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Dal cuore alle mani: Dolce&Gabbana conquistano Miami

Scritto da Patrizia Saolini

Dal 6 febbraio al 14 giugno 2026, la mostra Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana arriva a Miami tra moda, arte e cultura italiana all’ICA.

Dopo aver incantato Milano, Parigi e Roma, Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana attraversa l’oceano e approda per la prima volta negli Stati Uniti. L’appuntamento è a Miami, dove la mostra aprirà al pubblico dal 6 febbraio al 14 giugno 2026 negli spazi dell’Institute of Contemporary Art (ICA Miami), inaugurando un nuovo e attesissimo capitolo del suo viaggio internazionale.

Curata da Florence Müller, una delle voci più autorevoli nel panorama della moda e dell’arte contemporanea, l’esposizione, con scenografie di Agence Galuchat e prodotta da MARI, che ha acquisito l’ex divisione IMG Arts & Entertainment, invita il pubblico a immergersi nell’universo creativo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana dove, come sottolinea la curatrice, “magia e fantasia, leggenda e realtà si intrecciano” in un racconto potente, sensoriale e profondamente emotivo.

Lusso, ironia e sperimentazione

Ripensata appositamente per la sede ampliata dell’ICA Miami, la mostra dialoga con l’identità del museo e con il suo ruolo di promotore della cultura visiva contemporanea. Il risultato è un percorso immersivo che racconta l’approccio non convenzionale di Dolce&Gabbana al lusso: un mix di eleganza e sensualità, ma anche ironia, irriverenza e giocosità.

Photo courtesy Dolce&Gabbana/Michael Adair

In esposizione, oltre trecento pezzi unici provenienti dagli archivi storici e dalle collezioni più recenti del brand. Abiti, creazioni di Alta Moda e opere scenografiche diventano tappe di una vera e propria lettera d’amore alla cultura italiana, musa inesauribile dell’estetica Dolce&Gabbana.

Dal cuore alle mani: quando l’idea prende forma

Il titolo della mostra non è solo evocativo, ma racconta l’essenza del processo creativo dei due designer: dal cuore, dove nascono le intuizioni, alle mani, attraverso cui le idee diventano materia. Sala dopo sala, il visitatore attraversa mondi ispirati all’arte, all’architettura, all’artigianato d’eccellenza, al folklore, all’Opera, al balletto, fino alle suggestioni della dolce vita e alle topografie regionali italiane reinterpretate in chiave contemporanea.

Dolce & Gabbana

Photo courtesy Dolce& Gabbana/Mark Blower

Ogni ambiente è pensato come un’esperienza a sé, capace di coinvolgere lo sguardo e l’immaginazione, confermando Dolce&Gabbana come narratori visivi prima ancora che stilisti.

Per la tappa di Miami, l’esposizione si arricchisce di nuove sale ispirate all’atmosfera e alla storia di Roma, introdotte per la prima volta nel percorso espositivo. Queste sezioni traggono ispirazione dalle collezioni di Alta Moda e Alta Sartoria presentate a Roma nel 2025, momenti memorabili che hanno visto Dolce&Gabbana allestire spettacoli indimenticabili in cornici simboliche come il Foro Romano e Castel Sant’Angelo.

Le creazioni esposte in queste aree evocano riferimenti al lusso ecclesiastico, all’impero romano e alle suggestioni cinematografiche della città eterna, reinterpretati in chiave moderna attraverso dettagli squisiti come ricami a mano, filamenti metallici, perle, cristalli e drappeggi scultorei. Insieme, queste gallerie celebrano la maestria dell’artigianato italiano e l’iconografia stratificata di Roma, intesa tanto come luogo sacro quanto come simbolo di spettacolarità e grandezza.

A rafforzare il carattere culturale della mostra è la presenza di opere di artisti visivi contemporanei come Quayola, Alberto Maria Colombo, Obvious, Vittorio Bonapace e Felice Limosani. Le loro creazioni entrano in dialogo con l’estetica del brand, dando vita a un confronto dinamico tra moda e arte e sottolineando il ruolo di Dolce&Gabbana come punto d’incontro tra discipline creative.

Cover photo courtesy Dolce&Gabbana/Melania Dalle Grave, DSL studio

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor e corrispondente estera di JunGlam.com. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty e lifestyle. Giornalista, Chief Happiness Officer e Life Coach con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur. É autrice di quattro libri sul retail coaching e l'ideatrice del marchio Retail Coach®. Per Junglam segue le maggiori fashion week internazionali e gli eventi lifestyle in Italia e all'estero, oltre che dedicarsi alla rubrica di Life Coach.