Fashion

Milano Fashion Week SS 2018: Ellassay, La Pargay, Xie Haiping, Ming Yuehe

Scritto da Silvia Artana

Dopo il debutto nel 2016, la moda cinese torna a essere protagonista della Milano Fashion Week con 4 marchi simbolo del distretto fashion di Shenzhen: Ellassay, La Pargay, Xie Haiping e Ming Yuehe

Dopo il debutto avvenuto l’anno scorso, la Cina è di nuovo protagonista alla Milano Fashion Week SS 2018 con 4 marchi simbolo del distretto della moda di ShenzhenEllassayLa Pargay, Xie Haiping e Ming Yuehe.

La città nella provincia di Guangdong sta guadagnando spazio sotto i riflettori grazie una proposta stilististica poliedrica e originale e a una vision di respiro internazionale.

A gennaio 2018 diventerà operativo Shenzhen Satellite, un hub polifunzionale per lo sviluppo del fashion system in Cina all’insegna dei giovani talenti e di un approccio ecosostenibile alla moda, e di pari passo prenderanno il via i lavori per la costruzione della Fashion Valley di Longhua Dalang.

Ellassay: chic classico

Guidato da Jean Paul Knott, precedentemente direttore di sviluppo prodotto di Yves Saint Laurent, Ellassay è uno dei marchi più rappresentativi del womenswear della Cina. Non a caso, è presente nel paese con 700 negozi.

La collezione “In the Future” portata in passerella alla Milano Fashion Week SS 2018 è l’espressione di uno stile chic classico femminile ed è realizzata all’insegna del claim “Moda x Tecnologia”. L’intento è quello di creare abiti semplici e comodi, in cui materiali di ultima generazione si mescolano ad altri tradizionalmente leggeri. La palette cromatica spazia da tinte basic a tonalità accese e colori metallici, che evidenziano le linee ed esaltano la grande sartorialità dei capi.

La Pargay: design giovane e iper femminile

Ricerca e innovazione continuano a essere le direttrici lungo le quali si muove l’attività di Lai Rui, fondatrice e direttore creativo del brand La Pargay.

Per la primavera/estate 2018, la stilista parte da una “ispirazione che nasce dall’anima e diventa apparenza” per creare abiti dalla silhouette dinamica e dall’attitudine sportiva. La cifra distintiva è un design giovane e grintoso, tutto giocato sul nero e sul bianco. Elementi dell’universo, disegni geometrici, materiali iper tecnologici, ma anche forme rilassate e tessuti romantici come il tulle contribuiscono a creare una collezione iper femminile, sospesa tra futurismo e poesia.

Xie Haiping: gusto raffinato e contemporaneo

Originario del nord-ovest della Cina, “dove il deserto tempra il carattere”, Xie Haiping è il fondatore dell’omonimo marchio di prêt-à-porter, che vanta nel paese 300 negozi monomarca di proprietà.

Il fil rouge che lega tutte le sue collezioni sono la cultura cinese e il simbolismo nazionale e quella portata in passerella alla Settimana della Moda di Milano PE 2018 non fa eccezione. Sovrapposizioni e maxi volumi si contrappongono e si mecolano a grafismi e a raffinate lavorazioni effetto carta, che insieme a una grande sartorialità e una cifra stilistica lieve e quasi eterea creano un effetto straniante, contemporaneo e allo stesso tempo antichissimo.

Ming Yuehe: antica tradizione

A differenza di Ellassay, La Pargay e Xie Haiping, per i quali la MFW SS 2018 è stato un ritorno, per Ming Yuehe si è trattato di un debutto.

Per celebrare il suo ingresso su una delle passerelle più importanti della moda, la stilista è rimasta fedele al proprio stile ispirato alla cultura orientale e ha creato una preziosa collezione couture. Tutti i capi sono stati realizzati interamente a mano con tessuti ecologici, ricamati e impreziositi da stampe eseguite secondo l’antica tradizione manuale e con colori vegetali, pastellati e naturali. Il risultato sono una serie di abiti fiabeschi, che riecheggiano il mistero e la bellezza della Natura.

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.