Fashion Week

La moda sostenibile sfila alla Milano Fashion Week AI 2018-2019

Rhea Costa FW 2018-2019
Scritto da Silvia Artana

La moda sostenibile è protagonista alla Milano Fashion Week AI 2018-2019 con la sfilata di Rhea Costa e Tiziano Guardini e gli eventi The Next Green Talent e Remix. In attesa della seconda edizione dei Green Carpet Fashion Awards, organizzati da Camera Nazionale della Moda in collaborazione con Eco-Age.

Dopo avere fatto della moda sostenibile il fil rouge dell’edizione di settembre 2017, la Milano Fashion Week conferma la propria vocazione green anche in occasione della kermesse dedicata alle collezioni autunno-inverno 2018-2019. L’attenzione per l’ambiente e le condizioni dei lavoratori sale in passerella con il brand Rhea Costa e diventa due mostra-evento a Palazzo Morando con The Next Green Talent e a Palazzo Barozzi con Remix.

Ma l’impegno di Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) non si esaurisce con la fine della Fashion Week. Il 23 settembre 2018 è previsto il secondo appuntamento con i Green Carpet Fashion Awards, ovvero gli Oscar della moda sostenibile, realizzati in collaborazione con Eco-Age di Livia Firth. Tra i vari premi assegnati, c’è anche il Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer, ovvero quello per il miglior stilista sustainable, che lo scorso anno è stato vinto da Tiziano Guardini. Per il giovane e talentuoso creativo si è trattato del (meritatissimo) riconoscimento a una attività che da anni unisce alla passione per la moda quella per la natura ed è stato un importante trampolino di lancio. In seguito alla vittoria, Guardini è stato selezionato a rappresentare l’Italia a The Next Green Talent ed è stato invitato a esporre la sua collezione alla Milano Fashion Week nel Fashion Hub. Nella location presso lo Spazio Cavallerizze è stato allestito anche il Fashion Hub Market, con 14 brand emergenti selezionati nel panorama internazionale e supportati da Camera Moda. Tra questi spiccano Nico Giani, designer di borse già vincitore di “Who Is On Next?” 2017 di Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, Pardo Hats di Sol Pardo, costumista di origini argentine, e Martinacella, già vincitrice di “Next Generation 2014” di CNMI.

La collezione Rhea Costa AI 2018-2019

Alla sua seconda volta alla Milano Fashion Week, Rhea Costa ha portato in passerella una collezione con design 100% sostenibile e 100% zero sprechi. La direttrice creativa Andreea Costantin ha spiegato che le “pratiche sostenibili” della maison sono motivo di orgoglio per tutti coloro che ci lavorano, perché sono “qualcosa che rappresenta chiaramente ciò che ci appassiona come individui”. La casa di moda incoraggia costantemente il dialogo e la ricerca per migliorare i processi interni e favorire la scelta di fornitori con una buona reputazione dal punto di vista della sostenibilità etica e ambientale. Tra questi ci sono la Tintoria Inissaggio Tulli S.p.A., Amann e YKK, che si fregiano dell’OKEO-TEX Standard 100, un sistema indipendente di test e certificazione, che indica che il produttore presenta processi e stabilimenti ambientalmente ecocompatibili e non utilizza e/o produce sostanze nocive.

Una filosofia e un approccio che, se possibile, hanno reso ancora più bella la collezione autunno-inverno 2018-2019 di Rhea Costa. Ispirata ai lavori di Vermeer e Rembrandt e ai ritratti di Frans Hals, la proposta per la nuova stagione si compone di romantici abiti lunghi, top iconici e pantaloni allo stesso tempo importanti e giocosi, declinati in una palette che spazia dal nero mistico al bianco cipriato, con pennellate di oro, bordeaux, smeraldo, blu intenso e viola.

La lunghezza midi è protagonista di giorno e di sera con tessuti come seta, seta voile e seta d’organza, crêpe, velluto, pizzo macramé e pizzo chantilly, tulle e viscosa, impreziositi da ricami e applicazioni Swarovski e da spille tonde personalizzate e cinture incrostate di cristalli.

L’evento The Next Green Talent

Alla Milano Fashion Week FW 2018, la moda sostenibile non sfila solo in passerella, ma è anche un evento a Palazzo Morando con The Next Green Talent, ottava edizione del progetto di scouting ideato da Franca Sozzani e Federico Marchetti e promosso da Vogue Italia e Yoox. Per l’anno in corso, la manifestazione ha scelto come tema e filo conduttore la sostenibilità etica e ambientale e ha selezionato 7 brand emergenti che hanno fatto dei valori e dei processi che la sostengono le proprie linee guida.

I protagonisti di The Next Green Talent arrivano da ogni parte del mondo e sono Chain di Lucia Chain e Nous Etudions di Romina Cardillo dall’Argentina, ByBrown di Melanie Brown dalla Gran Bretagna, Gozel Green di Sylvia Enekwe e Olivia Okoji dalla Nigeria, Unravelau di Laura Meijering dall’Olanda e Olderbrother di Bobby Bonaparte e Max Kingery dagli Stati Uniti. In rappresenza dell’Italia è stato scelto Tiziano Guardini, vincitore del Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer durante la prima edizione dei Green Carpet Fashion Awards, che si è tenuta lo scorso 24 settembre al Teatro alla Scala di Milano.

I 7 brand hanno presentato in anteprima le loro collezioni autunno-inverno 2018-2019 a un parterre di ospiti internazionali durante il cocktail di inaugurazione del 22 febbraio, in occasione del quale sono state anche svelate le t-shirt che hanno disegnato appositamente per The Next Green Talent e che saranno vendute in esclusiva su Yoox. Le collezioni saranno in mostra per il pubblico nei locali dello storico edificio in via Sant’Andrea 6 il 23 e il 24 febbraio.

Oltre alle creazioni di Tiziano Guardini e dei suoi colleghi, nella 3 giorni green di Palazzo Morando saranno anche proiettati i video emozionali realizzati dai registi italiani Elena Petiti di Roreto e Francesco Petroni e dal duo Wiissa, composto dall’artista di origini brasiliane e statunitensi Vanessa Hollander e dal francese Wilson Philippe.

L’evento Remix

Remix - Chunchen Liu

La vincitrice di Remix, la stilista giapponese Remix – Chunchen Liu.

Un altro evento dedicato alla moda sostenibile all’interno della Milano Fashion Week autunno-inverno 2018 è Remix, una competizione internazionale dedicata ai talenti del fashion e fur design. Organizzato dall’International Fur Federation (IFF) con il supporto di Vogue Talents, il concorso giunto alla 15esima edizione ha visto la partecipazione di oltre 100 tra brand e stilisti provenienti da ogni parte del mondo. Tra le application pervenute, un’apposita giuria ha selezionato 10 finalisti, che hanno avuto l’occasione di esporre le proprie creazioni nella suggestiva cornice di Palazzo Barozzi, in via Vivaio.

Tutti i capi in mostra rispondevano ai severi criteri stabiliti dalla competizione in tema di sostenibilità (tra cui l’impiego di materiali riciclati e di tinture atossiche ed eco-friendly e la tracciabilità delle pelli) e alla fine sono stati decretati vincitori quelli della stilista giapponese Chunchen Li, ispirati alla trama delle rocce e alla poesia delle montagne innevate. Per il suo lavoro, la fashion designer è stata insegnita del Gold Award.

Remix si colloca nel solco dell’iniziativa britannica dedicata alla moda sostenibile organizzata nell’ambito della London Fashion Week FW 2018-19 The Commonwealth Fashion Exchange, ovvero una selezione di abiti green provenienti dai 53 Paesi del Commonwealth. Presentata con un evento speciale a Buckingham Palace, la mostra è stata successivamente allestita all’Australia House di Londra e qui rimarrà fino a martedì 6 marzo. Dopo si sposterà in altre location della capitale inglese, dove sarà visitabile dal pubblico fino ad aprile.

Oltre al tema della sostenibilità, ad unire The Commonwealth Fashion Exchange e Remix è anche la presenza dell’azienda Bonaveri, che ha fornito a entrambi gli eventi degli speciali manichini biodegradibili, realizzati con la plastica naturale B Plast® derivata al 72% dalla canna da zucchero e verniciati con B Paint®, la prima vernice naturale composta esclusivamente da sostanze organiche rinnovabili. I manichini di Bonaveri sono stati presentati per la prima volta nel 2016 durante il Green Carpet Challenge (GCC), l’evento annuale ideato da Livia Firth per promuovere la moda ecologica.

La collezione Tiziano Guardini AI 2018-2019

Dopo la vittoria del Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer ai Green Carpet Fashion Awards 2017, Tiziano Guardini è stato invitato a sfilare per la prima volta alla Milano Fashion Week FW 2018 – 2019. Il giovane stilista ha presentato la sua collezione nel Fashion Hub allestito presso lo Spazio Cavallerizze con il patrocinio di CNMI.

Per la prossima stagione, Guardini ha scelto di giocare con la contrapposizione tra le linee iper femminili degli abiti e i volumi over dei capispalla, proponendo una ricca palette di colori vibranti e dando largo spazio al tartan. L’obiettivo? Rappresentare il sogno di una notte di inverno tra le montagne innevate nel cuore degli States e il riveglio tra le strade piena di vita e di traffico di New York.

Lo stilista nato negli anni ’80 a Roma ci è riuscito proponendo una serie di capi caratterizzati da un grande potere evocativo, non solo nelle forme e nelle tonalità, ma anche (soprattutto) nei materiali green. Come sempre, tutta la sua collezione è stata realizzata con seta cruelty free, lana rigenerata, velluto e denim sostenibile. In particolare, Guardini ha utilizzato tessuto di jeans a marchio ISKO, ottenuto da cotone rigenerato. La vocazione sostenibile è stata curata fin nei minimi dettagli, anche nei bottoni realizzati in PLA, ovvero una plastica biodegradibile ottenuta dal mais.

Photo cover credits: Rhea Costa per Maximilian Linz

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.

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