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Spettacolo

10 cose che non sapevi su Chef Rubio

Scritto da Silvia Artana

Verace, non convenzionale, indipendente e spesso controverso, Chef Rubio è uno dei cuochi più famosi della TV. Ma i suoi interessi e le sue attività non si esauriscono con la cucina e il piccolo schermo.

Il cuoco meno convenzionale della TV? Senza dubbio, Chef Rubio. Gabriele Rubini, come si chiama all’anagrafe, ha conquistato gli spettatori per il suo approccio “verace” al cibo e alla cucina. Ma lontano dai fornelli è un personaggio molto discusso. Alcune sue dichiarazioni e prese di posizione hanno scatenato polemiche, acceso dibattiti e finito con l’alienargli le simpatie di un bel po’ di fan.

Se volete saperne di più, ecco 10 curiosità da conoscere sullo chef più… “unto e bisunto” della televisione.

10 curiosità su Chef Rubio

1. Il vero nome di Chef Rubio è Gabriele Rubini. Il celebre cuoco televisivo è originario di Frascati, in provincia di Roma, ed è nato il 29 giugno 1983.

2. Chef Rubio ha cominciato la sua avventura tra i fornelli per caso. Fratello del rugbista professionista Giulio Rubini, ha iniziato anche lui a calcare i campi da gioco e nel 2005 è stato reclutato da una squadra della Nuova Zelanda. Non ricevendo uno stipendio fisso dal club, si è messo a lavorare in un ristorante e così è nata la sua passione per la cucina. Tornato in Italia, ha continuato a giocare a rugby, ma un infortunio lo ha costretto a lasciare definitivamente l’attività agonistica nel 2011.

3. Il celebre (e controverso) chef ha frequentato l’ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi, e nel 2010 ha conseguito il diploma di Chef Internazionale di Cucina Italiana.

4. Chef Rubio si è fatto conoscere dal pubblico con la trasmissione Unti e bisunti. Diventato un vero e proprio personaggio, ha condotto diversi altri programmi di cucina e non solo, tra cui Il ricco e il povero, È uno sporco lavoro, Camionisti in trattoria e Rubio alla ricerca del gusto perduto.

5. Non solo cucina. Chef Rubio è (anche) un grande appassionato di fotografia. Nel 2018 ha realizzato la sua prima raccolta fotografica per Rizzoli, Mi sono mangiato il mondo, e a breve distanza i suoi scatti sono stati esposti in due personali: Baciamo le mano e 高揚/KOUYOU. Inoltre, ha pubblicato diversi libri legati al mondo del cibo e dell’alimentazione.

6. Il celebre cuoco TV ha studiato la Lingua dei Segni Italiana (LIS) presso l’ISSR (Istituto Statale Sordi di Roma) e ha realizzato una serie di video-ricette inclusive (con applicazioni screenreader per i non vedenti).

7. Chef Rubio è molto attivo nel sociale. Nel 2016 ha finanziato due borse di studio per il lancio della Prima Accademia di Street Food in Italia, a Parma. Nello stesso anno, per il suo impegno, il Comitato Paralimpico Italiano lo ha nominato Chef Ufficiale di Casa Italia alle Paralimpiadi di Rio. Nel 2016 e 2017 è stato il volto di due campagne di Amnesty International. Nel 2017 ha anche lanciato l’iniziativa “Pasto Sospeso”, in collaborazione con lo scrittore Erri De Luca.

8. Il conduttore di Unti e bisunti è un sostenitore della causa palestinese e per le sue posizioni è finito al centro di diverse controversie. Nel 2019 è stato denunciato per istigazione all’odio razziale dalla comunità ebraica di Treviso per avere definito gli israeliani “esseri abominevoli”. E a luglio 2020 è stato protagonista di una lite su Twitter con David Parenzo per un post contro lo Stato di Israele. Le sue convinzioni lo hanno portato ad abbandonare Instagram, Facebook e Whatsapp, ovvero “le app social gestite da Mark Zuckerberg che – secondo una logica tutta sionista, assieme all’Anti-Defamation League (ADL) – controlla e censura la circolazione di contenuti e informazioni, violando il diritto alla libertà di espressione“.

9. Litigi e controversie sono una costante della presenza social (e non solo) di Chef Rubio. Nel 2018 ha rilasciato alcune dichiarazioni misogine nei confronti di Selvaggia Lucarelli che gli sono costate la collaborazione con Amnesty International. E nel 2019 è stato denunciato per diffamazione da Fratelli di Italia, per avere parlato di “razzisti umbri” dopo l’elezione della loro candidata, Donatella Tesei, a Presidente della Regione Umbria.

10. Per una precisa scelta personale, che rispecchia la sua natura indipendente e non convenzionale, Chef Rubio non ha un suo ristorante.

Photo cover credits: Splash News

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine e testate digitali e svolge attività di copywriting, storytelling e ghostwriting online e offline.

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