fbpx
News

Valeria Marini difende Pamela Prati nel caso Caltagirone

Scritto da Ludovica Lococo

Valeria Marini difende la collega Pamela Prati nel caso Caltagirone. La Marini dichiara di essere convinta che la collega sia troppo di buona fede per aver architettato un matrimonio fantasma e per aver organizzato nei dettagli una truffa del genere.

Le parole di Valeria Marini

Ecco le parole della Marini in difesa dell’amica e collega: “Era giusto difenderla. Ho anche cercato di contattarla in quel periodo e non ci sono riuscita. L’ho vista quest’estate e mi sembrava plagiata, messa in mezzo… So che non ha la malizia di organizzare una cosa del genere. Lei era ed è in buona fede, è un’artista degna di rispetto”. E poi continua dicendo“ha sofferto tanto, tutto questo è andato a suo discapito. È stata linciata. E per questo sono contenta di averla sempre difesa”

Valeria spiga comunque che, anche se in passato ci sono stati attriti tra le due showgirl, le donne sono abbastanza mature da essere riuscite ad andare avanti e chiarire tutte le loro divergenze.

Il matrimonio di Valeria Marini

Inoltre, Valeria parla del suo matrimonio, spiegando di non essersi ancora sposata, ma dichiarando di essere pronta al grande passo. Un’altra domanda alla quale viene sottoposta la Marini riguarda il suo futuro; la donna spiega che sta lavorando a un nuovo progetto “uno spettacolo unico di Pingitore, molto particolare, al Salone Margherita”, queste le parole della showgirl.

Infine, la donna risponde alla domanda sulla multa presa per essere entrata nella fontana della Barcaccia a Roma. Valerie spiega di aver commesso un errore: “Ho commesso un errore, non si ripeterà. Spero che questa situazione serva per accendere i riflettori su uno splendido monumento”

Cover photo on Instagram

Sull'Autore

Ludovica Lococo

Laureata in Business Administration alla John Cabot University. Ha continuato gli studi frequentando un master di Food & Wine Management presso il Sole24Ore. Attualmente sta perfezionando gli studi in Web marketing.
Newser presso Junglam.com

Lascia un commento