Fashion Week

Arthur Arbesser SS2017 Milano Fashion Week

Scritto da Patrizia Saolini

Il fil rouge che il designer viennese ha seguito per la sua collezione Primavera/Estate 2017 è il ricordo come forza creativa capace di infondere un nuovo spirito a capi dal sapore antico, quali abiti in pizzo, divise scolastiche o abiti per la villeggiatura, che si ispirano direttamente ai modelli indossati dagli Arbesser nelle foto di famiglia di inizio ‘900.

Le suggestioni del passato, prive di ogni ombra nostalgica, sono pretesto per look che coniugano con risolutezza colori intensi e sovrapposizioni dal gusto attuale.

Atipiche stampe camouflage caratterizzano gli abiti in pizzo rendendoli moderni, e il più classico Vichy si impreziosisce di un filtro madreperla luminoso e delicato. Le trasparenze dell’organza su pettorine lavorate con Swarovski si alternano a maglie da abbinare a shorts che richiamano le divise del Palio di Siena. Le uniformi alla marinara si trasformano in giacche oversize e fanno da controcanto alle stampe fotografiche dei nodi marinari realizzate dall’artista e amica di Arbesser, Sophie Sevigny.

Lo stesso sguardo divertito e ironico che lo stilista adotta per reinterpretare capi dal gusto rétro, come le gonne plissé da viaggio appartenute alla bisnonna, si ritrova nel tema delle frecce, le cui linee grafiche e definite percorrono maglie bon ton con colletto e bordi a contrasto, top femminili dalle nuance pastello e mini skirt dal taglio dritto.

L’idea è quella di creare una collezione molto iconica, e nel suo twist eccentrico dargli un tocco un po’ funky,” ha dichiarato Arbesser nel backstage. L’impronta eccentrica non manca nei dettagli degli orecchini maxi realizzati da Ilenia Corti, che riprendono ancora una volta il gioco delle frecce.

L’esclusiva location in cui la collezione SS 2017 di Arbesser ha sfilato rispecchia l’intero mood voluto dal designer per ogni look, nonché le stesse origini di Arbesser: le Cavallerizze Asburgiche presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci sono state lo sfondo suggestivo dello show, grazie a un progetto architettonico di restauro e riconversione curato da Luca Cipelletti.

Photo credits: Camera Nazionale della Moda Italiana

Sull'Autore

Patrizia Saolini

Executive editor, scrittrice e corrispondente estera di JunGlam.com, con alle spalle una carriera in aziende del lusso internazionale. Scrive dal 2010 su riviste di moda, beauty, lifestyle e retail. Life coach professionista, con un Master di primo livello in Life Coaching riconosciuto dal Miur, é l'ideatrice di Retail Coach®, un marchio che garantisce consulenza strategica e corporate coaching alle aziende del lusso dedicate al servizio al cliente multicanale.

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