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Fashion

Milano Moda Uomo Autunno/Inverno 2019: Isabel Benenato

Scritto da Silvia Artana

La musica e la poesia sono il fil rouge della collezione Autunno/Inverno 2019 presentata da Isabel Benenato a Milano Moda Uomo. A partire dal sound del periodo post-punk, da atmosfere dark e dalla poetica de Les Fleurs du Mal di Charles Baudelaire, la stilista estrae e condensa uno stile all’insegna di una bellezza pura, intensa e sofisticata.

Ruvidezza e gentilezza. Violenza e raffinatezza. Desiderio e disperazione. La collezione Autunno/Inverno 2019 presentata a Milano Moda Uomo da Isabel Benenato mescola contrasti e attinge al mondo della musica (soprattutto) e della poesia per creare una “atmosfera sperimentale” di grande fascino.

Il gioco dei contrasti è una delle chiavi creative della collezione di Isabel Benenato.

La stilista si è fatta guidare dal sound nato dalla fusione tra l’hard core punk rock con la disco, l’electro e i generi progressive di fine anni ’70 e inizio anni ’80 per dare forma a una sorta di “trasandata eleganza”, che lei stessa equipara “al suono ruvido ed elegiaco degli album Closer dei Joy Division e Pornography dei The Cure”.

Ma nella scelta dei materiali e dei colori, nelle linee e negli accostamenti c’è anche l’influenza della poetica de Les Fleurs du Mal (I Fiori del Male) di Charles Baudelaire. Emulando il grande “poeta maledetto”, Isabel Benenati ha saputo fare scaturire dalla durezza e dal minimalismo dark una bellezza pura, intensa e sofisticata.

Lo stile della collezione Isabel Benenato AI 2019/2020

Tutto in questa collezione parla di sensibilità attraverso parole piene di significato e musica.

Racconta così, Isabel Benenato, la sua collezione Autunno/Inverno 2019. Come molti altri colleghi, anche lei ha scelto la formula della sfilata co-ed e ha fatto salire in passerella una serie di look per lui e per lei che hanno trasportato gli spettatori in un viaggio nel tempo e nello spazio, tra le sonorità della musica del periodo post-punk e nei club e nelle strade delle più vivaci e “scandalose” capitali d’Europa.

Il tartan è uno dei pattern scelti da Isabel Benenato per raccontare le atmosfere post punk della sua collezione.

Nella proposta della stilista per la bella stagione, la sartorialità prende forma in cappotti, giacche, camicie e vestiti che giocano col topos dell’attrazione visiva generata dall’imperfezione, rappresentata da fodere che “emergono” in superficie, da tagli vivi che sembrano dividere nettamente le forme in entità contrapposte e da trame interrotte.

Invece, la maglieria è emblema ed espressione della tensione post-punk e la racconta attraverso un uso sapiente di stampe e motivi iconici come lo jacquard, il tartan in tessuto spazzolato rosso e il patchwork.

Un vestito da sera indossato con il chiodo di pelle esprime la femminilità sensibile e forte di Isabel Benenato.

Il nero e il bianco sono i grandi protagonisti della palette cromatica della collezione e riecheggiano il fil rouge dei contrasti e dell’estrazione alchemica della bellezza dal “male” con potenti accostamenti tra loro e con un rosso vivido e pieno di passione.

Lo stesso mood ritorna anche nel look per lei composto da un abito di seta indossato con un chiodo in pelle, che descrive una femminilità allo stesso tempo sensibile e forte, e nei dettagli di metalli e pietre preziose realizzati dal giovane designer di gioielli italiano Alberto Gallinari.

Photo credits: Marco Sacchi per Junglam.com

Sull'Autore

Silvia Artana

Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie, ha conseguito un Master in Divulgazione Scientifica e ha mosso i primi passi nell'editoria occupandosi di scienza e tecnologia. Oggi scrive di moda, bellezza, benessere, lifestyle, cinema e TV per diversi magazine digitali e svolge attività di copywriting e storytelling online e offline.

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