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futuroRemoto: i gioielli di Gianni De Benedittis autunno/inverno 2018-19

Scritto da Patrizia Saolini

La nuova collezione di gioielli creati da Gianni De Benedettis è stata presentata alla Milano Fashion Week. L’intervista di Junglam al giovane designer.

Gianni De Benedittis ha presentato alla Milano Fashion Week autunno inverno 2018-19 la sua ultima collezione intitolata Perfectible. Considerato che non c’è niente di meglio che farsi raccontare la storia di un gioiello da chi l’ha creato, noi di Junglam siamo andati al Teatro Arsenale per scoprire il dna delle sofisticate creazioni del designer leccese che con futuroRemoto punta a valorizzare un’espressione di bellezza assoluta.

Gianni De Benedittis

La prima cosa che ci colpisce sono i nomi delle creazioni, hanno tutti un carattere potente, non a caso l’identità dei gioielli è frutto della fervente creatività di Gianni De Benedittis che ci descrive come le antiche armonie naturali presenti nell’universo influenzino i nostri usi e costumi quotidiani.

Perfectible è il nome della collezione di Gianni De Benedittis autunno inverno 2018-19

All’interno del Teatro Arsenale di Milano troviamo ad aspettarci un allestimento intergalattico, con i gioielli delicatamente custoditi in contenitori trasparenti circolari, quasi a riprendere il design di una navicella spaziale. I nomi sono appunto cesellati in ognuna delle teche, c’è Vitruviux pendant, omaggio alla rinomata scultura di Leonardo ma in versione cinetica, ovvero un pendente che gira su se stesso con protagonista la figura maschile; oppure Eclipse, il prezioso double ring con sequenza tra un pianeta e la luna; e ancora, Your lunch, i dischi volanti orecchino da cui pende la sagoma di una mucca, a significare che l’erba del vicino è sempre più verde, anche se cresce su un altro pianeta.

Vitruviux pendant, anello Eclipse, orecchini Your Lunch

Insomma i gioielli di futuroRemoto autunno inverno 2018-19 sembrano vivi e vegeti, ovvero sculture parlanti che stregano anche il più distaccato degli intenditori, perché è impossibile non lasciarsi attrarre dalla dialettica di questi sedici pezzi di design in esposizione, quattro dei quali dedicati ad una capsule collection da uomo. Tutti emanano un’energia positiva dilagante: si intuisce subito che sono frutto di una coscienza superiore di gusto sopraffino e attenzione ai dettagli.

L’intervista di Junglam a Gianni De Benedittis di futuroRemoto

Patrizia Saolini: qual è la forma che meglio rappresenta la collezione futuroRemoto autunno inverno 2018-19?

Gianni De Benedittis: senz’altro il cerchio rimane sempre il simbolo della perfezione assoluta, molti dei pezzi di Perfectible hanno infatti forme curve e accoglienti e racchiudono un universo ironico dove l’uomo si confronta con la forza degli animali o con la consapevolezza di essere inseriti in un contesto alieno.

PS: cosa rappresenta esattamente la parola Perfectible nel nostro contesto odierno?

GDB: Perfectible è la tendenza ad avvicinarsi alla perfezione, accettando tutte le anomalie del caso ed imparando strada facendo a valorizzare anche le imperfezioni. La collezione è componibile ed ho elaborato non solo figure umane ma anche modelli di animali, extraterrestri e dischi volanti che pur essendo parte di un immaginario fantastico, ci ricordano che non siamo soli nell’universo e ci sfidano a confrontarci con la diversità.

PS: quale definiresti il pezzo forte della collezione Perfectible?

GDB: in termini di misura, il più “importante” è sicuramente Brain Drain, un pettorale in argento bagnato in oro rosé con un ufo in miniatura che usurpa il cervello da una testa umana, come fosse un presagio di fuga dei cervelli planetaria. Anche l’anello It’s me con volti futuribili illuminati da pavé di diamanti brown e rubini è uno dei gioielli più rappresentativi e molto apprezzato a livello commerciale, sia nella versione donna che uomo.

Pettorale Brain Drain e anello It’s me

PS: dove si possono acquistare i gioielli di futuroRemoto?

GDB: a Milano siamo presenti nel negozio di Lea Boutique, mentre per i pezzi custom made i clienti possono rivolgersi direttamente al nostro laboratorio creativo di Lecce.

PS: fra gli ospiti della presentazione abbiamo visto anche Fernan Ozpetek, che rapporto hai con il set cinematografico?

GDB: la collaborazione con Ozpetek è iniziata nel 2010 e da allora le mie creazioni di design sono apparse nei suoi film più significativi come Mine vaganti e Rosso Istambul, direi che il cinema d’autore è una sfida che mi dà molta soddisfazione. Amo anche cimentarmi con altre espressioni creative come il teatro e la lirica e chiaramente, con le passerelle d’alta moda come quella di Guillermo Mariotto per Gattinoni che ha sfilato ad Altaroma lo scorso gennaio e per cui ho realizzato i gioielli #NoShield (#Senza Scudo) appositamente pensati per la Couture Collection No Season 2018.

Per ulteriori informazioni sull’acquisto dei gioielli futuroRemoto:

Lea Boutique, via San Damiano 2, Milano

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor, scrittrice e corrispondente estera di JunGlam.com, con alle spalle una carriera in aziende del lusso internazionale. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty, lifestyle e retail. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende del lusso dedicate al servizio al cliente multicanale.

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