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London Fashion Week Primavera/Estate 2019: Burberry

Burberry SS19
Scritto da Serena Serra

Atmosfera raccolta, colori neutri e dettagli di ispirazione punk per la collezione Primavera/Estate 2019 di Burberry alla London Fashion Week

È British fin dal nome, Kingdom (Regno), la prima collezione di Riccardo Tisci per Burberry che ha sfilato alla London Fashion Week. Niente celebrities nel front row, ma soltanto amici e parenti, e con la colonna sonora creata da Robert De Naja dei Massive Attack che sottolineava ulteriormente l’atmosfera intima, la collezione Primavera/Estate 2019 del brand più britannico di tutti si è presentata come un patchwork delle pietre miliari della cultura made in UK, dall’establishment al punk.

Tra i 134 look, divisi nelle sezioni Refined, Relaxed e Evening, Tisci ha inserito anche gli abiti da sera: sette lunghi abiti di jersey nero rifiniti da bordi luccicanti perché, secondo le parole dello stilista stesso, lo street style è importante nell’immaginario della moda brit, ma forse per troppo tempo ci si è dimenticati dell’eredità di Savile Row. Ad aprire lo show il capo più Burberry in assoluto, il trench doppiopetto color cammello, ma stretto in vita da una cintura alta a disegnare la silhouette. In passerella anche tante gonne, a matita, a pieghe, morbide o di pelle, e ovviamente l’iconica stampa tartan sulle camicie di seta o reinterpretata in lana bouclé sui cappottini.

Il lato più punk e pop della prossima stagione secondo Burberry era nella pelle borchiata, nelle stampe storiche, nelle citazioni di Shakespeare e, soprattutto, in quel “Who Killed Bambi” che campeggiava sulle t-shirt da uomo richiamando direttamente il titolo di una canzone dei Sex Pistols.

Cover photo courtesy londonfashionweek.co.uk

Sull'Autore

Serena Serra

Laureata in editoria e giornalismo ed esperta di comunicazione e brand management, si dedica alla creazione di contenuti per portali e siti web. Per Junglam.com è redattrice moda, beauty e lifestyle.