Fashion

Da Pitti Uomo l’edonismo nostalgico post-digitale di M1992

Scritto da Patrizia Saolini

Il debutto della collezione jeans-couture di Dorian Stefano Tarantini, ispirata agli Yuppies metropolitani dell’era post-digitale, tra richiami nostalgici alla street-culture italiana.

Da Pitti Uomo fa il suo esordio M1992, nuovo progetto stilistico del DJ Dorian Stefano Tarantini, già designer di Malibù. La sua collezione autunno/inverno 2018 per uomo e donna è dedicata a una nuova generazione che si identifica in Yuppies metropolitani post-digitali, che attingono al recente passato degli anni ’80 e ’90, ai Paninari e a quella street culture italiana che guardava all’America negli anni della New Economy. Sono i nuovi edonisti che riscoprono quel lato milanese elevato a nuovo media per comunicare il proprio status-symbol, il proprio lusso e il proprio tormento generazionale.

L’abbigliamento maschile e femminile si fonde nell’uniformità del denim, realizzato in collaborazione con Meltin’Pot, eccellenza italiana del jeans. M1992 porta in passerella una capsule jeans-couture fatta interamente a mano con pezzi rari d’archivio anni ’80 e rivisitati in capi classici sartoriali, da cocktail e anche da cerimonia. Tagli chirurgici evidenziano spalle e reverse, i completi giovanili richiamano l’eleganza di Charlie Sheen in “Wall Street” e i capi femminili ci rimandano alla Melanie Griffith di “Working Girls”, con un tailleur che viene proposto anche in doppiopetto, drop, tecnico con zip e cappuccio.

I colori sono volutamente convenzionali e, oltre al jeans, si tingono di grisaglie, senape acido, blu commendatore e nero gotico. Un altro ritorno al passato con i fibbioni in argento di El Charro, altro mitico marchio dei paninari milanesi che, assieme a magliette e felpe con stampe di richiamo floreale o con stampe a ricamo, uniformano il look anni ’80. Cristalli Swarovski punteggiano maglie da merchandising musicale e spille in argento sui colli delle camicie accennano a un nuovo romanticismo. Anche College, le calzature nate in America negli anni ’50, vero must tra i giovani italiani negli anni ’80, ripropone in esclusiva per M1992 l’iconico mocassino indossato dagli universitari di Harvard, in nabuk nero o sabbia, con motivi in rilievo e suole carrarmato.

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor, scrittrice e corrispondente estera di JunGlam.com, con alle spalle una carriera in aziende del lusso internazionale. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty, lifestyle e retail. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende del lusso dedicate al servizio al cliente multicanale.

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