fbpx
Fashion

Le presentazioni della Milano Fashion Week Primavera/Estate 2019

Scritto da Irene Lodi Rizzini

Le ispirazioni e i trend per la prossima estate direttamente dalle presentazioni più interessanti della Milano Fashion Week Primavera/Estate 2019.

Se i fashion show sono gli eventi clou di Milano Moda Donna, le presentazioni si confermano come l’occasione migliore per osservare, a lato dei catwalk, le tendenze moda della prossima Primavera/Estate 2019. Ecco le più interessanti andate in scena durante la Milano Fashion Week.

Il Divine Device di Manuel Facchini per la Primavera/Estate 2019

Manuel Facchini P-E19

Photo courtesy Manuel Facchini press office

Per la Primavera/Estate 2019 Manuel Facchini si ispira all’immagine dell’ingranaggio. Tra gli influssi rock e le suggestioni gotiche, il motivo dell’ingranaggio si ripete definendo una donna forte nella sua corazza chic.

Il Divine Device attraversa tutta la collezione appoggiandosi lungo gli orli e gli scolli o snodandosi intorno alla vita. Ancora, si traduce in intrecci di vernice e pelle matt o gommata.

Manuel Facchini P-E19

Photo courtesy Manuel Facchini press office

Il mood deciso si rafforza nei pantaloni second skin e nelle spalline geometriche dei capispalla che citano le uniformi militari. Intrecci di tessuto si diramano sensuali giocando sul corpo nei mini dress e negli abiti da sera.

Manuel Facchini P-E19

Photo courtesy Manuel Facchini press office

La passione di Facchini per l’architettura e la tridimensionalità si traduce in un immaginario tech e in una palette che si articola intorno a soli tre colori: il nero, il bianco e il rosso.

10×10 An Italian Theory Primavera/Estate 2019: la donna di Alessandro Enriquez

Alessandro Enriquez P-E19

Photo courtesy Alessandro Enriquez press office

La sede storica di Silvestrini Bici è la cornice perfetta per la presentazione della collezione Primavera/Estate 2019 10X10 An Italian Theory, il brand di abbigliamento di Alessandro Erriquez.

Alessandro Enriquez P-E19

Photo courtesy Alessandro Enriquez press office

Le biciclette colorate appese alle pareti, i compressori, le chiavi da officina hanno tradotto in ambientazione quello che è lo spirito di tutte le creazioni del designer: le borse e l’abbigliamento donna e uomo di Erriquez raccontano una storia di successo.

Il lancio del segmento donna durante la Milano Fashion Week avviene dopo il debutto dell’abbigliamento maschile all’ultima edizione di Pitti Immagine Uomo, e porta nel capoluogo meneghino un’atmosfera allegra e rilassata, tipica da “fine gara”.

Alessandro Enriquez P-E19

Photo courtesy Alessandro Enriquez press office

All’evento di presentazione erano presenti celebs e influencer come Giulia De Lellis e Tommaso Zorzi, giovani cantanti come Irama e Maruego e i modelli Andrea Marcaccini, Alessandro Egger e Douglas Aaron Meyer.

Shangai Tang Primavera/Estate 2019

Shangai Tang P-E19

Photo courtesy Shangai Tang press office

È nelle intenzioni di Massimiliano Giornetti, alla seconda collezione con il brand Shangai Tang dopo sei anni durante i quali ha ricoperto il ruolo di Direttore Creativo di Salvatore Ferragamo, di rivolgersi alle nuove generazioni cinesi, esaltando l’estetica tradizionale della Cina con le esigenze stilistiche contemporanee.

E dunque la collezione per la stagione Primavera/Estate 2019 di Shangai Tang coniuga suggestioni antiche e ispirazioni decorative con le spinte provenienti dal mondo occidentale.

Shangai Tang P-E19

Photo courtesy Shangai Tang press office

La palette si modula attorno a colori squillanti, quasi laccati: il rosso, il blu, il verde e il giallo “esplodono” su abiti e accessori, disegnano pattern ispirati alle antiche maschere o a suggestivi motivi floreali.

Shangai Tang P-E19

Photo courtesy Shangai Tang press office

I colli alla coreana, gli alamari, le cinture a fusciacca, le linee degli abiti che riprendono il cheongsam, il tradizionale ed elegantissimo vestito femminile cinese, sono accostati all’occidentalissimo gessato, al pizzo nero che rifinisce le gonne, ai volant obliqui che attraversano gli abiti, alle righe trasversali che accentuano l’asimmetria degli orli a fazzoletto.

Piazza Sempione Primavera/Estate 2019: ritorno al futuro

Piazza Sempione SS19

Photo courtesy cameramoda.it

Pratica e sofisticata. Cosmopolita e contemporaneamente borghese. Le anime apparentemente antitetiche di Milano si ritrovano nella collezione Primavera/Estate 2019 di Piazza Sempione.

Una collezione che aspira a essere un ritorno a futuro, un lungo viaggio circolare per celebrare le radici e rendere omaggio al luogo in cui è iniziato questo viaggio, quella Piazza Sempione da cui il brand prende nome e che interpreta come metafora di dinamismo urbano.

Piazza Sempione SS19

Photo courtesy cameramoda.it

Per il loro “Back to Piazza”, i designer Stefano Citron e Federico Piaggi hanno sviluppato una collezione fresca e primaverile, nella quale le forme classiche e lineari di gonne e pantaloni vengono come immerse nella vernice per un effetto tie-dye, il più classico dei gessati appare su giacche e spolverini e righe e fiori attraversano buona parte dei capi, a volte coesistendo sulle camicie.

Piazza Sempione SS19

Photo courtesy cameramoda.it

Il rosso e il rosa, il blu e l’azzurro, condividono la tavolozza con il bianco, il nero e il grigio scuro e con accenni di giallo, dal paglierino al senape.

Eleventy Primavera/Estate 2019

Eleventy SS19

Photo credits Marco Sacchi

La collezione Eleventy Primavera/Estate 2019 è pensata per accompagnarci dal momento del risveglio fino agli eventi serali, dal lavoro fino al tempo libero. La vestibilità fluida dei capi li fa indossare con naturalezza, senza mai costringere il corpo. La stessa naturalezza che ritroviamo nella palette, nella quale i colori caldi e bruciati della terra si accompagnano a quelli freddi del mare.

Eleventy SS19

Photo credits Marco Sacchi

La rete e il lurex delle maglie, il soffice cashmere Loro Piana, le coulisse e i bottoni satinati impreziosiscono i momenti della giornata dedicati allo svago, mentre la seta leggerissima dei fluidi abiti da sera sono perfetti per un romantico rendez-vous al crepuscolo.

Eleventy SS19

Photo credits Marco Sacchi

Lo spirito del viaggio attraversa tutta la collezione e si condensa nelle sahariane in cotone jacquard, nelle gonne lunghe con tasconi di ispirazione militare e negli accessori come le sneakers che diventano vezzose grazie ai nastri utilizzati come stringhe.

La turista del cosmo di Patrizia Pepe

Patrizia Pepe SS19 Women's Main Collection_11

Photo courtesy Patrizia Pepe press office

La donna della collezione Primavera/Estate 2019 di Patrizia Pepe andata in scena durante la Milano Fashion Week è pronta per lanciarsi alla scoperta del cosmo, per esplorare l’universo alla ricerca di nuove costellazioni.

La palette si modula dai toni neutri del bianco e del beige a quelli brillanti del rosso, del verde e del blu, la stampa Venus Flowers mostra il suo lato più rock in nero, è fresca ed estiva declinata in giallo o esaltata dal contrasto con il check.

Patrizia Pepe SS19 Women's Main Collection_21

Photo courtesy Patrizia Pepe press office

I volumi over restano iperfemminili grazie alle coulisse logate, il nylon è protagonista nei parka ma anche sulle gonne e per le tute. Gli abiti da sera, lunghi, aderenti e sensuali, riflettono i bagliori cosmici grazie alle paillettes all-over.

All’aspetto ultra-tech della collezione fanno da contraltare i materiali in fibre naturali come il lino, il piqué. Il denim si contamina con lo sportswear dei cappucci e delle coulisse.

Patrizia Pepe SS19 Accessories Collection_01

Photo courtesy Patrizia Pepe press office

Anche gli accessori diventano “spaziali”. Il PVC see-through e le frange di strass bicolori delle borse dalle forme pratiche e le nuove sneaker W1 High Platform, senza dimenticare i sandali in pelle effetto washed e le mule che completano il mondo delle calzature, sottolineano la femminilità dinamica e disinvolta della “Cosmictrotter”.

La Primavera/Estate 2019 di Winonah è safari style

Winonah P_E 19

Photo courtesy Winonah press office

La safari jacket immaginata da Winonah de Jong per muoversi decise nella giungla urbana è una variazione sul tema della classica sahariana: ingentilita dai bottoni dorati e dai dettagli in corno sintetico, si trasforma in jumpsuit e in trench diventando il cardine del guardaroba.

Il daywear della Primavera/Estate 2019 è incentrato sul gioco dei volant e dei plissé, sulla palette monocolore del khaki, del verde oliva, del rosa confetto e del nero, sul lato glamour del camouflage arricchito di pailettes.

Winonah P_E 19

Photo courtesy Winonah press office

Le forme si esasperano aprendo i volumi delle maniche, i pantaloni prendono movimento grazie alle onde di volant, i grafismi in bianco e nero provocano una pioggia di pois micro e macro o si mutano negli animali del deserto che popolano il cotone croccante delle tutine e degli chemisier.

Winonah P_E 19

Photo courtesy Winonah press office

La sera è tinta di lamé dorato e inserti di rete, tessuto habotai e raso di seta che si panneggia morbido intorno al corpo, svelando e mostrando le forme.

L’alba nel deserto di San Andrès Primavera/Estate 2019

San Andrès SS19

Photo courtesy San Andrès press office

Il sorgere del sole nel deserto di Sonora è il momento della giornata che dà il LA alla collezione Primavera/Estate 2019 dello stilista messicano Andrès Caballero che, per la nuova stagione del suo brand San Andrès, mescola suggestioni della terra natia con la manualità propria del sarto, figura artigiana nella quale il designer confessa di riconoscersi completamente.

San Andrès SS19

Photo courtesy San Andrès press office

Le spalle scoperte da spalline abbassate e arricciate, i pantaloni al polpaccio, le gonne ampie, le nappine sono gli elementi riconoscibilmente messicani che Caballero abbina a elementi contemporanei ed eccentrici: insetti costruiti di cristalli Swarovski, linee pulite e tagli geometrici che, modellati con rigore matematico, creano abiti che si poggiano fluidamente attorno al corpo.

San Andrès SS19

Photo courtesy San Andrès press office

E fluida, mutevole, fresca come l’aria del deserto non ancora incendiata dal sole è l’intera collezione, in bilico tra tradizione e innovazione, tra stilemi tipicamente messicani ed estetica contemporanea.

Albagìa, un debutto prêt-à-couture

Stefano Citron e Federico Piaggi hanno presentato la loro prima collezione per Albagìa, brand italiano di prêt-à-couture che sposa un’estetica fondata su rigore e fascino e che, fin dal nome, evoca l’immagine folgorante di un’alba che con i suoi raggi di luce primigeni acceca e abbaglia per il suo splendore.

Photo courtesy Albagìa press office

Nella suggestiva cornice del Museo del Novecento, i sedici look realizzati per la collezione Spring/Summer 2019 si costruiscono su geometrie pulite e ben definite, pensate per vestire una donna di carattere, che ama l’eleganza del tailoring made in Italy e vuole sentirsi perfettamente a suo agio 24 ore su 24, in ufficio come a casa, nei momenti privati come durante la sua giornata da businesswoman.

Photo courtesy Albagìa press office

La perfezione austera del bianco e nero domina in questa prima collezione di Albagìa che si ispira alla Parigi degli anni Settanta e vede in Charlotte Rampling e Gia Carangi le sue muse sensuali e moderne, capaci di incarnare un ideale di femminilità spregiudicata e disinibita, perfettamente consapevole di sé.

La scelta dei materiali privilegia naturalezza e preziosità con organza, cadi, rafia, gazar, satin e pelle double priva di cuciture; i capi hanno linee grafiche per dare il massimo risalto alla silhouette con spacchi e scollature importanti, anche nell’alternanza di abiti mini e capi dai volumi boxy e maschili.

WHITE Milano e Tortona Fashion District

In concomitanza con la Settimana della Moda, il Tortona Fashion District si colora di bianco, anzi di White. Dal 21 al 24 settembre WHITE, il trade show patrocinato dal comune di Milano, si dipanerà tra Tortona 27 | Superstudio Più, Tortona 31 | Opificio, Tortona 35 | Hotel NHow e Tortona 54 | Ex Ansaldo.

Tra pop up store, aree speciali e showroom, WHITE porta in scena aziende consolidate, marchi internazionali e realtà artigianali del Made in Italy, oltre a una panoramica della moda belga di nuova generazione in collaborazione con Fladers District of Creativity. Qualche nome? Fiorucci, Fila, Molly Bracken, Ilaria Nistri e forte_forte.

Cover photo courtesy Albagìa press office

Sull'Autore

Irene Lodi Rizzini

Coordinatrice della redazione di Junglam, esperta di moda e laureata in letteratura, collabora con Junglam fin dagli esordi, proseguendo l’esperienza di editing e coordinamento in redazione maturata in molteplici anni di lavoro sul web.

Lascia un commento