È tempo di fashion week nella Grande Mela per la nuova edizione della New York Fashion Week che ha preso il via l’11 febbraio e, fino a lunedì 16, ha svelato le prime tendenze della moda Autunno/Inverno 2026-27. Una settimana della moda che, debutti di nuovi talenti, ritorni attesi e reinterpretazioni della tradizione stilistica americana, ci ha mostrato una scena in trasformazione, dove diversità estetica, praticità d’uso e identità culturale si intrecciano.
Il calendario e i protagonisti
L’edizione FW26 è stata caratterizzata da un calendario fitto di appuntamenti e ben 63 sfilate tra cui nomi iconici e nuove proposte emergenti.
Ad aprire le danze ci ha pensato Proenza Schouler, con il primo show guidato dalla nuova direttrice creativa Rachel Scott. Tra gli appuntamenti da non perdere, anche Tory Burch, Michael Kors, Carolina Herrera, Calvin Klein e Khaite, oltre a debutti interessanti come Cult Gaia e la presentazione del designer italiano Nicola Brognano per 7 For All Mankind. Il gran finale è affidato al brand rumeno Pipenco, portando a compimento una settimana di forti contrasti e visioni diverse della moda contemporanea.
Le collezioni che hanno colpito
Marc Jacobs: “Memory. Loss”
Prima dell’apertura ufficiale, Marc Jacobs ha anticipato la sua collezione FW26 con un evento “off-schedule”. La linea, intitolata “Memory. Loss”, guarda alla nostalgia e al rapporto tra memoria ed esperienza personale. Ha proposto silhouette boxy, linee pulite e una palette cromatica che spazia da tinte delicate a toni neutri seriosi, traducendo il concetto di reminiscenza in chiave fashion.
Coach: nostalgia, cultura youth e punk
La sfilata di Coach ha presentato una visione che miscela elementi grunge, retrò e riferimenti alla cultura giovanile, prendendo ispirazione, tra gli altri, da temi comela musica dei My Chemical Romance e i film noir. La palette monocromatica, le giacche destrutturate e gli accessori retrò hanno sottolineato un mood ribelle e dinamico.
Calvin Klein Collection
Con Veronica Leoni alla guida creativa, Calvin Klein ha proposto una collezione che bilancia minimalismo sofisticato e hedonistic elegance, con capi strutturati, denim ridisegnato e silhouette pulite. La collezione FW26 mira a fondere la tradizione del brand con un linguaggio moderno e accessibile.
