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Un dicembre di sorprese: il nuovo volto dei calendari dell’Avvento

Scritto da Antonella Iacono

C’è qualcosa di particolarmente piacevole nell’avere una piccola sorpresa ad aspettarci a fine giornata. Forse è proprio questo il motivo per cui i calendari dell’Avvento continuano a reinventarsi. Il formato è rimasto più o meno lo stesso, con una casella da aprire ogni giorno, ma ciò che si nasconde dietro quelle finestrelle è cambiato parecchio.

Oggi esistono calendari dedicati al make-up, alla skincare, ai profumi, al tè, al caffè e persino alla gioielleria. Alcuni puntano sul lusso, altri sulla curiosità di provare qualcosa che probabilmente non avremmo acquistato singolarmente. Più che un semplice conto alla rovescia verso le feste, sono diventati un piccolo rituale quotidiano.

Ed è forse proprio la parola “rituale” a spiegare il loro successo. Dicembre tende a essere un mese pieno di impegni, cene, acquisti e appuntamenti. Avere qualcosa da aprire ogni sera crea invece un momento breve, personale e senza troppe pretese. Non deve necessariamente essere utile. Può semplicemente essere divertente.

Dal beauty alle sorprese più personali

Il mondo della bellezza è stato tra i primi a trasformare il calendario dell’Avvento in un vero oggetto lifestyle. Miniature di creme, rossetti, fragranze e prodotti per capelli permettono di sperimentare senza dover scegliere in anticipo un solo regalo. Il fascino sta anche nel non sapere esattamente cosa arriverà il giorno successivo.

Da lì il concetto si è allargato praticamente a ogni interesse. Chi ama cucinare può trovare spezie o specialità gastronomiche, gli appassionati di profumi possono scoprire nuove fragranze e chi preferisce dedicare dicembre al relax può orientarsi verso prodotti per il benessere.

Era probabilmente inevitabile che questa voglia di rendere il regalo sempre più personale arrivasse anche alla sfera dell’intimità. Un Calendario dell’Avvento Erotico porta infatti la stessa idea della scoperta quotidiana in un territorio più giocoso, con sorprese pensate per il piacere, la curiosità e la conoscenza delle proprie preferenze. Può diventare un modo divertente per una coppia di rompere un po’ la routine durante dicembre, ma non c’è alcun motivo per considerarlo esclusivamente un regalo “da coppia”. Può essere scelto per sé, oppure regalato a un’amica o a un amico single con cui esiste abbastanza confidenza da apprezzare l’ironia e lo spirito del pensiero.

In fondo, è proprio questo uno dei cambiamenti più interessanti nel modo in cui scegliamo i regali. Essere single non significa essere esclusi dal piacere, dal benessere personale o dalla curiosità verso il proprio corpo. E un regalo intimo non deve necessariamente contenere un messaggio romantico.

Naturalmente, il contesto conta. Ci sono amicizie in cui un regalo del genere provocherebbe una risata immediata e altre in cui sarebbe decisamente fuori luogo. Conoscere la persona resta molto più importante dell’originalità a tutti i costi.

Il piacere dell’attesa

C’è poi un motivo per cui il formato del calendario funziona così bene anche al di là del suo contenuto: trasforma un unico regalo in una sequenza di piccoli momenti.

È una dinamica diversa dall’aprire una confezione e scoprire immediatamente tutto ciò che contiene. Qui entra in gioco l’attesa. Una casella oggi, un’altra domani. Alcune sorprese saranno più interessanti di altre, ed è proprio questa imprevedibilità a rendere il rituale piacevole.

Per una coppia può diventare anche un pretesto per ritagliarsi un momento insieme in un mese spesso dominato dagli impegni. Non serve trasformare ogni sera in un appuntamento elaborato. A volte basta la curiosità di aprire la casella successiva, scherzare su ciò che si trova e decidere liberamente se e come utilizzarlo.

La stessa leggerezza vale quando il calendario è destinato a una sola persona. Negli ultimi anni il concetto di self-care si è allontanato dall’idea che prendersi cura di sé significhi soltanto accendere una candela o applicare una maschera viso. Può comprendere il riposo, il movimento, il tempo trascorso da soli e anche una maggiore attenzione al proprio corpo e alle proprie preferenze.

Forse è per questo che i calendari dell’Avvento continuano a moltiplicarsi. Non esiste più un contenuto che debba andare bene per tutti. Possiamo scegliere quello che rispecchia davvero i nostri gusti, anche quando quei gusti sono un po’ più personali.

E mentre dicembre corre come sempre tra un impegno e l’altro, sapere che c’è ancora una casella chiusa per domani conserva un fascino sorprendentemente semplice.

Sull'Autore

Antonella Iacono

Lecturer in Scienze della Comunicazione LUMSA.
Master in Giornalismo e comunicazione all'UniPegaso.
Studentessa, sempre.
Scrittrice, ancora di più.