire designer emergenti, brand internazionali, editor, creator e protagonisti della fashion community. Un ecosistema creativo in cui la moda diventa occasione di confronto e sperimentazione, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.

Pandora sostiene i nuovi talenti

Tra gli appuntamenti più significativi della stagione c’è stata la collaborazione tra Pandora e CPHFW NEWTALENT, che per il terzo anno consecutivo ha visto il brand danese nel ruolo di Headline Partner del programma dedicato ai talenti emergenti. Il 3 agosto i gioielli Pandora hanno accompagnato le collezioni SS27 di TAUS e Anne Sofie Madsen, inserendosi in due linguaggi estetici profondamente personali. Le collaborazioni hanno evidenziato il modo in cui un gioiello può diventare parte integrante della costruzione di un look, contribuendo a definire silhouette, identità e storytelling.

Pandora x TAUS

Pandora x TAUS. Photo by James Cochrane courtesy Pandora

La presenza di Pandora si è estesa anche all’Official Opening Gala della Copenhagen Fashion Week, ospitato alla Royal Danish Opera House in occasione del ventesimo anniversario della manifestazione. La serata ha riunito una selezione internazionale di figure legate alla moda e alla cultura, tra cui Adwoa Aboah, Louise Chen, Verona Farrell, Chili Dia, Paola Cossentino e Ryota, che hanno scelto gioielli Pandora per l’appuntamento. La CEO Berta de Pablos-Barbier ha inoltre ricordato il rapporto storico tra il brand e Copenaghen, città in cui Pandora è stata fondata nel 1982 e con cui continua a mantenere un legame profondo.

Pandora x Anne Sofie Madsen

Pandora x Anne Sofie Madsen. Photo by James Cochrane/gorunway.com courtesy Pandora

Il calendario di eventi legati a CPHFW NEWTALENT è proseguito il 4 agosto con una cena privata organizzata da Pandora da Daphne, il nuovo ristorante di Frederik Bille Brahe. L’incontro ha riunito editor, creator, professionisti del settore e amici del brand, creando uno spazio più intimo per celebrare i designer coinvolti nel programma e il valore della comunità creativa che ruota attorno alla Copenhagen Fashion Week. Tra gli ospiti figuravano ancora Adwoa Aboah, insieme a Pernille Teisbæk, Lara Bußmann e Chili Dia, in una guest list capace di rappresentare la dimensione internazionale della fashion community danese.

La Kitten Heel di Havaianas debutta in passerella

A questa attenzione verso i nuovi talenti si è affiancata la presenza di brand capaci di utilizzare Copenhagen come terreno di sperimentazione per nuove direzioni creative. È il caso di Havaianas, che durante la SS27 ha portato in città il primo capitolo del suo nuovo percorso “Taking New Heights”, segnando un’evoluzione nel rapporto costruito dal marchio con la fashion community danese nelle ultime stagioni. Dopo essere entrato spontaneamente nell’universo dello street style di Copenhagen, il brand brasiliano ha scelto la settimana della moda per presentare una nuova interpretazione del proprio linguaggio.

Il debutto è avvenuto sulla passerella della collezione SS27 di Studio Constance, dove la nuova Havaianas Kitten Heel è apparsa per la prima volta. La silhouette ha accompagnato 25 look dello show, insieme ad alcuni modelli classici del brand, creando un dialogo tra l’identità brasiliana di Havaianas e la visione scandinava contemporanea di Studio Constance. Il risultato ha portato la caratteristica essenzialità del marchio all’interno di un contesto fashion più sperimentale, suggerendo nuove possibilità per un prodotto storicamente associato alla cultura della flip-flop.

Havaianas x Studio Constance

Havaianas x Studio Constance. Photo courtesy Havaianas

La Kitten Heel rappresenta infatti il primo modello con tacco nella storia di Havaianas e reinterpreta la struttura iconica della flip-flop attraverso una silhouette contemporanea. La caratteristica punta rinforzata incontra un tacco basso asimmetrico dalla forma ellittica, mentre la distintiva soletta in gomma mantiene riconoscibile il DNA del marchio. Presentata nelle tonalità nero, off-white e verde brillante, la nuova calzatura porta l’estetica Havaianas verso nuove occasioni d’uso, mantenendo al centro semplicità, libertà e spirito brasiliano.

Il progetto ha trovato una naturale prosecuzione anche fuori dalle passerelle. Durante la settimana, creator, editor e stylist selezionati hanno indossato la Kitten Heel nelle strade di Copenhagen, trasformandola in uno degli elementi dello street style della manifestazione. Tra loro anche Livia Nunes, figura di riferimento della moda brasiliana, avvistata in sella a una bicicletta Havaianas personalizzata con le Kitten Heel al posto dei tradizionali pedali. Un dettaglio ironico e inatteso che ha creato un legame diretto tra il nuovo prodotto e una delle abitudini più riconoscibili della città, trasformando la bicicletta in un vero fashion moment itinerante.

Livia Nunes

Livia Nunes. Photo courtesy Havaianas

La giornata di Havaianas si è conclusa al Green Island nel porto di Copenhagen, dove il brand ha organizzato un evento dedicato alla propria nuova direzione creativa. Ispirata al concetto “From Sea Level to New Heights”, la serata ha combinato prodotto, musica e contenuti attraverso un’esperienza immersiva caratterizzata da installazioni scenografiche, musica brasiliana e una personalizzazione galleggiante realizzata in collaborazione con il brand di gioielli AKVA. Anche questo appuntamento ha contribuito a raccontare la volontà di Havaianas di muoversi tra moda, lifestyle e cultura, utilizzando Copenhagen come punto di partenza per una nuova fase del proprio percorso nel design.

Il sostegno ai talenti emergenti è stato quindi uno dei fili conduttori della settimana, in linea con la crescente attenzione della Copenhagen Fashion Week verso designer indipendenti, nuove estetiche e pratiche creative capaci di ridefinire il futuro della moda scandinava. Le iniziative legate a NEWTALENT hanno offerto una piattaforma concreta a realtà come TAUS e Anne Sofie Madsen, mostrando come le collaborazioni con brand affermati possano contribuire alla visibilità e alla crescita di una nuova generazione di creativi.

PARAISO Pavilion apre alla scena internazionale

Accanto alla moda scandinava, la SS27 ha inoltre aperto una finestra su una scena internazionale sempre più ampia attraverso il PARAISO Pavilion, progetto ospitato da CIFF e dedicato a una selezione curata di brand emergenti e affermati del mondo swimwear, resort-wear, accessori e lifestyle. La proposta riunisce marchi scelti per qualità, artigianalità, originalità e potenziale commerciale, senza limitarsi a una provenienza geografica specifica. L’obiettivo è offrire al mercato nordico una selezione internazionale capace di interpretare il resort living contemporaneo attraverso prospettive differenti.

Tra i nomi presenti spiccano SIGAL, con il suo resort-wear di lusso ispirato a Miami e caratterizzato da lavorazioni artigianali, Marija Tarlac, espressione della nuova moda serba tra tailoring e silhouette senza tempo, e Oceanus, brand londinese noto per il lavoro di ricamo e le creazioni resort impreziosite da dettagli elaborati. La selezione comprende anche Montce, con le sue proposte swimwear e resort dall’approccio sofisticato e femminile, e Emm Kuo, che porta nel panorama nordico borse dal design architettonico e dalla forte attenzione alla manifattura.

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A completare il panorama del PARAISO Pavilion ci sono Luli Fama, brand di swimwear e resortwear dalle radici latino-americane e dall’estetica vivace, e Vi.Ve.Re, fondato da Savannah Miller a Londra e incentrato su un guardaroba essenziale fatto di linee pulite, tailoring raffinato e materiali premium. Realtà molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di proporre una visione precisa del lusso contemporaneo e del lifestyle legato al viaggio, intercettando al tempo stesso la sensibilità del pubblico scandinavo.

In questo intreccio di sfilate, presentazioni, cene, gala e piattaforme dedicate ai nuovi talenti, la Copenhagen Fashion Week SS27 si è distinta quindi come un appuntamento capace di andare oltre il calendario delle passerelle. La città ha fatto da punto d’incontro per designer, brand e comunità creative provenienti da contesti differenti, consolidando la propria identità di laboratorio internazionale per il design e la moda. Dalla valorizzazione dei talenti danesi alle proposte internazionali del PARAISO Pavilion, gli eventi collaterali hanno contribuito a raccontare una Copenhagen dinamica, aperta e fortemente orientata alla ricerca.

La SS27 ha così restituito l’immagine di una fashion week in cui la creatività nasce dall’incontro tra moda, design, artigianalità e comunità. È proprio questa dimensione relazionale a rendere Copenhagen particolarmente rilevante nel panorama internazionale: una scena capace di sostenere i nomi emergenti, attirare realtà globali e trasformare ogni appuntamento in un’occasione per esplorare nuove idee e nuove forme di espressione.

Cover photo Anne Sofie Madsen backstage by Tonya Matyu courtesy Pandora

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.